Mondo Enoico
La metà del vino giacente in cantina è a denominazione d’origine
Nel solo Veneto è presente un quarto del vino nazionale, soprattutto grazie al significativo contributo delle giacenze delle province di Treviso e Verona. Le prime venti Doc/Docg contribuiscono al 58% del totale
20 ottobre 2023 | T N
Al 30 settembre 2023 negli stabilimenti enologici italiani sono presenti 42,8 milioni di ettolitri di vino, 6,5 milioni di ettolitri di mosti e 2,2 milioni di ettolitri di vino nuovo ancora in fermentazione (VNAIF).
Rispetto al 30 settembre 2022, si osserva un valore delle giacenze superiore per i vini (+9,1%), inferiori risultano le giacenze dei mosti (-43,6%) e dei vino nuovo ancora in fermentazione (-57,6%).
Rispetto al 31 luglio 2023 il dato delle giacenze è inferiore per i vini (-6,1%) e, come effetto del periodo vendemmiale, molto maggiore per mosti e VNAIF.
Il 54,9% del vino è detenuto nelle regioni del Nord, prevalentemente nel Veneto.
Il 54,2% del vino detenuto è a DOP, il 27,1% a IGP, i vini varietali costituiscono appena l’1,4% del totale. Il 17,3% è rappresentato da altri vini.
Le giacenze di vini a Indicazione Geografica sono molto concentrate; infatti, 20 denominazioni su 526 contribuiscono al 58,2 del totale delle giacenze.

Dove si trova fisicamente il vino in Italia?
Il 54,9% del vino in Italia è detenuto nelle regioni del Nord. Nel solo Veneto è presente il 23,5% del vino nazionale, soprattutto grazie al significativo contributo delle giacenze delle province di Treviso (9,4%) e Verona (8,7%).
Il 54,2% del vino detenuto è a DOP, in prevalenza vini rossi (55,1%). Il 27,1% del vino è a IGP, in prevalenza rosso (65,2%), i vini varietali detenuti costituiscono appena l’1,4% del totale. Il 17,3% è costituito da altri vini.
Nonostante il gran numero di Indicazioni Geografiche registrate (526), le giacenze sono molto concentrate; infatti, le prime 20 denominazioni contribuiscono al 58,2% del totale delle giacenze di vini a IG.
La maggior parte dei 6,5 milioni di ettolitri di mosti italiani è detenuto nelle regioni del nord (51,8%) e del sud (30,0%) Italia. Due regioni detengono il 46,6% dei mosti, la Puglia (26,7) e l’Emilia-Romagna (19,9%).
I vini nuovi ancora in fermentazione sono 2,2 milioni di ettolitri, in giacenza per il 72,0% al Nord, per il 12,1% al Sud, per il 10,3% nelle Isole e per il rimanente 5,6% al Centro.
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