Gastronomia
Cottura in forno o col microonde: l’effetto sull’olio extra vergine di oliva non è lo stesso
Non è solo la temperatura a influenzare il contenuto fenolico e le caratteristiche sensoriali di un olio, come fruttato e note verdi. Anche il tipo di cottura ha un’influenza determinante
30 settembre 2022 | C. S.
I processi di cottura indotti dal calore possono avere un profondo impatto sulla composizione chimica complessiva degli oli di oliva, il cui uso per scopi culinari è aumentato.
Il tipo e l'intensità delle reazioni chimiche che possono verificarsi (ossidazione, idrolisi, polimerizzazione, ecc.) dipendono fortemente dalla tecnica di cottura, dal tempo di riscaldamento, dalla temperatura raggiunta durante il processo e dalla presenza o meno di altri prodotti alimentari. Inoltre, durante il processo di cottura, gli apprezzati attributi sensoriali degli oli d'oliva possono risultare alquanto alterati.
Il contenuto fenolico totale degli oli di oliva si riduce significativamente durante il riscaldamento in forno o a microonde, in modo più marcato per quest'ultimo.
E’ stato verificato da ricercatori portoghesi che le intensità gustativo-retronasali percepite sono state drasticamente ridotte da entrambe le procedure di cottura e le sensazioni fruttate e verdi sono scomparse dopo 30 minuti di riscaldamento in forno elettrico convenzionale (temperature uguali o superiori a 150°C) o dopo 5 minuti di riscaldamento a microonde (temperature uguali o superiori a 160°C).
L'attributo dolce è stato il meno colpito dal processo indotto dal calore, mentre le sensazioni amare e pungenti sono state influenzate in modo simile.
Inoltre, come previsto, le intensità mediane delle sensazioni di amaro, fruttato, verde e pungente erano direttamente correlate ai contenuti fenolici totali mediani (cioè, a contenuti fenolici più elevati corrispondevano intensità percepite più alte).
Potrebbero interessarti
Gastronomia
I sapori della Primavera prendono forma nella cucina di Antonello Sardi
Un viaggio gastronomico tra orto, mare e tradizione reinterpretata, dove tecnica e sensibilità esaltano i sapori di questa stagione in una proposta raffinata e contemporanea. Ecco il piatto: agnolotti del plin ripieni di manzo, alici, salsa verde e fonduta di Fior di Capalbio
18 aprile 2026 | 16:00
Gastronomia
L'olio della Serenissima, nel trevigiano l'extravergine protagonista
Momento centrale della manifestazione sarà il convegno di domenica 19 aprile alle 17, dedicato alla qualità dell’olio extravergine di oliva e alla normativa a tutela del consumatore
17 aprile 2026 | 18:00
Gastronomia
Sangiovese Festival, il 18 e 19 aprile a San Giovanni Valdarno
Per due giorni il centro storico del comune aretino si trasformerà in un grande palcoscenico del gusto, con al centro il prato naturale di oltre 600 metri quadrati, allestito con olivi secolari, barrique e sedute eco sostenibili
16 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
Il Merano Wine Festival approda a Londra a Wines Experience: focus sui vini in anfora con Helmuth Koecher
A Londra il 26 e 27 aprile 2026 presso ExCeL London un approfondimentodi Helmuth Koecher, fondatore del festival e tra i principali promotori di una visione culturale del vino capace di valorizzare autenticità, identità territoriale e nuove sensibilità produttive
15 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
EVOA, ad Alghero il festival dell’olio extravergine: la città chiamata a raccontare la propria memoria
Dal 21 al 23 maggio degustazioni, incontri e una mostra costruita con le foto dei cittadini
14 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
Suvereto Wine Festival, il nuovo Suvereto Docg per vini più identitari
Dal 1° al 3 maggio Suvereto, borgo medievale della Val di Cornia, ospita la 3ª edizione del festival. Tre giorni di festa diffusa tra cantine, produttori e artigiani. I viticoltori suveretani scommettono su nuove tipologie di vino e sull’identità di un territorio da scoprire
13 aprile 2026 | 17:00