Gastronomia
Gli italiani bocciano i punti ristoro della pausa pranzo
Ad essere sotto accusa sono soprattutto i locali etnici a causa di sudiciume sui pavimenti, cestini esondanti di rifiuti, scarsa freschezza degli alimenti
14 maggio 2011 | C. S.
Scarsa freschezza degli alimenti, servizi igienici sporchi e privi di dotazioni di base come carta igienica e sapone, carenza di cestini per i rifiuti, sudiciume sui pavimenti . E' ciò che pensano gli italiani in merito ai luoghi della ristorazione sull'intero territorio nazionale, intervistati nel corso di un'indagine condotta da Afidamp Servizi, associazione nazionale di categoria che rappresenta le aziende operanti nel settore del cleaning professionale.
Secondo i dati ufficiali forniti da un'agenzia specializzata che ha contattato un campione rappresentativo di persone residenti in 20 città italiane, ad essere sotto accusa sono soprattutto i locali etnici, in particolare quelli magrebini che per il 31,7% degli intervistati risultano essere i meno sicuri dal punto di vista dell'igiene sanitaria e la pulizia; seguono i ristoranti cinesi (18,8%), quelli messicani (17,8%), le mense pubbliche (15,6%), i punti ristoro nelle aree di sosta autostradali (14,8%), le mense private (12,4%), le pizzerie al taglio (6,3%), i self-service (6,2%), i bar che offrono pasti veloci (5,4%) e infine le piadinerie (5,1%).
Gli intervistati dichiarano di frequentare soprattutto i ristoranti etnici dove si può consumare cibo magrebino (46,4%), seguiti da quelli dove si mangiano pietanze cinesi (34,6%), specialità giapponesi (29,4%) e messicane (20,9%). In questi locali il grado di igiene è considerato di buon livello per il 32,7% delle persone, di livello accettabile per il 28,1% e di scarso livello per il 18,7%; solo il 3,3% è quasi pienamente soddisfatto della pulizia. Ma quali sono le problematiche maggiormente segnalate? Il sudiciume sui pavimenti (53,6%), i cestini esondanti di rifiuti (52,4%), la scarsa freschezza degli alimenti (23,5%), la scarsa affidabilità del personale che si ritiene non garantisca corretta igienizzazione dei locali (22,8%) e infine la situazione analizzata nel suo complesso (24%).
Altro capitolo sono da considerarsi le mense. Il 62,9% del campione non le prende in considerazione, il 30,7% frequenta quelle pubbliche mentre il 18,1% quelle private. Nel 29,4% dei casi il grado di pulizia è valutato molto buono, nel 35,6% è buono e nel 14,2% appena sufficiente. Ad infastidire i clienti è la scarsa presenza di cestini (100%), la sporcizia dei tavoli e dei posti a sedere (64,8%), l'eccessivo carico dei cestini di rifiuti (35,2%), l'assenza delle dotazioni di base come carta igienica e sapone nei servizi igienici (35,2%), il sudiciume sui pavimenti (28,1%).
Anche i self-service sono poco frequentati dalla maggioranza degli intervistati (80,4%) che dichiara di sceglierli solo nel 19,6%. Qui il grado di soddisfazione è in maggioranza molto buono (44,5%) e scarso nel 19,7% dei casi. I problemi si riconducono ai cattivi odori e alla mancata igiene dei servizi igienici (29,9%), alla sporcizia di tavoli e posti a sedere (24,3%) e a quella delle stoviglie (20,5%), all'assenza delle dotazioni di base come carta igienica e sapone nei servizi igienici (14,2%), allo scarso rispetto delle norme da parte del personale come l'uso dei guanti (12,2%) e infine alla scarsa affidabilità degli addetti (6,4%).
