Gastronomia
Conservare l'olio extravergine di oliva in frigo durante l'estate? E' una buona idea
Per godere appieno delle sue caratteristiche organolettiche, l'olio extravergine di oliva necessita di cure e attenzioni particolari.In periodi di caldo intenso va bene anche il frigorifero per la conservazione
26 luglio 2024 | Piero Palanti
Nel mondo dell'olio extravergine di oliva non si smette mai di imparare. Ogni giorno è un'occasione per scoprire nuove sfaccettature di questo prodotto straordinario, frutto di passione, tradizione e sapienza. Come dico spesso, il confronto, lo scambio di idee e l'utilizzo continuo e diversificato dell'olio sono elementi fondamentali per conoscerlo e valorizzarlo al meglio.
Eviterei di cadere nell'errore di presumersi esperti assoluti. L'olio extravergine è un universo in continua evoluzione, che riserva sempre nuove sorprese. Ogni cultivar, ogni territorio, ogni annata regala caratteristiche organolettiche uniche, sfumature gustative che meritano di essere esplorate con curiosità e senza preconcetti.
Accanto alla fondamentale componente nutraceutica, non possiamo sottovalutare l'importanza dei profumi. I sentori dell'olio extravergine sono il frutto del lavoro meticoloso dei produttori, che per un intero anno curano e coccolano le olive per trasformarle in elisir dorati capaci di deliziare i nostri palati. Ogni cultivar regala un profilo aromatico distintivo, che racconta la storia della terra da cui proviene, il clima, il sole, la passione di chi lo ha prodotto.
Valorizzare i profumi dell'olio significa non solo apprezzarne le qualità organolettiche, ma anche rendere omaggio al lavoro e alla dedizione dei produttori. Per questo motivo, la comunicazione e la promozione dell'olio extravergine dovrebbero puntare non solo sui suoi benefici nutrizionali, ma anche sulla sua complessa e affascinante identità olfattiva.
Tuttavia, per godere appieno delle sue caratteristiche organolettiche, l'olio extravergine necessita di cure e attenzioni particolari. È un prodotto delicato, che va conservato nel modo corretto per preservarne le preziose qualità. La temperatura ideale per la conservazione dell'olio extravergine si aggira tra i 10° e i 18°C. In periodi di caldo intenso, come quello che stiamo vivendo in questi giorni, è consigliabile riporre le bottiglie d'olio nello sportello del frigorifero.
Un frigorifero ben regolato ha una temperatura ideale di 4°C nei punti più freddi, mentre lo sportello può arrivare a 8°-15°C, offrendo un ambiente perfetto per conservare l'olio senza alterarne le caratteristiche.
I tempi cambiano, il clima è inclemente e le nostre abitudini devono adattarsi di conseguenza. Imparare a conservare correttamente l'olio extravergine è un piccolo gesto che ci permette di apprezzare al meglio questo prodotto prezioso e di valorizzare il lavoro di chi lo ha prodotto.
Ricordiamo, l'olio extravergine non è un semplice grasso alimentare, ma un vero e proprio elisir di benessere e di gusto, che merita di essere trattato con cura e rispetto.
Le preparazioni fresche hanno bisogno di buoni profumi. Avete mai mangiato la verza cruda condita come le puntarelle alla romana?
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Tagliare 400 gr di verza fine fine con la mandorlina e condirla con il condimento classico delle puntarelle alla romana che non è altro che un'emulsione semplice ma saporita, a base di:
Acciughe: 4 filetti di acciughe sott'olio.
Aglio: Uno spicchio, tritato finemente o schiacciato.
Olio extravergine d'oliva: Canale, blend della azienda Frantoio Ranchino Umbria.
Aceto di vino bianco: Un cucchiaio circa, per conferire una nota acidula.
Sale e pepe nero: q.b., a piacere.
L’olio scelto deve essere abbastanza strutturato con sentori freschi e complessi in modo da esaltare la verza e non coprirla, ricordiamoci che l’aglio, acciughe e aceto possono diventare predominanti.
L’olio scelto deve armonizzare il tutto.
Preparazione:
In una ciotolina, schiacciate le acciughe con l'aiuto di una forchetta.
Unite l'aglio, l'olio extravergine d'oliva e l'aceto, mescolando energicamente per ottenere un'emulsione omogenea.
Aggiustate di sale e pepe nero.
Condire la verza e farla riposare un’ora prima di servire.
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