Italia

Gli italiani non conoscono l'ABC sull'olio extra vergine d'oliva

Il 78% non sa che ogni piatto vuole un suo olio ma è ancora più grave che un italiano su due non sappia che i nemici naturali dell'extra vergine sono luce e calore. Certi preconcetti, poi, sono duri a morire, duffusa la convizione che l'olio amaro sia di cattiva qualità

10 febbraio 2017 | C. S.

Ogni pietanza vuole il suo olio per vedere esaltate le qualità del piatto, ma il 78% degli italiani ammette di non saper abbinare l'olio extra vergine di oliva al cibo. Lo afferma uno studio condotto per l'azienda umbra Casa Coricelli, su circa 2500 italiani e un panel di 80 esperti tra cuochi e assaggiatori professionisti d'olio.

Ben il 78% degli abitanti del Bel paese ammette di non saper abbinare l'olio extra vergine di oliva al cibo.

Tra gli errori più comuni utilizzare sempre lo stesso tipo di olio (82%) e pensare che l'olio amaro sia di cattiva qualità (76%). Non solo, da matita blu (quindi un errore grave), pensare che l'olio extra vergine di oliva non faccia bene, perché troppo grasso (65%).

Il 78% gli italiani non sa distinguere tra le varie tipologie di olio extra vergine di oliva disponibili sul mercato. Infine il 48% degli italiani non conosce l'effetto negativo della luce e del calore sull'olio.

"Nella cultura culinaria italiana l'olio extra vergine di oliva è molto importante, perché esalta i sapori e completa tutti i nostri piatti - afferma Marina Solinas, assaggiatrice professionista - Può essere utilizzato sia in cottura, perché non copre i sapori, ma soprattutto a crudo, perché esalta le verdure come l'insalata, ma anche la zuppa di legumi, la carne e il pesce grigliati. L'utilizzo a crudo alla fine di una cottura serve per esaltare il piatto ed è importantissimo utilizzare l'olio giusto. In cottura non deve mai essere utilizzato ad altissime temperature, per non raggiungere il punto di fumo. È una regola generale. Lo studio e la cultura dell'olio extra vergine di oliva sono molto importanti e non devono essere trascurati".

"L'olio extra vergine di oliva è un vero e proprio ingrediente - conclude Daniel Canzian, chef del ristorante Daniel di Milano -. Non è più un semplice elemento di "contorno" fatto per insaporire o ungere. Una ricetta che consiglio per esaltare le proprietà dell'olio è con spaghetti integrali, cacio pepe e pistacchi. È un piatto semplice, gustoso e sano, perché perfettamente equilibrato: l'uso dell'olio extra vergine di oliva intensifica l'effetto salutare, oltre a legare tutti gli ingredienti".

 

Potrebbero interessarti

Italia

La cipolla che si usava come moneta di scambio

A Castrovillari un nuovo Presidio Slow Food e sei produttori coinvolti coltivano un bulbo dolcissimo tornato simbolo e orgoglio della città del Pollino. L’avvio nell’ambito del progetto Presidiamo la Calabria 

27 novembre 2025 | 17:00

Italia

L’olio Toscano IGP partner della salute della Firenze Marathon

La presenza del Consorzio Toscano IGP è un punto fermo della collaborazione con la Firenze Marathon che strizza l’occhio soprattutto ai più̀ giovani

26 novembre 2025 | 18:00

Italia

Speculazione sui prezzi dell'olio di oliva: convocato il tavolo olivicolo

La sensibile diminuzione dei prezzi dell’olio richiede una riflessione sulle motivazioni alla base di questa oscillazione dei prezzi, in grado di escludere che possano esserci opacità nel sistema: il 1 dicembre il tavolo olivicolo

26 novembre 2025 | 16:00

Italia

Il riconoscimento IGP Fragola della Basilicata, il primo su questo frutto in Italia

La ricerca dalla genetica delle piante con i dati storico-topografici, antropologici, archeologici e linguistici fino alla validazione storico-culturale delle varietà ha permesso di recuperare evidenze su una consapevolezza nell’uso e del gusto della fragola in Basilicata

26 novembre 2025 | 10:00

Italia

Brunello di Montalcino 2021: fragrante, definito, verticale

Basata su criteri qualitativi e stilistici che tengono conto dell’interazione tra vitigno, clima e vino, e dell’eterogeneità del territorio per esposizione, altitudine e suoli, l’analisi mostra come il 2021 si distingua per un profilo floreale e aromatico, dal carattere preciso e stratificato

24 novembre 2025 | 11:00

Italia

Il futuro del Pinot Grigio tra clima, territorio e innovazione

All’interno di un sistema produttivo che oggi rappresenta una delle realtà più ampie d’Europa – con 27.000 ettari vitati e 1,7 milioni di ettolitri imbottigliati nel 2024 – il Congresso ha evidenziato la centralità della DOC Delle Venezie nel panorama vitivinicolo internazionale

23 novembre 2025 | 10:00