Mondo
Galoppano le vendite di olio d'oliva spagnolo a maggio
Le esportazioni hanno sfiorato le 100 mila tonnellate, mantenendo il buon ritmo dei mesi precedenti. Le giacenze scendono a 850 mila tonnellate, in gran parte concentrate nei frantoi cooperativi
15 giugno 2021 | T N
L'Agenzia per l'Informazione e il Controllo degli Alimenti spagnola ha pubblicato i dati del mercato dell'olio d'oliva dello scorso maggio.
Le vendite complessive di olio iberico si attesterebbero a 120.682 tonnellate, a cui se aggiungiamo le importazioni si avvicinerebbero a 135.630 tonnellate, il secondo migliore della storia per un mese di maggio.
Negli otto mesi della campagna di commercializzazione, sono state vendute 1.160.000 tonnellate, il che riflette un aumento di più del 9% rispetto alle cifre registrate nel 2020.
Per quanto riguarda la produzione, durante il mese di maggio è stata di 945 tonnellate, e in termini di produzione cumulativa per la campagna 2020/2021 è di 1.386.920 tonnellate.
Le esportazioni sono stimate a circa 92.000 tonnellate, mantenendo il buon ritmo dei mesi precedenti, e circa 43.200 tonnellate per il mercato interno.
Le scorte totali alla fine di maggio sono 858.332 tonnellate, di cui 527.201 tonnellate si trovano nei frantoi cooperativi; 286.737 tonnellate nelle cisterne degli imbottigliatori e 44.394 tonnellate nel Patrimonio Comunal Olivarero.
Potrebbero interessarti
Mondo
Olive non pagate: 258 produttori denunciano perdite per 1,76 milioni di euro
La Guardia Civil mantiene aperta l’operazione “Alxaraf Proditio Olea”, avviata dopo le denunce di agricoltori, cooperative e società agricole di Siviglia e Huelva. Sequestrate oltre 1.200 tonnellate di olive da tavola e beni di lusso
23 settembre 2026 | 08:30
Mondo
Ortofrutta: la Corte dei conti bacchetta Bruxelles e gli Stati membri
Nonostante 1,06 miliardi di euro di fondi UE, l'adesione alle organizzazioni di produttori cala dal 2017 e il potere contrattuale resta sbilanciato rispetto alla grande distribuzione. La Corte dei conti europea chiede semplificazione e regole più uniformi
22 settembre 2026 | 10:00
Mondo
In Giappone il mercato dell’olio d’oliva guarda sempre più al segmento premium
Il consumo giapponese di olio di oliva evolve verso prodotti più specializzati, con crescente attenzione a origine, cultivar, biologico, polifenoli e produzioni limitate. Per i produttori italiani si aprono opportunità legate alla differenziazione e al posizionamento di qualità
22 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Al via la raccolta delle olive a Malaga: produzione media, ma frutti di buon calibro
La campagna 2026/27 della DOP Aceituna Aloreña de Málaga è iniziata ufficialmente ad Alhaurín el Grande. Le prime valutazioni indicano una produzione nella media, accompagnata da un buon calibro dei frutti e da una bassa incidenza delle punture di mosca
21 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Omnibus sulla sicurezza alimentare: cosa cambia per fitofarmaci, agricoltori e industria agroalimentare
Il pacchetto europeo punta a semplificare e accelerare procedure considerate troppo lente. Ma la proposta divide il mondo agricolo e quello scientifico: per la Commissione non vengono abbassati gli standard di sicurezza, mentre 573 scienziati chiedono una valutazione d’impatto indipendente prima di proseguire il negoziato
20 settembre 2026 | 12:00
Mondo
Dcoop calcola la carbon footprint dell’olio di oliva: il 97% delle emissioni arriva dalla fase agricola
Il gruppo cooperativo ha elaborato un fattore di emissione specifico per la propria produzione di olio, basato sui dati di 518 aziende agricole e 96 frantoi. L’analisi evidenzia il peso predominante della fase agricola, legato soprattutto a fertilizzanti, emissioni di N₂O, carburanti, irrigazione e gestione dei residui di potatura
18 settembre 2026 | 10:30