Gastronomia

Ecco perchè l'olio extra vergine di oliva è perfetto per le conserve

Ecco perchè l'olio extra vergine di oliva è perfetto per le conserve

L'olio e la verdura, all'interno del vasetto, si proteggono a vicenda, con un aumento dell'attività antiossidante dell'extra vergine indipendentemente dalla presenza della luce durante la conservazione

30 luglio 2021 | T N

Fin dall'antichità, le verdure sono state conservate sott'olio, per essere consumate durante tutto l'anno, e non solo nel periodo in cui sono state raccolte. Le fette di pomodoro secco in olio extravergine di oliva sono una delle conserve italiane più famose.

L'Università di Reggio Calabria ha voluto indagare i parametri di shelf-life di questa conserva durante i 12 mesi di conservazione sia in condizioni di luce che di buio.

A questo scopo, sono stati analizzati i parametri di qualità e colore CIELab nell'extra vergine da solo e come liquido di conservazione.
Sono stati esaminati i fenoli totali e il contenuto di carotenoidi, nonché il contenuto di β-carotene e licopene, il profilo degli acidi grassi e le attività antiossidanti.

I risultati hanno mostrato che i campioni conservati al buio sono protetti dai processi degradativi. Inoltre, dopo 6 mesi di conservazione, l'olio usato come liquido di conservazione è arricchito dalle sostanze fitochimiche contenute nelle fette di pomodoro secco.
Questo arricchimento dell'extra vergine da parte dei composti bioattivi del pomodoro si riflette nell'aumento dell'attività antiossidante dell'olio indipendentemente dalla presenza della luce durante la conservazione.
L'analisi dei componenti principali ha mostrato come le clorofille, i carotenoidi, il licopene, il β-carotene, il contenuto fenolico totale l'acidità e il ΔK siano le variabili più coinvolte nella varianza totale.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Oltre la mela: la guida essenziale per scoprire i migliori abbinamenti con speck, cioccolato e burrata

La foodblogger Luisa Ambrosini ha selezionato tre accostamenti insieme al sommelier della mela Alexander Höller. Food pairing, basato sull'abbinamento di sapori complementari che creano contrasti o armonie

23 febbraio 2026 | 17:00

Gastronomia

Agrichef Cia Toscana 2026, vince Sara Grassi di Licciana Nardi (MS) con polenta e baccalà

Alta qualità e sapori autentici si sono sfidati ai fornelli a Massa. Grassi rappresenterà la Toscana al Festival Nazionale di Agrichef a Roma. Il piatto vincitore è stato preparato da Sara Grassi insieme agli studenti Andrea Baldini e Loris Vinci

22 febbraio 2026 | 16:00

Gastronomia

Torna Vini Selvaggi a Roma con grandi novità

L’8 e il 9 marzo, a San Paolo District, torna una nuova edizione della manifestazione che riunisce i vignaioli indipendenti provenienti dall’Italia, Francia, Slovenia, Spagna e Austria, selezionati per il loro approccio artigianale e per una pratica agricola attenta all’ambiente

22 febbraio 2026 | 15:00

Gastronomia

A Slow Wine gli esperti della Coffee Coalition pronti a svelare i segreti del caffè di terroir

Fratelli Bonacchi unisce alla degustazione e al racconto di cinque caffè da Messico, Honduras ed Etiopia la presentazione della carta dei caffè per ristoranti e locali

21 febbraio 2026 | 16:00

Gastronomia

Il 25 febbraio, al Museo del Sannio, il Sannio Top Wines 2026

In passerella le etichette sannite premiate dalle guide ai vini d’Italia e dai concorsi nazionali e internazionali. Nel corso della serata è previsto anche un convegno su “Le eccellenze vitivinicole sannite e il territorio come destinazione enoturistica autentica, sostenibile e contemporanea”

21 febbraio 2026 | 15:00

Gastronomia

Dolci più salubri con miscela di olio extravergine di oliva e burro di cacao

I grassi saturi possono essere ridotti, favorendo la predominanza di quelli monoinsaturi utilizzando l'olio extravergine di oliva insieme al burro. La promozione di forme più stabili di burro di cacao può essere dovuta alla presenza dell'olio

19 febbraio 2026 | 14:00