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Tommano Loiodice è il nuovo presidente della Filiera Olivicola Olearia Italiana
Il momento di grave crisi che il settore olivicolo-oleario sta vivendo, con una molteplicità di proposte e iniziative frammentate e confuse che rischiano di ritardare le risposte urgenti che la filiera si aspetta. Serve unità d'intenti
29 luglio 2026 | 12:15 | C. S.
Il FOOI (Filiera Olivicola Olearia Italiana), cui aderiscono UNAPOL e Italia Olivicola per la componente produttiva, AIFO e Assofrantoi per la componente della trasformazione e ASSITOL per la componente industria olearia, ha eletto i nuovi organi di rappresentanza, individuando nella persona di Tommaso LOIODICE quella di Presidente del consiglio di amministrazione e di Alberto Amoroso quella di vice-presidente. Confermati componenti del CDA Gennaro Sicolo, Dora Desantis e Paolo Mariani.
Il presidente LOIODICE nell’accettare la carica ha ringraziato Dora Desantis per la professionalità e la dedizione con cui ha guidato nell’ultimo periodo la società conferendole quel ruolo determinante di sintesi dell’intera filiera e sviluppando l’obiettivo sociale di far nascere l’interprofessione unica italiana.
L’assemblea ha sin da subito condiviso la volontà del neo presidente di rilanciare il tema, perché il paese Italia ha bisogno oggi più che mai di un interlocutore interprofessionale rappresentativo che sappia tutelare tutti gli anelli della filiera. Il momento di grave crisi che stiamo vivendo con una sconfusionata serie di proposte
Il momento di grave crisi che stiamo vivendo, con una molteplicità di proposte e iniziative frammentate e confuse che rischiano di ritardare le risposte urgenti che la filiera si aspetta, evidenzia la necessità di disporre di una sede stabile di confronto, elaborazione e sintesi, in grado di dialogare con competenza e autorevolezza con le istituzioni, nel pieno rispetto dei reciproci ruoli. In questa prospettiva, il FOOI rinnova la propria disponibilità ad accogliere il contributo di organizzazioni che intendano partecipare attivamente al percorso di crescita della filiera, ampliando ulteriormente la rappresentanza della “famiglia FOOI”.
Il dialogo, la collaborazione e la condivisione degli obiettivi comuni costituiranno i principi guida dell’azione futura, superando logiche autoreferenziali e favorendo una visione unitaria del settore. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata al tema degli accordi di filiera, individuati come uno degli strumenti più efficaci per rafforzare la competitività, creare valore lungo tutta la catena produttiva e favorire uno sviluppo equilibrato e sostenibile del comparto olivicolo-oleario italiano.
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