Gastronomia

Valtidone Wine Fest fa 13: torna a settembre il festival che promuove il vino e il territorio piacentino

Valtidone Wine Fest fa 13: torna a settembre il festival che promuove il vino e il territorio piacentino

Un festival che poggia sulle caratteristiche che l’hanno reso noto e apprezzato in questi anni anche al di fuori dei confini provinciali, ma che si rinnova come ogni anno con tante novità e appuntamenti speciali

12 agosto 2022 | C. S.

Torna a settembre l’atteso Valtidone Wine Fest, il festival che celebra il vino e il suo territorio, la splendida Val Tidone, in provincia di Piacenza, in Emilia-Romagna ai confini con Piemonte e Lombardia, a soli 60 chilometri da Milano. La rassegna ritorna con la formula collaudata delle quattro tappe, ognuna in un fine settimana, nei comuni di Borgonovo Val Tidone, Ziano Piacentino, Alta Val Tidone e Pianello Val Tidone.

“E’ la tredicesima edizione – raccontano i sindaci dei 4 comuni in conferenza stampa nella sala consiliare della Provincia di Piacenza – un numero che speriamo porti bene per rilanciare non solo la manifestazione, ma tutto il territorio dopo gli anni difficili della pandemia. I nostri produttori, ultimamente colpiti anche da eventi meteorologici devastanti, hanno bisogno di ripartire con slancio e forza; questa rassegna ha da sempre avuto lo scopo di sostenerli nella loro straordinaria attività di cura e di valorizzazione della nostra splendida terra e dei suoi frutti, a maggior ragione lo farà quest’anno”.

Un festival che poggia sulle caratteristiche che l’hanno reso noto e apprezzato in questi anni anche al di fuori dei confini provinciali, ma che si rinnova come ogni anno con tante novità e appuntamenti speciali. Come da tradizione, il viaggio nei vini e nel territorio parte da Borgonovo Val Tidone. Il 4 settembre, con Ortugo&Chisôla, l’evento che unisce il vino bianco autoctono del territorio piacentino alla focaccia con i ciccioli de.co.. “La principale novità di quest’anno – preannuncia il sindaco Monica Patelli – sarà la disposizione dei banchi di assaggio delle cantine e delle aziende vitivinicole in Via Roma, mentre in collaborazione con Coldiretti daremo vita alla prima edizione del Premio Miglior Ortrugo”.

A Ziano Piacentino, sui colli vitati della Val Tidone, domenica 11 settembre la declinazione della rassegna in Sette Colli in Malvasia si unisce alla storica Festa dell’Uva. “Porteremo alcune novità a una formula collaudata – dice il sindaco Manuel Ghilardelli – con la partecipazione del Gal approfondiremo il nostro focus sul malvasia, che sarà protagonista anche di un pre-evento, il sabato sera, a Castel San Giovanni nell’ambito di una cena-degustazione”.

Terza tappa della rassegna in Alta Val Tidone, il 18 settembre. “Il centro dell’evento DiTerreDiCibiDiVini e…diOli sarà quest’anno Trevozzo – dice il sindaco Franco Albertini, intervenuto anche come Presidente della Provincia di Piacenza – continuando nel nostro intento di rendere il festival itinerante nel nostro comune. Proseguiremo anche l’abbinamento con l’olio della Val Tidone di cui si sta sviluppando sempre di più la produzione e con il buslàn, il nostro dolce tipico, mentre insieme al Gal, sabato 17, organizzeremo una degustazione di vini con abbinamenti ai prodotti tipici nel centro di Nibbiano”.

Si conclude il viaggio a Pianello Val Tidone, il 25 settembre, all’interno della tradizionale Sagra di San Maurizio, con un trionfo di vini frizzanti tra cui il rosso piacentino per antonomasia, il gutturnio. “La tradizione della sagra patronale che conclude gli eventi della ricca estate pianellese – spiega l’sssessore Simone Castellini – si unisce agli eventi del Valtidone Wine Fest e di Pianello Frizzante, che da 14 anni promuove la nostra produzione enologica”. L’appuntamento è in Piazza Madonna dove accanto alle cantine e aziende vitivinicole ci saranno produttori e degustazioni di piatti tipici del territorio. Novità di quest’anno la marcia organizzata il sabato pomeriggio, quando i bar del paese organizzeranno speciali apericena dedicati alla rassegna.

