L'arca olearia
I diversi fenoli distinguono gli oli extra vergini di oliva italiani: si arrivano a scoprire i blend interregionali
Oltre la quantità, esistono specificità territoriali sulla tipologia di fenoli secoiridoidi che caratterizzano gli oli delle diverse regioni. si sono ottenuti accenni alla presenza di una cultivar tipica di una regione diversa da quella di produzione.
05 febbraio 2021 | R. T.
Negli ultimi due decenni, i composti fenolici presenti negli oli d'oliva noti come secoiridoidi hanno attirato un grande interesse per la loro bioattività. Quattro importanti secoiridoidi dell'olio d'oliva, cioè l'oleuropeina e gli agliconi del ligstroside, l'oleacina e l'oleocantale, sono stati caratterizzati nel laboratorio dell'Università di Bari usando la cromatografia liquida in fase inversa con ionizzazione elettrospray - spettrometria di massa a trasformata di [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
Abbacchiatori per olive, elettrici o pneumatici: efficienza di raccolta, ergonomia e costi nel 2026
Pettini elettrici a batteria, abbacchiatori pneumatici e teste a movimento oscillante non offrono le stesse prestazioni in ogni oliveto. Nel 2026, l'investimento per un abbacchiatore può variare da poche centinaia di euro a oltre mille euro per le configurazioni elettriche più complete. Il costo effettivo della raccolta, tuttavia, dipende soprattutto dalla produttività oraria della squadra e dal costo regolare della manodopera
21 ottobre 2026 | 14:00
L'arca olearia
Pannelli OSB dagli scarti di potatura dell'olivo
Un nuovo studio dimostra che i residui della potatura degli olivi possono trasformarsi in pannelli strutturali ecologici, usando un adesivo naturale estratto dalle bucce di melagrana. Risultati conformi agli standard europei e prestazioni meccaniche in crescita con l'aumento della resina bio
21 ottobre 2026 | 11:00
L'arca olearia
Inerbimento dell'olivo: gli effetti nel breve periodo in aree aride sono limitati
Confrontati oliveti di 15 e 50 anni, valutando gli effetti di favino, miscuglio veccia-avena e terreno nudo sulle proprietà fisiche e chimiche del suolo. Le differenze tra gli appezzamenti risultano più evidenti dove c'è l'inerbimento, ma sono influenzate anche dalla storia gestionale dei terreni
20 ottobre 2026 | 15:00
L'arca olearia
Paste di olive difficili, come migliorare l’estrazione dell'olio e recuperare ogni punto di resa
Paste troppo fluide, emulsioni persistenti, olive ricche d’acqua o caratterizzate da una bassa estraibilità mettono alla prova il frantoio, riducendo l’efficienza del decanter e aumentando le perdite di olio nei sottoprodotti. Anche un incremento di resa di pochi decimi di punto può generare un vantaggio economico significativo, ecco come
19 ottobre 2026 | 16:00
L'arca olearia
Micorrize e batteri alleati dell’olivo contro la siccità
La combinazione di funghi micorrizici arbuscolari e batteri promotori della crescita vegetale può contribuire a mantenere attiva la rizosfera dell’olivo in condizioni di forte stress idrico
19 ottobre 2026 | 11:00
L'arca olearia
Aloe vera e irrigazione a bassa pressione: la combinazione che rivoluziona la produttività dell'olivo in zone aride
Uno studio dimostra che l'applicazione al suolo di fette di foglie di Aloe vera, abbinata all'irrigazione a bubbler, massimizza resa, qualità dell'olio e redditività, riducendo al contempo i consumi idrici
18 ottobre 2026 | 09:00