Gastronomia

Vergani spegne ottanta candeline

Vergani spegne ottanta candeline

La famiglia Vergani festeggia l’80° anniversario con un panettone dedicato a Milano

14 dicembre 2024 | 12:00 | C. S.

Era il 1944 quando Angelo Vergani, in un piccolo laboratorio di pasticceria in viale Monza, dava vita a quello che è oggi l’ultimo grande marchio milanese a produrre in città l’originale Panettone di Milano.

Sono trascorsi ottant’anni, ma la passione e l’amore con cui la famiglia Vergani, da quattro generazioni, custodisce e tramanda questa tradizione dolciaria di eccellenza sono rimasti immutati. Negli anni, si sono aggiunte la ricerca e l’innovazione per continuare a garantire un prodotto di qualità artigianale anche su numeri importanti.

Al timone dell’impresa familiare, attualmente, sono i cugini Lorella e Stefano Vergani (nipoti del fondatore Angelo): radici ben salde nella storia, ma sguardo rivolto al futuro, grazie anche alla presenza in azienda dei figli di Lorella, Andrea e Marco Raineri.

“Per festeggiare questo importante compleanno – spiegano Lorella e Stefano Vergani – abbiamo realizzato per il Panettone Classico uno speciale incarto a mano che celebra la nostra città con una grafica un po’ vintage che si ispira agli anni ’50, quando nostro nonno trasferì la produzione nello stabilimento dove ancora siamo. Sullo sfondo il Duomo, con le sue guglie slanciate, e in primo piano il panettone, che di Milano è senza dubbio un simbolo, come lo è il Duomo: la piazza brulica di persone, c’è un clima di festa, il Natale si avvicina.”

Oggi, nel laboratorio di via Oristano (in zona Gorla, a poche centinaia di metri da dove tutto ebbe inizio e dove Angelo Vergani trasferì la produzione nel 1949) nel pieno della campagna natalizia, il numero dei lievitati sfornati è ben lontano dalle poche centinaia prodotte nel 1944, ma la quantità non va in alcun modo a discapito della qualità: ogni panettone è speciale perché prodotto come vuole l’antica tradizione, con la medesima cura artigianale, lo stesso lievito madre creato dal bisnonno Angelo ottant’anni fa – rinfrescato tre volte al giorno, trecentosessantacinque giorni l’anno – e il tempo e l’attesa che sono necessari (sono necessari tre giorni per produrre un panettone di qualità artigianale).

Non a caso nel 2018 l’Azienda Vergani ha collaborato con la Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia nella definizione del PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale) “Panettone di Milano”, contribuendo a delineare degli standard qualitativi minimi e migliorativi rispetto alla maggior parte delle produzioni industriali: fra questi l’esclusivo utilizzo del lievito madre naturale e di ingredienti freschi e di alta qualità.

Ed è sempre per rispettare la qualità e il benessere (in questo caso degli animali) che l’azienda Vergani si è impegnata per eliminare totalmente l’approvvigionamento di uova e ovoprodotti provenienti da allevamenti in gabbia: l’attenzione al futuro di un’alimentazione sostenibile parte anche dai “piccoli” gesti.

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