Gastronomia
Dinastie del Gusto, un evento per capolavori del gusto e realtà ambasciatrici di comunità e territori
Il 14 e 15 novembre 2026 debutta un evento unico: non una fiera, ma lo spettacolo del cibo italiano come patrimonio vivente
02 agosto 2026 | 16:00 | C. S.
Una formula del tutto innovativa trasforma il padiglione in uno show, nel quale si susseguono grandi storie, assaggi inconsueti, personaggi noti e la consapevolezza di vivere nel Paese più buono e più bello del mondo.
Produttori agroalimentari fortemente legati ai territori, cuochi alfieri delle cucine regionali, destinazioni turistiche che fanno dell'enogastronomia il loro marchio distintivo: un autentico tesoro da vivere nella due giorni di MalpensaFiere, attraversando le due aree tematiche Dinastie del Gusto e Destinazione Tipicità.
Perché Dinastie del Gusto?
Dinastie del Gusto nasce da una convinzione. La cucina italiana non è soltanto un insieme di ricette, ma un ecosistema di valori, economie e relazioni sociali di straordinaria portata e, insieme, un patrimonio culturale immenso.
Il 10 dicembre 2025, a New Delhi, la cucina italiana è stata riconosciuta dall'UNESCO Patrimonio Immateriale dell'Umanità: un riconoscimento che consacra la nostra cucina come patrimonio culturale dell'umanità e restituisce la misura di ciò che siamo chiamati a custodire.
Al centro di questo ecosistema ci sono le sue vere colonne portanti: le famiglie e le comunità locali. È a loro che Dinastie del Gusto dedica il proprio impegno.
Un invito ai produttori e ai territori: raccontatevi da protagonisti!
Sono aperte le candidature per le realtà che desiderano prendere parte all'evento da protagoniste, attraverso due aree tematiche:
- Dinastie del Gusto: per le aziende guidate dalla stessa famiglia per tre o più generazioni;
- Destinazione Tipicità: per aziende, associazioni ed enti che rendono il cibo anche esperienza territoriale.
Un palcoscenico in cui protagonisti sono i produttori e i localismi virtuosi, affiancati dalle grandi firme del giornalismo enogastronomico che ne racconteranno le storie al pubblico e ai media.
Le candidature saranno valutate da un Comitato Scientifico e sono aperte fino al 30 settembre 2026.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Montefioralle DiVino: il vino incontra uno dei borghi più belli del Chianti
Dal 25 al 27 settembre il piccolo borgo medievale alle porte di Firenze celebra i vini del territorio. Un’occasione per scoprire un angolo autentico di Toscana tra vigne, storia e panorami da cartolina
09 settembre 2026 | 18:00
Gastronomia
Gragnano incontra il mondo all'insegna della pasta
Dall’11 al 13 settembre Gragnano racconta il viaggio della Pasta di Gragnano IGP nel mondo: un viaggio che parte dalla città campana per incontrare culture, sapori e profumi lontani. La kermesse prevede inoltre il Premio Culturale a Lina Sastri, il francobollo dedicato alla Pasta di Gragnano IGP e un ricco programma di incontri e spettacoli
09 settembre 2026 | 17:00
Gastronomia
Bacco Artigiano, il vino che arriva a Firenze sul Carro Matto
Dal 24 al 27 settembre Rufina celebra il Chianti Rufina tra degustazioni, tradizioni e artigianato. C’è un modo decisamente originale per celebrare il vino in Toscana: trasportarlo a Firenze su un enorme carro carico di oltre mille fiaschi, disposti in una perfetta piramide
08 settembre 2026 | 18:00
Gastronomia
Il cetriolo è molto più di un semplice ortaggio per insalata
Le proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, idratanti e depurative del cetriolo lo rendono un alimento prezioso per la salute e la bellezza. Le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, idratanti e depurative lo rendono un alimento prezioso per la salute e la bellezza
08 settembre 2026 | 14:00
Gastronomia
Il Pizza Week torna a Parigi dal 12 al 17 ottobre
Lo scorso ottobre, il Pizza Week ha fatto il suo debutto nella capitale francese dopo diverse edizioni di successo in Spagna, Italia e Svizzera. Per cinque giorni, Parigi ha ospitato il meglio della cultura della pizza
07 settembre 2026 | 18:00
Gastronomia
A settembre in alto i calici per la 60^ Douja d'or e il palio Asti
Ad aprire il calendario del Consorzio Asti Docg, domenica 13 settembre alle 19, sarà “I colori dell’Asti DOCG”, un viaggio alla scoperta delle diverse sfumature della denominazione spumantistica più antica d’Italia attraverso la degustazione di quattro vini, accompagnati da proposte di pasticceria dolce e salata
06 settembre 2026 | 16:00