Gastronomia

Le migliori osterie contadine dell’Alto Adige

Le migliori osterie contadine dell’Alto Adige

Masi con gusto 2024, una guida per mangiare piatti autentici che si distinguono per il rigoroso rispetto dei criteri richiesti dal marchio, tra cui l’obbligo di servire piatti fatti a mano e al momento, di utilizzare ingredienti di stagione e provenienti da masi dell’Alto Adige e il divieto di vendere bevande industriali

05 luglio 2024 | C. S.

È stata pubblicata la 21^ edizione del catalogo di Gallo Rosso dedicato alle migliori osterie contadine dell’Alto Adige, “Masi con gusto 2024”. In 60 pagine, il catalogo descrive minuziosamente le 21 osterie contadine Gallo Rosso, che si distinguono per il rigoroso rispetto dei criteri richiesti dal marchio, tra cui l’obbligo di servire piatti fatti a mano e al momento, di utilizzare ingredienti di stagione e provenienti da masi dell’Alto Adige e il divieto di vendere bevande industriali.

Tra le 21 osterie contadine, 7 sono Hofschank: osterie lontane dalle zone vinicole, in cui vengono serviti piatti a base di carne proveniente dal maso di montagna di proprietà; 14 sono invece Buschenschank: osterie situate nelle zone vinicole dell’Alto Adige, che hanno una produzione propria di vino, degustato e descritto dagli esperti del Centro sperimentale Laimburg e dal gruppo di lavoro viticoltura dell’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi.È stata pubblicata la 21^ edizione del catalogo di Gallo Rosso dedicato alle migliori osterie contadine dell’Alto Adige, “Masi con gusto 2024”. In 60 pagine, il catalogo descrive minuziosamente le 21 osterie contadine Gallo Rosso, che si distinguono per il rigoroso rispetto dei criteri richiesti dal marchio, tra cui l’obbligo di servire piatti fatti a mano e al momento, di utilizzare ingredienti di stagione e provenienti da masi dell’Alto Adige e il divieto di vendere bevande industriali.

Tra le 21 osterie contadine, 7 sono Hofschank: osterie lontane dalle zone vinicole, in cui vengono serviti piatti a base di carne proveniente dal maso di montagna di proprietà; 14 sono invece Buschenschank: osterie situate nelle zone vinicole dell’Alto Adige, che hanno una produzione propria di vino, degustato e descritto dagli esperti del Centro sperimentale Laimburg e dal gruppo di lavoro viticoltura dell’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi.

Buschenschank e Hofschank di Gallo Rosso sono entrambi emblemi della straordinaria ospitalità dei contadini altoatesini e dell’autenticità della tradizionale cucina contadina dell’Alto Adige. Le osterie contadine a marchio Gallo Rosso, infatti, devono rispettare alcuni rigidi criteri in nome della garanzia di genuinità:

• oltre l‘80% dei prodotti deve essere di produzione propria o di un’azienda agricola in Alto Adige;
• oltre il 30% dei prodotti di base utilizzati per i piatti deve essere di produzione propria. Altri prodotti possono essere acquistati, preferibilmente nelle immediate vicinanze;
• sono vietati piatti precotti a favore di piatti fatti a mano e al momento;
• agli ospiti vengono offerti almeno 3 succhi di produzione propria;
• la cucina è stagionale, vengono quindi proposti piatti realizzati con ingredienti di stagione.

I Buschenschank di Gallo Rosso sono anche le osterie dove si raccomanda di gustare il Törggelen originale, la tradizionale “merenda” che viene servita dal primo sabato del mese di ottobre fino a circa la fine di novembre. Il periodo del Törggelen ha proprio una sua cerimonia di inaugurazione con l’accensione del falò delle castagne, le “Keschtn”, alimento imprescindibile del Törggelen, insieme al vino novello.

Originariamente, il Törggelen era una festa di ringraziamento riservata ai lavoratori che avevano partecipato al raccolto dell’uva; per l’occasione, i contadini servivano un grande banchetto in cui si beveva il vino novello e si mangiavano i piatti tipici della tradizione, con le castagne come ultima portata.
Anche oggi agli ospiti viene servito il meglio della cucina rurale, preparata prevalentemente con prodotti del maso.

Sia le castagne che l’uva crescono in un clima particolarmente mite. Per questo l’usanza del “Törggelen” è offerta soltanto nei “Buschenschank”, cioè nei masi che si trovano nella classica zona vinicola della Valle dell’Adige e della Valle d’Isarco. Questi masi hanno tutti un torchio per l’uva nella cantina, da cui deriva anche il nome “Törggelen”, dal latino “torculus” (torchio per l’uva).

Spesso, inoltre, i Buschenschank si trovano nei pressi di “Sentieri del castagno” e quindi sono facilmente raggiungibili. Sui 90 chilometri del "Keschtnweg" (sentiero del castagno), ad esempio, da Varna vicino a Bressanone a Castel Roncolo nei pressi di Bolzano, si attraversa tutta la Valle Isarco, tra castagneti, masi e prati, fino a Terlano.

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