Gastronomia

Non basta dire mela: è Golden Delicious Val Venosta

Non basta dire mela: è Golden Delicious Val Venosta

Soggette a una forte escursione termica tra il giorno e la notte, le mele di alta montagna beneficiano di un trattamento speciale. Diventano così ancora più croccanti e il loro colore è ancora più intenso

06 maggio 2022 | C. S.

In Val Venosta, in un luogo incantato abbracciato dalle Alpi Venoste e dell’Ortles, prosperano fiorenti meleti. La Valle è il luogo ideale per la produzione di mele profumate e brillanti, nonché dal gusto sopraffino. Ecco perché questo paesaggio unico al mondo è un vero e proprio Paradiso delle Mele.

Situata tra i 500 e i 1000 metri di altitudine, la Val Venosta è protetta dai massicci montuosi che impediscono alle perturbazioni di avvicinarsi. Il clima soleggiato è un alleato fidato delle mele perché ne favorisce la brillantezza e ne aumenta il grado zuccherino. Il sole, che scalda la Valle 300 giorni l’anno, attrae perfino le api, che volteggiano allegre tra i meleti in fiore.

Soggette a una forte escursione termica tra il giorno e la notte, le mele di alta montagna beneficiano di un trattamento speciale, in grado di rallentare la divisione cellulare e la crescita dei frutti. Le mele diventano così ancora più croccanti e il loro colore è ancora più intenso. Delle vere meraviglie della natura.

Ma sono anche accarezzate da una leggera brezza che soffia da Passo Resia fino a fondovalle, garantendo un clima secco e ventilato, ideale per la produzione di mele di alta qualità.

È questo l’habitat naturale della Golden Delicious Val Venosta, la varietà principale della Valle, nota anche come la Regina delle Mele.

Alla scoperta della Golden Delicious Val Venosta

L’aspetto

Famosa in tutta la Valle per la sua forma elegante, che diventa più allungata dal gambo al calice, la Golden Delicious fa innamorare chiunque.
L’incantevole “guanciotta rossa”, tipica dei frutti coltivati in zona collinare, risalta sui colori caldi tendenti al giallo-verde e dorato, regalando alla mela il titolo di grande seduttrice. La polpa dai colori tenui e biancastri è attraversata da sottili venature verdi che evocano i numerosi corsi d’acqua presenti nel territorio circostante.

Il profumo e il sapore

Le minute lenticelle che punteggiano la superficie della mela rivelano aromi freschi ed alpini, più accentuati in vicinanza della cavità peduncolare. Le essenze erbacee sprigionate dalla mela derivano dai terreni ad alto contenuto di minerali presenti nella Valle, oltre che dall’acqua dei ghiacciai.

Al morso, la piacevole consistenza liscia e sottile della buccia lascia spazio alla succosità dolce sprigionata dalla polpa, che prevarica sull’acidità. Allo zucchero si aggiungono ulteriori aromi verdi e saporiti di finocchio, erba appena tagliata e una leggera nota di aneto. Una gradevole freschezza per il palato.

La consistenza

Compatta e semi fine, la polpa della Golden Delicious Val Venosta rivela fin da subito le sue origini: solo in Val Venosta la crescita lenta regala questa inconfondibile consistenza. Mentre la buccia delicata svanisce presto in bocca, la polpa è una piacevole sorpresa: succosa e dalla granulazione molto fine accompagna amabilmente la degustazione dall’inizio alla fine.

Grazie alle sue favolose caratteristiche, la Golden Delicious Val Venosta offre un’esperienza gustativa unica.

L’identikit della Golden Delicious Val Venosta

Croccantezza: 3/5

Succosità: 3/5

Dolcezza: 4/5

Acidità: 3/5

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Le vie dell'olio di Roma

Aziende produttrici, agricoltori, istituzioni e operatori turistici insieme per creare valore condiviso: firmato anche il protocollo d’Intesa sulla “Settimana dell’Olio di Roma IGP”, per favorire la collaborazione tra i mondi della ristorazione, del commercio, del turismo e dell’ospitalità

20 aprile 2026 | 18:30

Gastronomia

Torremaggiore accende i riflettori sull’olio extravergine d'oliva

Dal 27 aprile al 3 maggio incontri nelle scuole, degustazioni, convegni e spettacoli per celebrare l’eccellenza olivicola e coinvolgere le nuove generazioni. Una settimana di eventi per “L’Oro della Puglia e di Federico II”

19 aprile 2026 | 16:00

Gastronomia

X edizione del Mercato della Terra e della Biodiversità

Il Mercato della Terra del 9 e 10 maggio coinvolgerà anche le giovani generazioni, con la terza edizione del Festival della Biodiversità dei Ragazzi. Nel weekend del Mercato, il centro storico di San Giorgio ospiterà infatti laboratori e attività pensate per i più giovani

19 aprile 2026 | 15:00

Gastronomia

I sapori della Primavera prendono forma nella cucina di Antonello Sardi

Un viaggio gastronomico tra orto, mare e tradizione reinterpretata, dove tecnica e sensibilità esaltano i sapori di questa stagione in una proposta raffinata e contemporanea. Ecco il piatto: agnolotti del plin ripieni di manzo, alici, salsa verde e fonduta di Fior di Capalbio

18 aprile 2026 | 16:00

Gastronomia

L'olio della Serenissima, nel trevigiano l'extravergine protagonista

Momento centrale della manifestazione sarà il convegno di domenica 19 aprile alle 17, dedicato alla qualità dell’olio extravergine di oliva e alla normativa a tutela del consumatore

17 aprile 2026 | 18:00

Gastronomia

Sangiovese Festival, il 18 e 19 aprile a San Giovanni Valdarno

Per due giorni il centro storico del comune aretino si trasformerà in un grande palcoscenico del gusto, con al centro il prato naturale di oltre 600 metri quadrati, allestito con olivi secolari, barrique e sedute eco sostenibili

16 aprile 2026 | 17:00