Gastronomia

Cena itinerante tra Cortili, Androni e Chiostri dei Palazzi Storici ad Amelia

Cena itinerante tra Cortili, Androni e Chiostri dei Palazzi Storici ad Amelia

Sabato 3 ottobre la Cena itinerante tra cortili e chiostri delle dimore storiche del centro: quattro tappe gastronomiche con gli chef Emanuele Rengo, Matteo Barbarossa e Paolo Trippini. Domenica 4 ottobre gli itinerari guidati tra vigneti, oliveti, cantine e aziende agricole dell’Amerino

01 ottobre 2026 | 17:00 | C. S.

Sarà una delle esperienze più suggestive della seconda edizione di “Amerino Tipico Festival”, in programma ad Amelia da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026, la Cena itinerante tra Cortili, Androni e Chiostri dei Palazzi Storici, in calendario sabato 3 ottobre dalle 18.30 alle 21. Un nuovo format studiato per la città di Amelia, un percorso tra gastronomia, musica e patrimonio storico che porterà i partecipanti alla scoperta di alcune delle più prestigiose dimore del centro storico amerino, trasformate per una sera in scenari d’eccezione per raccontare, attraverso la cucina, l’identità e le tradizioni dell’Amerino.
 
La cena propone quattro tappe dedicate ad antipasto, primo, secondo e dolce, con gli chef chiamati a reinterpretare in chiave contemporanea alcuni dei piatti e dei prodotti simbolo della tradizione locale. Ai percorsi gastronomici saranno abbinati i vini della DOC Amelia e gli oli extravergine di oliva dei Colli Amerini, mentre ogni tappa sarà accompagnata da performance musicali dal vivo.
 
L’Antipasto a Palazzo Cansacchi della Valle Superiore con lo chef Emanuele Rengo
 
Il percorso prenderà il via da Palazzo Cansacchi della Valle Superiore, maestosa dimora rinascimentale dalla facciata settecentesca e caratterizzata da un suggestivo androne aperto su una terrazza panoramica. Qui lo chef Emanuele Rengo, co-fondatore con la moglie Rea, del progetto di cucina "Vis à Vis", docente presso VeganOK Academy e Accademia Formazione Vegana, fautore di una cucina che racconta i territori attraverso le materie prime, tecnica e creatività, con una visione personale e contemporanea della cucina vegetale. Rengo proporrà una rilettura di due espressioni della tradizione agricola dell’Amerino: la Bruschetta all’Olio d’Oliva Rajo e Fava Cottòra dell’Amerino, insieme alla Fregnaccia di Montecampano con erbe selvatiche. L’antipasto sarà accompagnato dal vino bianco Umbria IGT Luminaria della Tenuta Tre Arcangeli. La tappa sarà accompagnata dalla voce di Elisa Tonelli e dalla chitarra di Fausto Perticoni.
 
Il Primo piatto a Palazzo Pagliaricci con lo chef Matteo Barbarossa
 
Il primo piatto sarà invece servito a Palazzo Pagliaricci, lungo l’antica Via della Repubblica, dove sarà protagonista lo chef ternano Matteo Barbarossa, consulente gastronomico e coordinatore didattico presso Chef Academy di Terni, vincitore del prestigioso Girotonno di Carloforte, volto televisivo per Alice TV, Gambero Rosso e Rai, e collaboratore del ristorante stellato Acciuga. Ambasciatore delle eccellenze culinarie italiane all'estero, Barbarossa applicherà la sua filosofia gastronomica, che fonde la profondità della tradizione con una costante ricerca sugli ingredienti capace di valorizzare i prodotti del territorio, proponendo una rivisitazione dei Manfricoli all’Amerina, formato di pasta fresca tipico del comprensorio, accompagnato dal Ciliegiolo DOC Amelia The Fighter della Tenuta Pizzogallo. Ad accompagnare la degustazione l’intrattenimento musicale con Sandro Paradisi e Antonio Ruvo.
 
Il Secondo piatto a Palazzo Venturelli con lo chef Paolo Trippini
 
Per il secondo piatto l’itinerario condurrà a Palazzo Venturelli, dimora cinquecentesca che conserva saloni affrescati e, nei sotterranei, mosaici di una domus romana del I secolo a.C. Qui lo chef Paolo Trippini, alla guida dello storico Ristorante Trippini sul Lago di Corbara e membro di JRE – Jeunes Restaurateurs d‘Europe, proporrà una rilettura della Faraona alla Leccarda, piatto storico della tradizione amerina, reinterpretato attraverso il petto di faraona farcito con la propria coscia e accompagnato dalla salsa leccarda a base di interiora, limone, salvia, rosmarino e olive. Il piatto sarà abbinato alla Malvasia Umbria IGT “Antichi Cloni” della Cantina Zanchi. La tappa sarà accompagnata dal sax tenore di Moreno Romagnoli e dalla tastiera di Andrea Sartini.
 
