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La FAO nomina la comunità di Pollica Eroe del Cibo

La FAO nomina la comunità di Pollica Eroe del Cibo

Da New York, Maurizio Martina annuncia il riconoscimento alla comunità custode della Dieta Mediterranea per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione

24 settembre 2026 | 15:36 | C. S.

La FAO nomina la Comunità di Pollica “Eroe del Cibo” della prossima Giornata Mondiale dell’Alimentazione, celebrando l’intera comunità cilentana per il ruolo svolto nel custodire e mantenere vivo il patrimonio della Dieta Mediterranea.

Ad annunciarlo da New York è stato Maurizio Martina, Vice Direttore Generale della FAO, intervenuto alla conferenza “Food for Health • Food for Earth”, dedicata alla Dieta Mediterranea e alla salute pubblica, tenutasi alla New York University in occasione della settimana dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, organizzata dal Future Food Institute. A essere riconosciuta è Pollica nel suo insieme: pescatori, agricoltori, cuochi, artigiani, famiglie, bambini, ricercatori e istituzioni che, attraverso gesti quotidiani, conoscenze e tradizioni tramandate nel tempo, continuano a custodire, praticare e rendere vivo il patrimonio della Dieta Mediterranea.

Un riconoscimento che assume un valore ancora più significativo perché racconta la Dieta Mediterranea non semplicemente come un modello alimentare, ma come un sistema vivente, capace di tenere insieme cibo e salute, biodiversità e territorio, cultura e conoscenza, relazioni umane e senso di appartenenza.

Nella storia dedicata a Pollica, la FAO racconta un territorio in cui questo patrimonio continua a vivere ogni giorno. Da Acciaroli a Pioppi, il mare e la pesca tradizionale, gli ulivi, i fichi, i legumi, gli orti e i semi locali diventano parte di un unico racconto fatto di persone, paesaggio e saperi. La tavola condivisa non è soltanto il luogo del pasto, ma lo spazio nel quale si costruisce comunità e la conoscenza passa da una generazione all’altra. È proprio a Pioppi che Ancel e Margaret Keys trascorsero lunghi periodi della loro vita e dei loro studi, contribuendo a portare all’attenzione internazionale quel modello alimentare e culturale che sarebbe diventato universalmente conosciuto come Dieta Mediterranea.

La stessa comunità arriva a New York e, grazie al Future Food Institute e il Centro Studi Dieta Mediterranea del Comune di Pollica, porta il convivio e la gastrodiplomazia nel cuore della settimana dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con CONVIVIUM, la casa italiana aperta nell’East Village. Qui la tavola diventa uno strumento di diplomazia: uno spazio concreto di incontro, ascolto e cooperazione. Colazioni, incontri, workshop, conversazioni, degustazioni e cene riuniscono attorno allo stesso tavolo istituzioni internazionali, scienziati, sindaci, imprese, innovatori e comunità per affrontare alcune delle grandi questioni del nostro tempo: salute pubblica, sistemi alimentari, acqua, clima, biodiversità, cultura e pace. È gastrodiplomazia nel suo significato più concreto: usare il cibo e il gesto universale del sedersi insieme non come cornice degli incontri, ma come strumento per costruire relazioni, fiducia, cooperazione e azione.

È anche il modo con cui Pollica sta portando a New York una delle lezioni più profonde della Dieta Mediterranea: il futuro non si costruisce soltanto nelle sale delle conferenze. Molto spesso comincia attorno a una tavola.

“Il riconoscimento della comunità di Pollica come Food Hero della FAO ha un valore straordinario proprio perché mette al centro le persone e la comunità”, afferma il Sindaco di Pollica Stefano Pisani. “È la conferma che la Dieta Mediterranea è un patrimonio vivo: esiste perché c’è una comunità che ogni giorno continua a praticarla, custodirla, innovarla e trasmetterla. Ed è esattamente questo lo spirito che abbiamo portato a New York con CONVIVIUM. Sedersi alla stessa tavola significa condividere non soltanto il cibo, ma conoscenza, responsabilità e futuro. Pollica ci mostra come un territorio possa diventare laboratorio di trasformazione e come un patrimonio profondamente locale possa parlare al mondo, dichiara Sara Roversi, Presidente del Future Food Institute.

Il riconoscimento della FAO arriva inoltre in un anno storico per la Dieta Mediterranea, che si prepara alla prima osservanza della Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea, il prossimo 16 novembre. Pollica sarà in prima fila, portando con sé la voce di una comunità che da generazioni dimostra che custodire un patrimonio significa continuare a farlo vivere, evolvere e trasmettere.

Da Pollica a New York, il messaggio è lo stesso: la Dieta Mediterranea non è soltanto un’eredità da conservare. È un patrimonio da vivere e uno strumento contemporaneo per costruire salute, sostenibilità, comunità, dialogo e pace. E oggi la FAO riconosce come Food Hero proprio la comunità che, ogni giorno, continua a renderlo vivo.

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