Gastronomia
La Fiera del tartufo bianco di Acqualagna
I prezzi del tartufo bianco da dai 2500 euro al kg fino ai 4000 euro al kg, a seconda delle pezzature. Ma se tutto va come deve andare il prezzo potrebbe scendere di 1000 euro al chilo
27 ottobre 2024 | 17:30 | C. S.
Fino al 10 novembre, è in scena la Fiera del tartufo bianco di Acqualagna. Molto più di una fiera dedicata al prestigioso fungo ipogeo ma una kermesse articolata con più di 50 eventi, tra incontri, cooking show, spettacoli, visite guidate, e, ovviamente, il mercato del tartufo fresco nella storica piazza Enrico Mattei con 13 espositori.
L’economia locale ruota quasi completamente intorno all’odoroso prodotto, risultando Acqualagna la sede di raccolta dei 2/3 della produzione nazionale di tartufi, con circa 1000 cercatori su 4500 abitanti, 8 aziende trasformatrici (e una media di 15 dipendenti l’una), 28 ristoranti e 400 quintali di prodotto raccolto ogni anno. Disponibile infatti qui ogni mese, unica tra le città del tartufo, in tutte le tipologie e cioè (oltre ovviamente al magnatum pico) il nero pregiato, l’uncinato scorzone invernale, il nero invernale trifola nera, l’estivo scorzone, il bianchetto marzuolo, il moscato brumale, il nero ordinario mesentericum e il nero liscio macroscopum. Per un giro d’affari che lo scorso anno si è attestato intorno ai 50 milioni di Euro. Alimentato soprattutto dall’export: il 90% della produzione prende infatti la via dell’estero, confermando la debolezza della domanda interna.
Ma quanto bianca (e pregiata) sarà la stagione 2024? "Siamo ottimisti: l’estate caldissima e siccitosa con 40°/42° e in generale i cambiamenti climatici non sono certo d’aiuto per questa coltura. Ma le piogge tardive fanno ben sperare”, spiega Giancarlo Marini, titolare di una storica azienda di trasformazione di Acqualagna, nata nel 1956. “L’acqua fa sempre bene al tartufo, specie quando fa caldo. Addirittura, nei giusti periodi, come a Ferragosto, l’ideale sono le grandinate. Lo schock termico raffredda il terreno, l’acqua ghiacciata non scivola via ma sciogliendosi pian piano alimenta le tartufaie. E si sa i tartufi “creano” in estate e maturano in autunno. Fino adesso la stagione, partita il 1° ottobre, è stata piuttosto scarsa con poco prodotto benché di altissima qualità. Ma da 15 novembre fino a fine dicembre ci aspettiamo un’ottima produzione. Le quotazioni? Si va da dai 2500 E al kg fino ai 4000 E al kg, a seconda delle pezzature. Ma se tutto va come deve andare il prezzo potrebbe scendere di 1000 al kg. Ora serve che il terreno si asciughi e inizi a fare freddo: perché con il calo termico i tartufi iniziano a emanare il loro profumo. Vale la pena cercarli tre giorni prima e tre giorni dopo la luna piena: perché il nostro satellite, come per le maree, influisce anche sulla diffusione degli odori di questi funghi ipogei: in quei periodi si arriva raccoglierne anche il doppio del normale”.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Un pieno di aziende vitivinicole per Cantine Aperte d'Abruzzo
Per due giorni le aziende aderenti apriranno le porte a visitatori, appassionati e turisti con degustazioni, visite guidate, passeggiate tra i vigneti, esperienze gastronomiche, musica, eventi culturali e attività pensate per far conoscere da vicino il mondo del vino abruzzese
29 maggio 2026 | 18:00
Gastronomia
Presentato a Treviso il primo concorso dell'olio extravergine di oliva Strada Vino Asolo Montello
A Villa di Maser esperti, produttori e istituzioni a confronto sulle prospettive dell’olio extravergine del territorio. In programma anche la premiazione del concorso dedicato alle produzioni olivicole dei Comuni della Strada del Vino Asolo e Montello
28 maggio 2026 | 18:00
Gastronomia
Il 29 e il 30 maggio, Brescia sarà la capitale della birra artigianale
Presentazione della Guida alle birre d’Italia 2027, il sussidiario della birra artigianale di Slow Food Editore, e poi Laboratori del Gusto con esperti e produttori e degustazioni libere delle birre premiate in 4 locali cittadini
28 maggio 2026 | 17:00
Gastronomia
A Sutrio la Festa dei Cjarsòns, un tempo il piatto della festa, oggi simbolo della cucina carnica
Week end del 6 e 7 giugno 2026 fra i monti del Friuli Venezia Giulia: 10 ricette, 10 associazioni del territorio, 10 modi di interpretare questo gustosissimo piatto antispreco
27 maggio 2026 | 18:00
Gastronomia
L'olio degli chef: l'olio extravergine di oliva in cucina
Tre commissioni da cinque chef ciascuna, ognuna dedicata a una specifica categoria di piatti: per quelli di pesce ci saranno Nicola Bramante, Vincenzo Denittis, Domenico Cilenti, Donato Notarangelo e Leonardo Vescera; per i piatti di carne Leonardo del Viscio, Luigi De Vita, Vincenzo Bua, Mindo e Mario Falco; Martina Russi, Simone Conte, Luigi Centra, Daniele Pizzarelli e Alessandro Calzolaro comporranno la giuria per i piatti di verdura
26 maggio 2026 | 18:00
Gastronomia
Ritorna Radici del Sud l' 8 giugno presso l’ex Distilleria Paolo Cassano di Gioia del Colle
Un appuntamento, quello di Radici del Sud, che da ventuno anni racconta il giacimento ampelografico del Meridione d'Italia agli addetti ai lavori e alla stampa di tutto il mondo, grazie ai press tour e ai buyers tour nei territori delle regioni del Sud
24 maggio 2026 | 15:00