Associazioni di idee

Danno da mezzo miliardo di euro per il vino italiano negli USA

Danno da mezzo miliardo di euro per il vino italiano negli USA

Il danno stimato per il vino italiano è di circa 317 milioni di euro cumulati nei prossimi 12 mesi, mentre per i partner commerciali d’oltreoceano il mancato guadagno salirà fino a quasi 1,7 miliardi di dollari. Il pericolo svalutazione del dollaro

25 agosto 2025 | 12:00 | C. S.

“Come previsto, per il vino si conferma il nuovo regime di dazi al 15%; si tratta di una stangata per il settore più esposto tra le top 10 categorie italiane di prodotti destinati agli Stati Uniti, con un’incidenza al 24% sul totale export globale e un controvalore di circa 2 miliardi di euro l’anno. Sarà – ha aggiunto - un secondo semestre molto difficile, pur nella speranza che nei ‘tempi supplementari’ le parti possano correggere il tiro. Secondo Unione italiana vini (Uiv), è ora più che mai fondamentale attivare un’alleanza tra la filiera italiana del vino e i partner Usa – distributori, importatori e ristoratori - che per primi si oppongono ai dazi nell’interesse comune delle imprese italiane e statunitensi”. È il commento del presidente di Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi, in merito in merito alla dichiarazione congiunta Ue-Usa sui dazi annunciata oggi dal commissario europeo al Commercio, Maroš Šefčovič, con l’aliquota sul vino confermata al 15%.

“Il tempo delle deroghe, ma anche dell’incertezza, è terminato – ha aggiunto il segretario generale di Uiv, Paolo Castelletti –, ora va affrontata la sfida nella consapevolezza che servirà un sostegno da parte dello Stato in termini di promozione del prodotto enologico italiano. Lo scenario è complesso e vede già nei primi 5 mesi di quest’anno un calo tendenziale dei volumi di vino esportati di quasi il 4%”.

Secondo l’Osservatorio Uiv, il danno stimato per le imprese è di circa 317 milioni di euro cumulati nei prossimi 12 mesi, mentre per i partner commerciali d’oltreoceano il mancato guadagno salirà fino a quasi 1,7 miliardi di dollari. Il danno salirebbe a 460 milioni di euro qualora il dollaro dovesse mantenere l’attuale livello di svalutazione. Per Uiv, ben il 76% (l’equivalente di 366 milioni di pezzi) delle 482 milioni di bottiglie tricolori spedite lo scorso anno verso gli Stati Uniti si trova in “zona rossa” con una esposizione sul totale delle spedizioni superiore al 20%. Aree enologiche con picchi assoluti per il Moscato d’Asti (60% l’incidenza export verso gli Usa), il Pinot grigio (48%), il Chianti Classico (46%), i rossi toscani Dop al 35%, quelli piemontesi al 31% così come il Brunello di Montalcino, per chiudere con il Prosecco al 27%, il Lambrusco e il Montepulciano d’Abruzzo.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Il blocco delle mele pare superata: i porti riaprono

Ad oggi i carichi stanno arrivando e i porti principali sono operativi. Le mele hanno qualità intrinseche che permettono un’ottima conservazione anche su lunghe tratte, consentendo di affrontare imprevisti di vario genere e cambi di logistica non pianificati

11 marzo 2026 | 14:30

Associazioni di idee

Nessun raddoppio del contingente a dazio zero per l'olio di oliva tunisino

No della Commissione europea a portare a 100 mila tonnellate la quota di dazio zero per l'olio tunisino. Nuove concessioni tariffarie avrebbero aumentato ulteriormente le importazioni di prodotto a basso costo, facendo crollare i prezzi di quello italiano

10 marzo 2026 | 10:00

Associazioni di idee

FOA Italia a Enoliexpo Bari: convegno e assemblea nazionale

Giornata centrale per l'associazione sarà il 20 marzo con due appuntamenti: Non chiamateli Scarti, la sfida normativa del Frantoio Oleario moderno e un approfondimento su Xylella fastidiosa

07 marzo 2026 | 14:00

Associazioni di idee

L’aumento del prezzo del petrolio rischia di avere effetti sull’intera filiera agroalimentare.

Cibo e bevande rappresentano il primo gruppo merceologico del trasporto su strada in Italia, pari al 14% delle tonnellate trasportate e al 18% del totale in tonnellate-chilometro, con l’88% dei prodotti alimentari che viaggia su gomma

07 marzo 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Xylella fastidiosa: l’Unione europea conferma l’assenza di cure

L’impatto della diffusione della Xylella fastidiosa ha inciso in modo significativo sul tessuto produttivo e sul patrimonio olivicolo regionale, con ricadute economiche e sociali rilevanti anche nei territori di Bari e dell'andriese

05 marzo 2026 | 15:00

Associazioni di idee

Addio a 8 mila aziende agricole italiane nell'ultimo anno

Gli agricoltori in mobilitazione da tutte le regioni del Paese si ritroveranno il 6 per produrre con i loro trattori una iniziativa forte contro l’Accordo UE Mercosur. Il giorno dopo in Piazzale Ostiense gli agricoltori si incontreranno con le altre categorie produttive

05 marzo 2026 | 14:00