Gastronomia
Selezionare la giusta potenza del forno a microonde per non danneggiare l’olio extra vergine d’oliva
Il riscaldamento intenso a microonde dell'extra vergine ha aumentato in modo significativo l'acidità libera e i coefficienti di estinzione specifica, K270, e ha comportato una perdita grave di composti fenolici
20 maggio 2022 | C. S.
Il riscaldamento dell'olio vegetale in un forno a microonde può portare alla formazione di radicali liberi reattivi, responsabili dell'ossidazione dei lipidi.
La stabilità termo-ossidativa dell'olio d'oliva è stata studiata in precedenza sotto il riscaldamento a microonde per brevi periodi di lavorazione che simulano i tipici tempi di cottura.
Uno studio giapponese ha confrontato l'effetto della degradazione ossidativa dell'olio extravergine d'oliva (EVOO) durante tempi prolungati di riscaldamento prolungati con diverse potenze di microonde (150 e 500 W) o con un riscaldamento convenzionale.
I risultati hanno mostrato che il riscaldamento intenso a microonde dell'extra vergine ha aumentato in modo significativo l'acidità libera e i coefficienti di estinzione specifica (K270) e ha comportato una perdita più grave di composti fenolici, rispetto al riscaldamento convenzionale.
Il trattamento a microonde ha inoltre determinato una maggiore quantità di acroleina nell'olio dopo un breve periodo di lavorazione, rispetto al riscaldamento convenzionale.
Questi risultati dimostrano che il riscaldamento interno a microonde ha un effetto più grave sull'extra vergine rispetto al riscaldamento convenzionale.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Amerino Tipico Festival, 2° edizione del festival delle esperienze del vino, dell’olio e dei sapori dell’Amerino
Dal 2 al 4 ottobre 2026 la città di Amelia, in Umbria, tornerà sotto i riflettori con la seconda edizione del Festival che promuove i suoi prodotti di qualità con particolare attenzione ai prodotti amerini antichi e recuperati
10 settembre 2026 | 18:00
Gastronomia
I Presìdi Slow Food a Terra Madre Salone del Gusto 2026
A Torino sbarcano oltre 130 Presìdi Slow Food italiani, di cui 12 novità che verranno presentate ufficialmente nei giorni dell’evento. Ecco la mappa delle new entry più gustose, dalla Calabria al Trentino, dal Veneto alla Sicilia, passando per Basilicata, Toscana e Lazio
10 settembre 2026 | 17:00
Gastronomia
Montefioralle DiVino: il vino incontra uno dei borghi più belli del Chianti
Dal 25 al 27 settembre il piccolo borgo medievale alle porte di Firenze celebra i vini del territorio. Un’occasione per scoprire un angolo autentico di Toscana tra vigne, storia e panorami da cartolina
09 settembre 2026 | 18:00
Gastronomia
Gragnano incontra il mondo all'insegna della pasta
Dall’11 al 13 settembre Gragnano racconta il viaggio della Pasta di Gragnano IGP nel mondo: un viaggio che parte dalla città campana per incontrare culture, sapori e profumi lontani. La kermesse prevede inoltre il Premio Culturale a Lina Sastri, il francobollo dedicato alla Pasta di Gragnano IGP e un ricco programma di incontri e spettacoli
09 settembre 2026 | 17:00
Gastronomia
Bacco Artigiano, il vino che arriva a Firenze sul Carro Matto
Dal 24 al 27 settembre Rufina celebra il Chianti Rufina tra degustazioni, tradizioni e artigianato. C’è un modo decisamente originale per celebrare il vino in Toscana: trasportarlo a Firenze su un enorme carro carico di oltre mille fiaschi, disposti in una perfetta piramide
08 settembre 2026 | 18:00
Gastronomia
Il cetriolo è molto più di un semplice ortaggio per insalata
Le proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, idratanti e depurative del cetriolo lo rendono un alimento prezioso per la salute e la bellezza. Le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, idratanti e depurative lo rendono un alimento prezioso per la salute e la bellezza
08 settembre 2026 | 14:00