Italia
Melizzano presto diventerà Città dell’Olio
Il comprensorio del Sannio sogna una rinascita olivicola sulle orme di Virgilio. Dolci colline che possono sempre più diventare bacino produttivo di olio di oliva per la Campania e oltre
23 ottobre 2025 | 16:00 | T N
Un costo di produzione (8,5 euro/kg) più in linea con gli standard del centro-nord piuttosto che del sud Italia.
L’area olivicola del Sannio, con Melizzano che ne vuole diventare la capitale, rappresenta l’anello di giunzione tra un’antica storia olivicola, rimasta finora mera testimonianza del passato, e un futuro che vuole puntare sulla qualità e riconoscibilità dell’olio che qui si produce.
Il punto della situazione è stato fatto nel corso del convegno “Olio evo, re degli alimenti della dieta mediterranea” lo scorso 18 ottobre.
L’analisi emersa, tra punti di forza e debolezza di un settore che vuole rinascere, vede un territorio vergine a pochi passi da Napoli e Caserta, con la possibilità di valorizzare l’olio di questi territori in piatti iconici della tradizione napoletana, prima di tutto la pizza.
Un percorso di qualità che passa dalla tracciabilità. “La blockchain è indispensabile per garantire la certezza al consumatore di ciò che sta mangiando o acquistando – ha affermato Giuseppe Coletti, CEO di Authentico – la ricerca di sicurezza è oggi la prima richiesta di un consumatore consapevole che sa usare la tecnologia che ha in tasca, il proprio smartphone, per ricercare le informazioni utili sull’olio. Si inquadra il QR code e si apre un mondo.”
E’ un mondo che va esplorato anche con l’immaginazione, calcando i passi di Virgilio lungo queste colline e, quando possibile, visitando l’antico frantoio di Melizzano. “Pochi sanno che l’acqua che alimentava parte delle fontane e dei giochi d’acqua alla Reggia di Caserta viene proprio da qui – ha aggiunto Carmen Nugnes di ViviSannio – e oggi quell’acquedotto non solo si può visitare ma persino camminare, scoprendo la bellezza di questi luoghi che è da sempre legata all’olivo e all’olio di oliva.”
Storia, cultura ma non solo, come ricordato da Raffaele Amore, presidente dell’Associazione Olivicoltori Sanniti: “occorre ritrovare lungimiranza nel difendere l’olivicoltura e l’olio di oliva italiano, non solo a livello nazionale ma locale. Occorrono misure di sistema, a livello regionale e comprensoriale, che promuovano l’aggregazione e la difesa del territorio, specie in un’area fragile dal punto di vista idrogeologico come questa. I benefici dell’olio extravergine di oliva non sono solo salutistici, con i polifenoli che difendono il nostro cuore, ma anche ambientali e sociali. Ci sono decine di famiglie che, ridando dignità al prodotto, potrebbero vivere di olivicoltura.”
La necessità di fare cultura dell’olio, anche a livello locale, per evitare di dare troppo per scontato il prodotto è stata invece il tema portante del sindaco di Melizzano che ha anche annunciato: “nel 2026 chiederemo di aderire alle Città dell’Olio. Vogliamo fare rete e metterci in rete per imparare da altri territori e fornire la nostra esperienza. Le iniziative delle Città dell’Olio, con il coinvolgimento dei turisti ma anche della comunità locale, ci forniranno lo spunto per vedere l’olio del Sannio in maniera diversa, più consapevole e allora, forse, saremo in grado di valorizzarlo. L’adesione alle Città dell’Olio non è un punto di arrivo ma un punto di partenza.”
Forse è proprio il punto di partenza per la rinascita dell’olivicoltura del Sannio.
Potrebbero interessarti
Italia
Fiocco Verde per San Romualdo, l’olio biologico nel cuore dell’Umbria
A Monte Castello di Vibio, nel Perugino, un’azienda agricola di circa 300 ettari valorizza l’olivicoltura umbra attraverso la produzione di olio extravergine biologico e Dop
10 ottobre 2026 | 17:00
Italia
Blitz in un’azienda calabrese di prodotti a base di olive: sequestrati 1.672 chili di alimenti
Controlli dei carabinieri forestali insieme ai nuclei per la tutela agroalimentare, all’Ispettorato del lavoro e all’Asp: riscontrate irregolarità igienico-sanitarie, problemi di tracciabilità ed etichettatura e violazioni ambientali. Sotto sequestro anche l’opificio e il sistema di scarico delle acque reflue
10 ottobre 2026 | 12:26
Italia
Vigneti e viticoltori rispondono insieme alla sfida climatica
Ecco le testimonianze di 20 aziende vitivinicole, da nord a sud Italia, raccolte alla luce delle prime uve arrivate in cantina. Adattamento, sensibilità e precisione sostengono la qualità in un’annata calda e precoce
10 ottobre 2026 | 10:00
Italia
Fiocco Verde per Archibusacci, dal 1888 l’olio della Tuscia
A Canino, nel Viterbese, una storia familiare lunga oltre 130 anni lega olivicoltura, frantoio e valorizzazione dell’olio DOP Canino
09 ottobre 2026 | 18:00
Italia
Con il DAO maggiori garanzie per tracciabilità e qualità olivicola italiana
C'è la necessità inderogabile di accrescere le garanzie a tutela degli imprenditori onesti che operano nel rispetto delle regole e nell’assoluta trasparenza
09 ottobre 2026 | 11:45
Italia
Maxi furto nella cantina Antinori: rubate 30mila bottiglie di pregio per 5 milioni di euro
Colpo record nella storia delle cantine italiane. La banda ha disattivato allarmi e telecamere, poi ha caricato Solaia, Tignanello e Guado al Tasso su due camion
09 ottobre 2026 | 09:15