“Questo festival – hanno ribadito in coro gli amministratori – è un appuntamento fondamentale sia per promuovere il nostro territorio che non ha nulla da invidiare alle più importanti zone di produzione di vino italiane ed europee, sia per permettere ai nostri produttori, che ringraziamo per lo straordinario impegno, di farsi conoscere. Ma è un evento che non sarebbe possibile senza l’aiuto dei volontari, delle proloco, delle associazioni, del Consorzio dei vini piacentini, della Strada dei Sapori e di tutte le realtà che vi partecipano a vario titolo, e in particolare dei nostri sponsor principali, le due cantine sociali, Cantina Valtidone e Cantina di Vicobarone, e la Banca di Piacenza. L’appuntamento è a settembre, l’impegno è già da oggi quello di sostenere e promuovere la Val Tidone e le sue eccellenze, a partire dal vino”.

Il Valtidone Wine Fest 2022, promosso dalle amministrazioni comunali di Borgonovo Val Tidone, Ziano Piacentino, Alta Val Tidone e Pianello Val Tidone, ha il patrocinio, per la prima volta, di Regione Emilia-Romagna oltre che quello consolidato della Provincia di Piacenza e il sostegno di Banca di Piacenza, Cantina Valtidone e Cantina di Vicobarone.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Anteprima dell’Olio Extravergine di Oliva Dop Umbria

La prima giornata, dedicata alla presentazione ed assaggio dell’annata 2025 dell’Olio e.v.o. Dop Umbria che si terrà a Trevi, si concluderà con la cena oleocentrica ad 8 mani con gli chef Andrea Impero, Fabio Cappiello, Ronald Bukri ed Alice Caporicci. Per la seconda giornata verranno inaugurati due nuovi itinerari “Evo&Art Experience” in Alta Umbria e nei Colli Martani 

09 gennaio 2026 | 17:00

Gastronomia

Alla Città del Cioccolato conto alla rovescia per il primo CHOCOD’ANNO al mondo!

Per tutto l'arco della serata, il The Chocolate Bar e la Terrazza panoramica dell'ex Mercato Coperto, dalla quale sarà possibile ammirare anche lo spettacolo di fuochi d’artificio, saranno liberamente fruibili con la possibilità di pattinare fino alle ore 20, degustare il liquore PeruGin di Costruttori di Dolcezze e, presso lo chalet esterno, una fumante cioccolata calda

31 dicembre 2025 | 15:00

Gastronomia

Festeggiare l'arrivo del 2026 con uno stuzzichino salutare: le olive fritte

Servite le olive fritte alla pugliese ben calde, magari con una leggera grattugiata di scorza di limone: sono ideali come antipasto rustico, contorno o snack da condividere, perfette con un buon vino e ovviamente bollicine per festeggiare l'arrivo del nuovo anno

31 dicembre 2025 | 14:00

Gastronomia

Cotechino e zampone, simboli di abbondanza e prosperità a Capodanno

Il cotechino è un insaccato composto da carne di maiale, cotenna e spezie, racchiuso in un budello naturale o artificiale. Lo zampone, invece, utilizza lo stesso impasto ma viene insaccato nella pelle della zampa anteriore del maiale

31 dicembre 2025 | 13:00

Gastronomia

XXIV Festa del Torrone a Camerino

Si tratta di un’esclusiva specialità a base di mandorle e miele risalente ad un lontano passato, profondamente radicata nella tradizione popolare. Il primo documento che testimonia l’uso del termine “torrone” nelle Marche, riferito al dolce natalizio com’è inteso oggi, è un atto del 1793 depositato presso il notaio camerte Stefano Ricci

30 dicembre 2025 | 16:00

Gastronomia

La fonduta con gli amici per le Feste

La fonduta e la raclette, il piatto col formaggio grattato al momento, si fanno strada in queste fredde feste di fine anno tornando in voga come soluzione conviviale, semplice, ideale per chi vuole gustare un piatto caldo da condividere

30 dicembre 2025 | 15:00