Mondo Enoico
Venduti quasi 3,5 milioni di ettolitri di vino italiano a maggio
Giacenze ancora superiori rispetto al 2025. Il 56,4% del vino è detenuto nelle regioni del Nord, prevalentemente nel Veneto ed è a denominazione d'origine, il 26,1% a IGP, i vini varietali costituiscono appena l’1,7% del totale
18 giugno 2026 | 12:00 | T N
Al 31 maggio 2026 negli stabilimenti enologici italiani sono presenti 49,1 milioni di ettolitri di vino, 4,2 milioni di ettolitri di mosti e 66.486 ettolitri di vino nuovo ancora in fermentazione (VNAIF).
Rispetto al 31 maggio 2025, si osserva un valore delle giacenze superiore per i vini (+5,4%), per i mosti (+37,4%) e inferiore per i VNAIF (-14,6%).
Rispetto al 30 aprile 2026 il dato delle giacenze è inferiore per i vini (-6,5%), per i mosti (-11,4%) e per i VNAIF (-31,4%).

Il 56,4% del vino in Italia è detenuto nelle regioni del Nord. Nel solo Veneto è presente il 25,2% del vino nazionale, soprattutto grazie al contributo delle giacenze delle province di Treviso (10,8%) e Verona (8,9%).
Il 54,6% del vino in giacenza è a DOP, in prevalenza rosso (50,6%). Il 26,1% del vino in giacenza è a IGP, in prevalenza rosso (54,8%), i vini varietali detenuti costituiscono appena l’1,7% del totale.
Il 17,7% è costituito da altri vini.
Nonostante il gran numero di Indicazioni Geografiche registrate (523), le giacenze sono molto concentrate; infatti, le prime 20 denominazioni contribuiscono al 58,0% del totale delle giacenze di vini a IG.
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