L'indagine analizza anche il mondo dei bar e dei locali che servono pasti: quelli che offrono pizze al taglio sono i più gettonati, frequentati dal 72,8% degli intervistati, quelli che hanno in menù panini e toast dal 30,9%, le piadinerie dal 27,4% e i bar che offrono primi piatti dal 18,4% (il 14,5% è rappresentato da coloro che non scelgono questa tipologia di ristorazione). Secondo una scala che va da 1 (per nulla pulito e igienico) a 10 (molto pulito e igienico) il livello di soddisfazione nel complesso è positivo: il 36,2% degli intervistati valuta con un 6, il 29,6% valuta con un 8, il 28,6% valuta con un 7 mentre il 5,6% valuta con un 9.
Italiani critici anche sui locali per la ristorazione nelle aree di sosta in autostrada, una tappa obbligata per ben l'81,8% degli italiani contro una cifra piuttosto contenuta che coincide con chi si dichiara non frequentare questi luoghi (18,2%). In questo caso i viaggiatori si dividono: una parte di loro si dichiara non soddisfatta valutando il livello di pulizia addirittura scarso (7,1%), medio (16,3%); sufficiente, buono e ottimo sono rispettivamente i giudizi del 34,2%, del 38% e del 4,4% del campione. Ma da cosa sono causati questi risultati? In primis dalla sporcizia dei servizi igienici (31,6%), dall'assenza delle dotazioni di base come carta igienica e sapone nei servizi igienici (22,2%), dalla scarsa igiene degli indumenti utilizzati (18,4%), dalla sporcizia dei tavoli e dei posti a sedere (16,2%) e dal sudiciume di pavimenti e di altre superfici (11,6%).
Potrebbero interessarti
Gastronomia
La ricetta perfetta per la Festa del Papà: Battuta di Vitellone alla Senape antica con Puntarelle, Acciughe e Pecorino
Per celebrare la Festa del Papà del 19 marzo, lo chef Fabrizio Renna del Ristorante Arno dell’FH55 Grand Hotel Mediterraneo di Firenze propone una ricetta raffinata ed equilibrata. Valorizzare ingredienti di qualità attraverso abbinamenti armoniosi, esaltandone gusto, consistenze e profumi con eleganza e personalità
17 marzo 2026 | 17:00
Gastronomia
Harrykuminciamu: la Sicilia del vino riparte unita
Su iniziativa di Assovini Siciliaprende vita una grande degustazione solidale aperta al pubblico, in programma sabato 28 marzo nella prestigiosa cornice del Monastero dei Benedettini di San Nicolò l'Arena, a Catania. L’evento vuole essere più di una raccolta fondi: è un abbraccio collettivo
15 marzo 2026 | 16:00
Gastronomia
I Grandi Terroir del Barolo: 28 e 29 marzo
L’edizione 2026 si propone come una sorta di anteprima della nuova annata sul territorio, mantenendo una formula collaudata che nelle ultime edizioni. Sarà il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano l’ospite speciale
15 marzo 2026 | 15:00
Gastronomia
Nel weekend di Pasqua la mostra del tartufo marzuolo
Sabato 4, Domenica 5 e Lunedì 6 aprile tutto pronto a Volterra (PI)per celebrare il tartufo marzuolo ma anche i sapori del territorio. Il tutto come ormai da tradizione accompagnato da un ricco calendario di eventi e iniziative che abbracceranno la città dentro e fuori mura
14 marzo 2026 | 15:00
Gastronomia
Gelato all’olio extravergine al Levante Prof a Bari
Taila Semerano della gelateria e pasticceria “Da Ciccio” di Ostuni si è aggiudicata il primo premio per il miglior gelato all’extravergine
14 marzo 2026 | 13:00
Gastronomia
La Vieste en Rose 2026: settima edizione dell’evento dedicato ai rosati
L’evento del 1 giugno coinvolgerà cantine provenienti dalla Puglia, dall’Italia e dall’estero, trasformando il centro storico in un percorso sensoriale tra culture, vitigni e tradizioni. Non mancherà, come sempre, l’intrattenimento, con artisti di strada e musicisti tra le vie del centro storico e l’atteso concerto finale a Marina Piccola
13 marzo 2026 | 17:00