Gastronomia
Ecco le cinque meravigliose spezie del Natale
Senza i profumi speziati non è Natale, dai biscotti al zenzero, a quelli alla cannella, dal cardamomo del panpepato alla vaniglia del Pandoro, fino all'anice del pan delle Feste. I segreti delle spezie di questi giorni di celebrazione, di abbuffate e di famiglia
15 dicembre 2017 | T N
Le spezie fanno parte del Natale.
Utilizzate per insaporire e profumare i piatti delle Feste, in particolare i dolci, sono utili anche per conservare i cibi e per le loro proprietà nutrizionali e salutistiche.
Scopriamo dunque insieme le caratteristiche e le proprietà delle cinque magiche spezie del Natale.
A... come Anice
L'anice è una delle spezie più antiche, ed è diffusa in molte cucine. Era già conosciuta e utilizzata dai Greci, dagli Egizi e dai Romani per dare gusto alle vivande a base di pollo, maiale, verdure e piccoli biscotti digestivi. Dal Medio Oriente antico si diffuse nel bacino del Mediterraneo e da lì in Europa, tanto che nel Medioevo era un ingrediente di numerose ricette in quasi tutti i paesi.
Durante le feste l'anice stellato è usato anche come elemento decorativo per via del suo delicato ma persistente aroma mentolato.
È un ingrediente fondamentale per i dolci alle spezie, il pane di Natale o i tipici biscotti Springerle. L’olio essenziale di anice è utile in caso di tosse e catarro e allevia dolori e gonfiori addominali.
Molto noti anche i digestivi liquorosi a base di anice. Per l'Anisetta si impiega l'anice verde. Nella Sambuca e nel Pastis trova impiego l'anice stellato. Altri tipici liquori all'anice sono il Mistrà (e relative varianti, tra cui il Varnelli), l'Ouzo, il Raki turco, l'Arak.
Ancora oggi l'anice viene utilizzato come rimedio digestivo ed è uno degli ingredienti dei medicinali fitoterapici contro la tosse, quando preso sotto forma di olio essenziale.
C... come Cannella
Pochi sanno che la cannella è un albero sempreverde alto circa 10–15 metri. La pianta è nativa dello Sri Lanka ed è stata introdotta in diversi paesi tropicali, quali il Madagascar, Malesia e Antille. Viene prodotta anche in Vietnam, Sumatra e in Indonesia.
A differenza di altre droghe da cucina la spezia non si ricava dal seme o dal frutto, bensì dal fusto e dai ramoscelli. E' per questo che si fa riferimento ai bastoncini di cannella, che vanno riposti in barattoli di vetro, al riparo dal caldo e dalla luce.
È usata in molti modi differenti da secoli. La tradizione occidentale la preferisce impiegata nei dolci di frutta, specie di mele, nella lavorazione del cioccolato, di caramelle e praline. Nella tradizione natalizia, anglosassone e non, è molto utilizzata per diverse ricette di pan pepato, nelle varie declinazioni. Famosi, per via dei film americani i ginger bread, gli immancabili omini di biscotto caratteristici proprio del Natale. Se la cannella è utilizzata per i dolci, la tradizione orientale e creola la usa anche nel salato, in accompagnamento di carni affumicate e non.
Il suo olio essenziale possiede virtù salutari, abbassa il livello dei grassi e del glucosio nel sangue, ha un effetto riscaldante, aiuta la digestione e protegge il cuore.
C... come cardamomo
E' forse la meno nota delle spezie di Natale ma è fondamentale, insieme con i chiodi di garofano, per il vin brulè.
Il cardamomo appartiene alla stessa famiglia dello zenzero. Generalmente ci si riferisce al cardamomo per la specie Elettaria, ma spesso si indicano con lo stesso nome anche altre piante, tra cui la più simile al vero cardamomo è la Amoxmum. La prima è diffusa specialmente nel vicino Oriente (Iran, India) mentre la seconda è più caratteristica di Cina, Thailandia e Birmania.
E' una delle più antiche spezie al mondo ed è attualmente nota come la terza spezia più cara al mondo dopo zafferano e vaniglia.
In Oriente è utilizzata soprattuto per insaporire tè e caffè mentre nella tradizione natalizia occidentale è utilizzata per insaporisce il panpepato e biscotti alle spezie.
L’olio essenziale di cardamomo ha proprietà antibatteriche, allevia i crampi e aiuta a risolvere i problemi di stomaco.
V... come Vaniglia
La vaniglia è un'orchidea originaria del Messico. I suoi frutti, comunemente chiamati baccelli, producono la spezia nota come vaniglia. Oggi viene anche coltivata nel Madagascar, oltrre che nel Centro America.
Bisogna ben distinguere la vaniglia, ovvero la bacca naturale, dagli estratti e dalla vanillina, ovvero la molecola sintetica realizzata per la prima volta nel 1874 da un chimico tedesco.
Oggi il 40% della produzione mondiale di vaniglia proviene dal Madagascar e serve soprattutto per l'industria agro-alimentare, seguita da quella cosmetica.
La vaniglia piace molto per il suo profumo inebriante, che si amalgama perfettamente con la dolcezza dello zucchero. Molto utilizzata nei dolci natalizi, dal Pandoro ai biscotti con le mandorle, come i Ricciarelli senesi.
La vaniglia ha un effetto rilassante e rasserenante, tanto che nella corte di Francia, Madame Montespan ci profumava il bagno.
Z... come Zenzero
Lo zenzero, Zingiber officinale, è una pianta erbacea tipica dell'estremo Oriente.
In questo caso si utilizza la radice, che è l'organo vegetale che contiene gli oli essenziali.
Oggi coltivato soprattutto in India e in Cina ma ben presente in tutta la cucina orientale, raramente nei dolci. Nella cucina giapponese lo zenzero è, per esempio, servito sottaceto agrodolce con il sashimi.
Sebbene sia prepotentemente entrato nei ricettari solo da qualche anno, giova ricordare che l'uso dello zenzero ("gengiovo") nella manifattura dolciaria fiorentina è attestato in età medievale, come testimoniato dalla sesta novella dell'ottava giornata del Decamerone.
Oggi viene comunemente utilizzato per dare una nota particolare a torte e dolcetti, ovviamente famoso il pan di Zenzero.
Ha proprietà stimolanti la digestione (stomachico), stimolanti la circolazione periferica, antinfiammatorie e antiossidanti, e si ritiene tradizionalmente contribuisca alla conservazione e all'esaltazione dei sapori delle pietanze cui è solitamente associato. Il rizoma possiede una evidente azione antinausea, antiemetica (contro il vomito), antipiretica e antinfiammatoria.
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