Gastronomia

Gli italiani cominciano presto a mangiare il panettone

Già alla fine di novembre si comincia a dare i primi morsi al dolce tipico delle feste. Panettone e pandoro continuano intanto a contendersi lo scettro: l'85% consuma abitualmente durante le feste il secondo, mentre il 83% non si fa mancare il primo

12 dicembre 2019 | C. S.

Non è Natale senza panettone: a dirlo è il 56% di un campione di intervistati di una ricerca Bva Doxa sulle abitudini alimentari degli italiani durante le feste. Dall'analisi di mercato, commissionata da Motta, emerge che il dolce tipico della festa è consumato dal 37% molto prima del 25 dicembre e cioè già a partire dall'inizio di novembre, non appena compare sugli scaffali.

Il 40% lo fa invece qualche giorno prima della festività e solo il 23% riesce ad attendere fino alla Vigilia per il primo morso. E' dunque un must della ricorrenza natalizia: in caso di dimenticanza nell'acquisto del dolce tipico il 9% andrebbe a comprarlo immediatamente nei supermercati.

Contenuta invece la rivalità con il pandoro: i due dolci trovano infatti spazio su oltre il l’80% delle tavole italiane, con l'85% che consuma abitualmente durante le feste il pandoro, mentre il 83% non si fa mancare il panettone. Il panettone, se è poi considerato per molti il dolce ideale alla fine del cenone, trova una quota sempre maggiore di consumatori che sceglie di mangiarlo anche in altri momenti della giornata: il 42% ad esempio, lo inzuppa nel caffè e latte a colazione, mentre il 33% ne fa la merenda perfetta.

Sono registrati anche gli "irriducibili" del panettone: l’11% dichiara di consumarlo in sostituzione di un intero pasto. Dal punto di vista dei gusti di consumo la versione classica è scelta dal 43% degli intervistati seguita dal 41% che preferisce il panettone senza canditi. In aumento infine il gradimento per le versioni con il cioccolato (40%) e per quello farcito con creme di diverso tipo (28%). Il 9% lo gradisce in ogni sua variante.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

A Certaldo il gusto incontra Boccaccio: quattro giorni tra sapori, storia e tradizioni toscane

Dall’8 all’11 ottobre torna Boccaccesca, la rassegna che trasforma il borgo di Giovanni Boccaccio in un viaggio tra eccellenze enogastronomiche, artigianato e cultura

03 ottobre 2026 | 15:00

Gastronomia

Sapori e colori d'autunno protagonisti a Santa Maria Maggiore: al via la nuova edizione di Fuori di Zucca

Il borgo Bandiera Arancione si prepara a un ottobre ricco di eventi: domenica 4 torna la tradizionale Mostra Bovina della Valle Vigezzo, mentre il 17 e 18 ottobre la scena sarà tutta per la festa degli orti e dei sapori autunnali, con il Treno del Foliage come cornice ideale

01 ottobre 2026 | 18:00

Gastronomia

Cena itinerante tra Cortili, Androni e Chiostri dei Palazzi Storici ad Amelia

Sabato 3 ottobre la Cena itinerante tra cortili e chiostri delle dimore storiche del centro: quattro tappe gastronomiche con gli chef Emanuele Rengo, Matteo Barbarossa e Paolo Trippini. Domenica 4 ottobre gli itinerari guidati tra vigneti, oliveti, cantine e aziende agricole dell’Amerino

01 ottobre 2026 | 17:00

Gastronomia

A Baeza la gastronomia interpreta l’intero ecosistema dell’olivo

Il seminario “Gastronomía del Olivar”, organizzato dalla UNIA il 16 e 17 novembre, mette in relazione olio extravergine di oliva, cucina, biodiversità, patrimonio, ricerca e oleoturismo. Il 18 novembre una giornata dedicata alla degustazione dei nuovi oli completa il programma.

28 settembre 2026 | 17:00

Gastronomia

Il tartufo lucano punta su turismo e ristorazione: a Matera dieci giorni per valorizzare la filiera

Una filiera da circa 20 milioni di euro, 1.280 tesserini attivi e otto tartufaie riconosciute. Dal 20 al 29 novembre “Tesori dalla Terra” porterà a Matera il tartufo bianco pregiato lucano, con show cooking, masterclass, iniziative sulla biodiversità e un’asta internazionale a scopo benefico

27 settembre 2026 | 17:00

Gastronomia

I sughitti accendono l'autunno a Montecassiano

Dal 2 al 4 ottobre, nel Maceratese, una tappa storica. Mosto, farina di mais e noci, niente zuccheri aggiunti, senza glutine e vegano. Tre giorni di festa nella “bombonera” delle Marche, tra vicoli pittoreschi, scorci incantati, taverne e profumi di vendemmia

27 settembre 2026 | 15:00