Dolci e Banchi d’Assaggio nel Chiostro di San Francesco
 
La quarta e ultima tappa sarà dedicata al dolce e ospitata nel Chiostro di San Francesco, parte dell’antico complesso conventuale che oggi ospita il Museo Civico Archeologico e la Pinacoteca. Qui saranno protagonisti i dolci della tradizione amerina: birbanti, paneforte e maritozzi al mosto; accompagnati dalla musica del Quartetto Stravagante feat, con Toti Panzanelli alla chitarra, Francesco Ciarfuglia al pianoforte, Graziano Brufani al contrabbasso e Nicola Polidori alla batteria.
 
Sempre nel Chiostro di San Francesco, dalle 19.30 alle 22, sarà possibile visitare i banchi d’assaggio dedicati a vini, olio e prodotti del territorio.
 
Per facilitare gli spostamenti tra le diverse tappe sarà inoltre disponibile un servizio navetta gratuito, attivo dalle 17 alle 21, con collegamento tra Porta Romana e Via del Teatro.
 
Il programma di “Amerino Tipico Festival” proseguirà domenica 4 ottobre 2026 con una giornata dedicata alla conoscenza diretta del territorio e delle sue produzioni con due tour guidati in bus navetta: il Tour del vino e dei sapori ed il Tour dell’olio e dei sapori.
 
Con la Cena itinerante e gli itinerari della domenica, Amerino Tipico Festival rinnova così il suo obiettivo di mettere in relazione sapori, paesaggio, cultura e patrimonio storico, trasformando il centro di Amelia e il territorio circostante in un percorso esperienziale attraverso le eccellenze dell’Amerino. 

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Sapori e colori d'autunno protagonisti a Santa Maria Maggiore: al via la nuova edizione di Fuori di Zucca

Il borgo Bandiera Arancione si prepara a un ottobre ricco di eventi: domenica 4 torna la tradizionale Mostra Bovina della Valle Vigezzo, mentre il 17 e 18 ottobre la scena sarà tutta per la festa degli orti e dei sapori autunnali, con il Treno del Foliage come cornice ideale

01 ottobre 2026 | 18:00

Gastronomia

A Baeza la gastronomia interpreta l’intero ecosistema dell’olivo

Il seminario “Gastronomía del Olivar”, organizzato dalla UNIA il 16 e 17 novembre, mette in relazione olio extravergine di oliva, cucina, biodiversità, patrimonio, ricerca e oleoturismo. Il 18 novembre una giornata dedicata alla degustazione dei nuovi oli completa il programma.

28 settembre 2026 | 17:00

Gastronomia

Il tartufo lucano punta su turismo e ristorazione: a Matera dieci giorni per valorizzare la filiera

Una filiera da circa 20 milioni di euro, 1.280 tesserini attivi e otto tartufaie riconosciute. Dal 20 al 29 novembre “Tesori dalla Terra” porterà a Matera il tartufo bianco pregiato lucano, con show cooking, masterclass, iniziative sulla biodiversità e un’asta internazionale a scopo benefico

27 settembre 2026 | 17:00

Gastronomia

I sughitti accendono l'autunno a Montecassiano

Dal 2 al 4 ottobre, nel Maceratese, una tappa storica. Mosto, farina di mais e noci, niente zuccheri aggiunti, senza glutine e vegano. Tre giorni di festa nella “bombonera” delle Marche, tra vicoli pittoreschi, scorci incantati, taverne e profumi di vendemmia

27 settembre 2026 | 15:00

Gastronomia

Autunno in Cantina, 7 tappe a Vittoria, Butera, Castiglione di Sicilia, Furnari, Castelbuono, Sambuca di Sicilia e Marsala

IRVO, Istituto Regionale del Vino e dell’Olio, dal 3 al 25 ottobre conduce il pubblico dentro le realtà produttive delle diverse province dell’Isola nel periodo in cui il paesaggio e il vino si trasformano. Cosi l’enoturismo siciliano va oltre la stagione estiva

26 settembre 2026 | 16:00

Gastronomia

Tra ulivi, borghi e castelli torna la Festa dei Frantoi e dei Castelli di Campello sul Clitunno

Due domeniche, il 18 ottobre e l’8 novembre 2026, per assaggiare e scoprire i segreti dell’olio nuovo del territorio, tra degustazioni, trekking, musica, cultura e la novità del primo Frantoi Aperti® Trail Run. Cornice dell’evento saranno la Piazza de La Bianca e il Castello di Pissignano Alto con la sua torre di vertice alta e slanciata e il suo antico borgo di impianto medievale formato da case disposte a terrazzi digradanti

25 settembre 2026 | 18:00