L'arca olearia

L'impatto dei diversi sistemi di raccolta delle olive sulla qualità dell'olio extra vergine d'oliva

L'olio da olive raccolte a mano è meglio? Sì e ora che lo conferma anche la scienza. I meccanismi che portano alla riduzione della qualità dell'olio con l'aumento del livello di meccanizzazione e l'aumento della durata di conservazione non sono principalmente legati al metabolismo della senescenza, ma piuttosto al metabolismo del danno ai frutti

23 ottobre 2020 | R. T.

Uno studio dell'Università di Perugia ha valutato gli effetti dei diversi sistemi di raccolta delle olive e della durata di conservazione dei frutti sulla qualità degli oli provenienti sia da oliveti super-intensivi (cv. Arbequina) che intensivi (cv. Frantoio). Sono stati utilizzati quattro sistemi di raccolta: raccolta manuale delicata, raccolta manuale con pettini a mano, raccolta agevolata con pettini pneumatici e raccolta meccanica con una macchina scavallatrice (in [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

L'uso di enzimi in frantoio è un reato penale: la sentenza della Cassazione

La Corte di Cassazione ha confermato la condannata a nove mesi di un frantoiano che ha utilizzato il pectinex in frantoio per produrre olio extravergine di oliva, confermando il reato di frode in commercio

29 gennaio 2026 | 15:00

L'arca olearia

Il pericolo nell'utilizzo dei piretroidi sull'olivo: alta residualità nell'olio di oliva

Sebbene agiscano per contatto i piretroidi utilizzati nella lotta contro la mosca dell'olivo, hanno un'elevata lipofilia, sciogliendosi nell'olio e contaminandolo, talvolta oltre il limite massimo previsto oppure a livello commercialmente intollerabile

29 gennaio 2026 | 13:00

L'arca olearia

Biostimolanti e letame per l'olivo, l'effetto su allegagione e produzione

I biostimolanti possono aumentare la resistenza dell’olivo a condizioni ambientali sfavorevoli, quali siccità, alte temperature, salinità e stress da trapianto. Anche i concimi organici possono migliorare i parametri di fioritura e produzione

28 gennaio 2026 | 11:00

L'arca olearia

La strategia dell'olivo contro la siccità e l'aumento della CO2

Ecco come la variabilità genetica dell'olivo influisce sulla capacità dell’albero di resistere allo stress idrico in condizioni di CO₂ elevata, uno scenario considerato sempre più realistico per i prossimi decenni

26 gennaio 2026 | 13:00

L'arca olearia

L'applicazione fogliare di zolfo e azoto aumenta la quantità di olio extravergine di oliva senza influire sulla sua qualità nutrizionale

L'azoto è stato segnalato come il più importante da applicare insieme allo zolfo a causa del modo in cui questi due elementi interagiscono. Entrambi gli elementi sono essenziali nella sintesi proteica ed enzimatica

26 gennaio 2026 | 12:00

L'arca olearia

Gli effetti della grave carenza di boro sull'olivo sono una drastica riduzione della resa di materia secca

La tossicità di alluminio e manganese sono i fattori più importanti che limitano la sopravvivenza vegetale nei terreni acidi. Quando si applica la calce a terreni sabbiosi poveri di boro, si consiglia di utilizzare dosi moderate per evitare di indurre una carenza del microelemento. 

24 gennaio 2026 | 13:00