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Sicurezza alimentare, primo via libera Ue all’Omnibus X: novità su pesticidi, fitofarmaci e biocidi
Gli ambasciatori dei 27 Stati membri hanno approvato il mandato negoziale sulle ultime parti del pacchetto di semplificazione. Tra le misure, livelli di residui più restrittivi per le sostanze particolarmente pericolose e nuovi periodi di approvazione per fitofarmaci e biocidi
06 ottobre 2026 | 12:00 | C. S.
Gli Stati membri dell’Unione europea hanno dato il primo via libera anche alle ultime parti del pacchetto di semplificazione “Omnibus X” dedicato alla sicurezza alimentare e dei mangimi. Gli ambasciatori dei 27 hanno infatti concordato il mandato negoziale sulle modifiche alle norme relative ai livelli massimi di residui dei pesticidi, ai prodotti fitosanitari e ai biocidi.
Residui di pesticidi, più rigore sulle sostanze pericolose
Per quanto riguarda i residui di pesticidi, il mandato del Consiglio conferma il principio di portare i livelli massimi esistenti al limite tecnico di quantificazione, pari di fatto a zero, per le sostanze considerate particolarmente pericolose, dopo un'apposita valutazione d'impatto.
Il campo di applicazione della misura viene inoltre esteso alle sostanze per le quali le specifiche condizioni d'uso possono determinare rischi inaccettabili per le api mellifere o per le acque sotterranee.
Fitofarmaci, autorizzazioni più lunghe
Sul fronte dei prodotti fitosanitari, gli Stati membri propongono di estendere la durata delle approvazioni delle sostanze e dei prodotti che le contengono. Il periodo arriverebbe a 15 anni per la prima approvazione e a 25 anni per le approvazioni successive, fatte salve alcune eccezioni.
Una modifica che punta quindi a ridurre la frequenza delle procedure di rinnovo, mantenendo però specifiche condizioni e deroghe previste dalla normativa.
Biocidi, proroghe per autorizzazioni e rinnovi
Per i biocidi, il mandato mantiene il principio già previsto per le autorizzazioni delle sostanze attive soggette a una data di scadenza. Viene però previsto un periodo di autorizzazione più lungo: 15 anni per le prime autorizzazioni e 25 anni per i successivi rinnovi.
Il pacchetto comprende inoltre misure di semplificazione per gli additivi per mangimi e chiarisce la disciplina relativa ai prodotti di fermentazione ottenuti mediante microrganismi geneticamente modificati. Secondo la proposta, tali prodotti non devono essere considerati alimenti o mangimi “prodotti da Ogm”.
Con l'approvazione del mandato negoziale da parte del Consiglio, può ora prendere il via la fase di confronto con il Parlamento europeo su tutti i dossier ancora aperti dell'Omnibus X.
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