Italia

Florovivaismo, nuova stagione tra Legge Quadro e ricerca

Florovivaismo, nuova stagione tra Legge Quadro e ricerca

La nuova disciplina interviene su numerosi aspetti della filiera: dalla definizione del comparto alla formazione, dalla logistica alla governance, fino alla programmazione e al monitoraggio dei mercati

08 ottobre 2026 | 10:00 | C. S.

Una filiera da oltre 3 miliardi di euro, circa 27 mila imprese e più di 100 mila addetti si prepara a una nuova fase di sviluppo con l’entrata in vigore del decreto legislativo 30 luglio 2026, n. 151, che introduce per la prima volta una disciplina organica del florovivaismo italiano. La nuova Legge Quadro è stata al centro dell’incontro “Florovivaismo: le sfide dell’innovazione e le prospettive della Legge Quadro”, organizzato da CREA e MASAF nell’ambito di Greenitaly, il Salone internazionale del Florovivaismo e del Paesaggio in corso a Parma.

«Con la legge quadro restituiamo piena dignità a un settore che ha un peso rilevante nell’economia agricola italiana e gli diamo prospettive di sviluppo certe», ha sottolineato il sottosegretario MASAF Patrizio Giacomo La Pietra, intervenuto in collegamento. La priorità, ha aggiunto, è ora completare rapidamente l’attuazione della riforma, a partire dal Piano nazionale, dal Tavolo di filiera e dagli altri strumenti previsti, trasformando quella che non deve essere considerata una conclusione in un vero «punto di svolta».

La nuova disciplina interviene su numerosi aspetti della filiera: dalla definizione del comparto alla formazione, dalla logistica alla governance, fino alla programmazione e al monitoraggio dei mercati. Un quadro destinato a rafforzare il coordinamento tra istituzioni, ricerca e imprese e ad accompagnare il settore di fronte alle sfide fitosanitarie, assicurative e commerciali.

La ricerca al servizio della competitività

L’innovazione è stata l’altro grande asse del confronto. Daniele Massa, direttore del CREA Orticoltura e Florovivaismo, ha illustrato le tecnologie per rendere il vivaismo ornamentale più efficiente e sostenibile, dall’agricoltura di precisione alle Tecnologie di evoluzione assistita (TEA).

Francesco Ferrini, dell’Università di Firenze, ha invece posto l’attenzione sulla selezione delle piante destinate agli ambienti urbani, sottolineando il rapporto tra qualità del materiale vivaistico, adattamento climatico e servizi ecosistemici. Alessandra D’Arrigo, del MASAF, ha delineato l’architettura della riforma e i prossimi passaggi attuativi, dal Piano nazionale al Tavolo tecnico permanente, fino agli strumenti per competitività, formazione e valorizzazione della filiera.

Il confronto è proseguito con la tavola rotonda “Dalla ricerca alla realtà operativa”, che ha riunito rappresentanti di Assoverde, Assofloro, Consulta Florovivaismo Coldiretti, Associazione Florovivaisti Italiani-Cia, CONAF e AIDPTG, chiamati a confrontarsi sui fabbisogni delle imprese e sull’applicazione concreta della nuova normativa.

«La ricerca deve tradursi in soluzioni concrete per le imprese», ha dichiarato il presidente CREA Andrea Rocchi. L’obiettivo, ha spiegato, è «produrre meglio, con meno risorse», accelerando la transizione tecnologica e rafforzando la sostenibilità e la competitività del florovivaismo italiano sui mercati internazionali.

Potrebbero interessarti

Italia

Fiocco Verde per l'Azienda Agricola Marfuga, l’olio umbro guarda al futuro

Nel cuore dell’Umbria, Marfuga rappresenta una realtà olivicola familiare che ha costruito la propria identità sulla valorizzazione del territorio, della cultivar e della qualità dell’olio extravergine di oliva

07 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Fiocco Verde per Bardi, l'identità toscana tra ulivi e qualità

Un progetto olivicolo, nel nome di Franco Bardi, che valorizza il territorio toscano attraverso la cura degli oliveti, la raccolta delle olive e la produzione di olio extravergine d’oliva

07 ottobre 2026 | 18:00

Italia

La Corte d'Appello di Milano riconosce la tutela della DOP Asiago negli Stati Uniti

L’Asiago è oggi il quarto formaggio DOP di latte vaccino italiano per dimensioni produttive e una delle specialità caserie italiane più diffuse al mondo. I giudici stabiliscono il coinvolgimento di Giuseppe Citterio Salumificio S.p.A.

07 ottobre 2026 | 12:00

Italia

Melannurca Campana Igp, al via la raccolta: qualità eccellente e campagna in anticipo

Il caldo estivo ha anticipato di 7-10 giorni l’avvio della raccolta della Melannurca Campana Igp. Pezzatura e qualità organolettica sono giudicate ottime, mentre i volumi restano in linea con le annate precedenti

07 ottobre 2026 | 10:00

Italia

Fiocco Verde per l'azienda agricola Marina Colonna, l’olio nel segno dell'ambiente

Nel cuore del Molise, l’Azienda agricola Marina Colonna unisce storia familiare, biodiversità olivicola e ricerca della qualità, valorizzando cultivar autoctone e pratiche agricole attente all’ambiente

06 ottobre 2026 | 18:30

Italia

Olio d'oliva, la protesta degli agricoltori a Bitonto: a 4 euro al chilo non riusciamo più a produrre

Centinaia di agricoltori e produttori olivicoli hanno bloccato lo svincolo di Palombaio e Mariotto sulla SP 231. Nel mirino il crollo delle quotazioni dell’olio, i costi di produzione e lo stallo delle olive già raccolte

06 ottobre 2026 | 12:30