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Vendemmia di alta qualità per il Lugana

Vendemmia di alta qualità per il Lugana

Il Lugana DOC conferma una crescita costante in termini di qualità delle uve e impegno ambientale, con l’87% dei vigneti certificati secondo protocolli di sostenibilità

18 ottobre 2025 | 10:00 | C. S.

Si è conclusa da pochi giorni la vendemmia 2025 del Lugana DOC che ha confermato l’eccellente stato di salute del vigneto gardesano e l’impegno crescente delle aziende verso una viticoltura sostenibile. 

Rispetto alle ultime annate, la maturazione delle uve è risultata in anticipo di circa dieci giorni fino a fine agosto, per poi rallentare leggermente a causa delle piogge intense di fine estate. Il mese di giugno particolarmente caldo ha accelerato le fasi fenologiche, mentre un luglio più fresco e un agosto stabile e soleggiato hanno favorito un equilibrio ideale tra zuccheri e acidità. Il pH si è mantenuto in linea con la media delle ultime annate, e l’acidità, leggermente superiore, promettendo così vini freschi, vivaci/sapidi e longevi. 

Il quantitativo di uva in pianta è stato moderatamente inferiore alla media per una minore fertilità primaverile, condizione che ha permesso una maturazione uniforme e una qualità omogenea in tutto il territorio. Le intense piogge nella parte finale della stagione settembre (circa 160 mm complessivi) hanno richiesto particolare attenzione nella gestione dei vigneti: i produttori hanno operato con grande attenzione nella selezione delle parcelle da vendemmiare e delle uve destinate alle diverse tipologie di Lugana, salvaguardando al meglio la sanità e la qualità del raccolto. Le ultime uve per le versioni Superiore e Riserva sono state colte solo pochi giorni fa. 

Il risultato è un’annata che si preannuncia di alta qualità, con profumi intensi, ottimo equilibrio acidico e una notevole piacevolezza, favorita anche dalle temperature più fresche di settembre. 

Parallelamente alla qualità del raccolto, continua a crescere la consapevolezza ambientale nel territorio del Lugana. Nel 2025 le superfici vitate certificate secondo standard di sostenibilità (SQNPI, Equalitas e Biologico) hanno raggiunto l’87% degli ettari totali, pari a 2.313 ettari sui 2.669 complessivi, in deciso aumento rispetto al 2024. Un segnale tangibile dell’impegno delle aziende verso una viticoltura sempre più responsabile e trasparente. 

“Il Lugana si conferma un territorio all’avanguardia, capace di unire la qualità enologica all’ecosistema del vigneto.” commenta Fabio Zenato, Presidente del Consorzio Tutela Lugana DOC. “Le aziende hanno dimostrato grande attenzione in vigna durante una stagione non semplice, gestendo con competenza le fasi di raccolta e mantenendo altissimi standard qualitativi. Il forte incremento delle certificazioni di sostenibilità dimostra una maturità collettiva: oggi quasi nove ettari su dieci nel nostro territorio operano secondo criteri riconosciuti e certificate nel rispetto ambientale.” 

La vendemmia 2025 del Lugana DOC consegna, dunque, un messaggio chiaro: la qualità e la sostenibilità, qui, crescono di pari passo. 

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