Turismo
IL TURISMO DEL VINO E’ IN GRANDE FORMA. LE POTENZIALITA’ DI CRESCITA SONO EVIDENTI E STRAORDINARIE. AL NUOVO MINISTRO SI CHIEDE UNA REGIA UNICA
Grazie alla straordinaria idea di “Cantine Aperte”, in Italia si contano oltre un milione di appassionati visitatori. Il Movimento Turismo del Vino, con la sua presidente Chiara Lungarotti, ritiene che oggi il turista enoico sia consapevole delle proprie scelte, sia come destinazione di viaggio che di acquisto di prodotto
13 maggio 2006 | Luigi Caricato
Chiara Lungarotti è la presidente del Movimento turismo del vino e tra poco si prepara al grande evento mediatico di âCantine aperteâ. Le prospettive per il settore sono determinanti anche per il successo del prodotto vino in quanto tale. Oggi, dâaltra parte, non si può separare il prodotto della terra dal luogo di produzione. Il vino vive e riflette intimamente il territorio; e in Italia, che prospettive si aprono da qui in avanti?

Da neo eletta presidente, con quali propositi intende avviare il nuovo corso del Movimento Turismo del Vino?
Il Movimento Turismo del Vino è stato il primo a sviluppare il concetto reale dellâaccoglienza in cantina, dando il via allâenoturismo, grazie alla straordinaria idea di âCantine Aperteâ di cui tra pochi giorni vivremo la quattordicesima edizione, che vedrà nelle cantine socie dellâMtv oltre un milione di appassionati visitatori. âCantine Aperteâ è un giorno di grande festa durante il quale possiamo dire che lâItalia si unisce grazie al vino e ai suoi territori; ma non possiamo fermarci qui, bisogna andare avanti e il Movimento Turismo del Vino dovrà rappresentare con i suoi 950 soci lâelemento di riconoscibilità dellâeccellenza nellâaccoglienza in cantina.
Qual è lo stato attuale del turismo enoico in Italia? Ci sono buone prospettive per il futuro?
Se oggi sono oltre 4 milioni i protagonisti attivi del turismo del vino in Italia è grazie allâimpulso delle aziende socie del Movimento, impegnate da tempo nella valorizzazione dei loro territori, nella trasmissione delle loro conoscenze e della cultura dellâaccoglienza in cantina, tutti i giorni. Il futuro? Valutando la realtà dei risultati raggiunti, posso dire che siamo nella fase iniziale di sviluppo di un settore che ha potenzialità di crescita evidenti e straordinarie. Il nostro lavoro sarà indirizzato verso questo sviluppo.
I turisti in visita nei luoghi di produzione dimostrano una buona preparazione di base o sono mossi soltanto dalla curiosità ?
Oggi la cultura del vino è ben diffusa, a vari livelli. Dato veramente importante è che oggi il turista del vino è consapevole delle sue scelte, sia come destinazione di viaggio che di acquisto di prodotto. Il mix territorio-vino da questo punto di vista è vincente ed è letto e riconosciuto dai turisti che raggiungono i nostri territori e sanno cosa chiedere, sono curiosi di conoscere le tecniche agronomiche in vigna e quelle di vinificazione in cantina. Un patrimonio di informazioni che poi, puntualmente, sono pronti a riportare sulla loro tavola a casa.
In generale, si lamenta una scarsa efficacia delle strade del vino, come mai queste non riescono a essere propositive?
Eâ indubbio che le Strade del Vino stanno contribuendo in maniera determinante a sviluppare la consapevolezza âistituzionaleâ delle potenzialità enoturistiche di un territorio. Ma il progetto non deve fermarsi qui, bisogna andare avanti. Câè la necessità di sviluppare la ricerca in questo settore e destinare a questi progetti forze giovani che possono dare il loro contributo di veri e propri âarchitetti dellâenoturismoâ italiano in grado di rendere vive tutti i giorni le Strade del Vino. Noi produttori, per quel che ci riguarda, dobbiamo proseguire nel nostro lavoro che mira alla produzione di vini di grande qualità e di identità territoriale precisa e riconoscibile.
Cosa si attende dal nuovo ministro alle politiche agricole in tema di turismo enoico?
Noi del Movimento Turismo del Vino vorremmo il nuovo Ministro sviluppasse azioni concrete che possano portare lâenoturismo - ma più generalmente il turismo enogastronomico di qualità - ad essere riconosciuto come risorsa non secondaria del nostro Paese, vero e proprio volano per lo sviluppo economico dei territori vocati ed attore protagonista di sistemi turistici integrati con i quali la sinergia sia reale e non solo a parole. E per far questo câè bisogno di una regia unica, grazie alla quale si possano recuperare tante energie organizzative che invece si disperdono in mille rivoli. Oggi il mix fatto da Vignaiolo, Vino e Territorio rappresenta il vero valore aggiunto, essenziale, affinché si sviluppi la consapevolezza sul ruolo economico che nel nostro Paese può avere il turismo del vino di qualità . Ed in questo ambito lâMtv si candida a ricoprire il suo ruolo di riferimento.
Potrebbero interessarti
Turismo
Cinque esperienze imperdibili per vivere un’estate travolgente in Corea del Sud
Dalle spiagge più iconiche ai festival colorati, dalle attività acquatiche a Seoul ai paesaggi fioriti e alle avventure all’aria aperta, Korea Tourism Organisation presenta cinque modi suggestivi per vivere l’estate coreana
19 luglio 2026 | 16:00
Turismo
Le Streghe della Valle Antigorio tornano a incantare Croveo
Dal 24 al 26 luglio, la dodicesima edizione della manifestazione che rievoca il fenomeno della stregoneria tra storia, cultura e tradizioni popolari nell'Alta Ossola
19 luglio 2026 | 15:00
Turismo
Vacanze al fresco in Valtellina: l'estate tra rafting, canyoning e relax sull'acqua
La Valtellina è la meta ideale per la coolcation, la tendenza a scegliere destinazioni dal clima fresco: tra laghi alpini, torrenti e grandi fiumi l'acqua offre esperienze rigeneranti che spaziano dall'avventura al relax
17 luglio 2026 | 18:00
Turismo
Le destinazioni preferite dagli italiani per l'estate 2026
La grande vincitrice dell’estate 2026 è la Puglia, seguite da Sardegna e Sicilia. Calabria, Marche e Abruzzo tra le regioni che crescono di più
14 luglio 2026 | 18:00
Turismo
A Villach escursioni per tutti, dalle camminate per famiglie al trekking d’alta quota
Tra il Monte Dobratsch e l’Alpe Gerlitzen, la regione di Villach – Faaker See – Ossiacher See offre un’ampia rete di itinerari immersi nella natura. Dai percorsi panoramici per tutti i livelli agli Slow Trail lungo i laghi, fino alle proposte dedicate a famiglie e bambini, il territorio soddisfa ogni tipo di escursionista
09 luglio 2026 | 18:00
Turismo
Valtellina romantica: trekking e panorami da condividere anche per la Giornata del Bacio
Dalle escursioni all’alba agli aperitivi al tramonto, dai baci davanti alle cascate ai panorami del Parco Nazionale dello Stelvio: in Valtellina non mancano luoghi perfetti per condividere camminate ed esperienze di complicità immersi nella bellezza della natura
04 luglio 2026 | 16:00