Ambiente
Meteo, da domenica 18 ottobre torna il maltempo: piogge al Centro-Sud e sulle Isole
Dopo alcuni giorni di alta pressione, sole e notti fresche, una goccia fredda in arrivo dalla Penisola Iberica potrebbe aprire una fase più instabile sull’Italia. Attese precipitazioni inizialmente su Sardegna, Liguria e Alpi occidentali, poi anche al Sud
15 ottobre 2026 | 10:00 | C. S.
Dopo una fase caratterizzata dall’alta pressione e da temperature miti nelle ore centrali della giornata, il tempo sull’Italia potrebbe cambiare a partire da domenica 18 ottobre. Le ultime elaborazioni dei modelli meteorologici europeo e americano di Meteo Giornale.it delineano una seconda metà del mese più dinamica, con il ritorno delle piogge e un progressivo avvicinamento a condizioni tipicamente autunnali.
Fino a sabato prevalgono sole e stabilità
Tra giovedì 15 e sabato 17 ottobre l’anticiclone manterrà condizioni prevalentemente stabili su gran parte della Penisola. Sono attese giornate soleggiate e temperature gradevoli, mentre nelle pianure del Nord potranno comparire le prime nebbie nelle ore mattutine. Il cielo sereno favorirà inoltre un rapido raffreddamento notturno, con temperature più basse soprattutto nelle vallate e nelle aree interne.
Domenica 18 ottobre arriva la goccia fredda
Il primo cambiamento significativo potrebbe verificarsi nel fine settimana, quando una circolazione depressionaria in quota si isolerà sulla Penisola Iberica. Questa configurazione, nota come goccia fredda, può favorire la formazione di precipitazioni anche intense grazie all’interazione tra aria instabile e umidità proveniente dal mare ancora relativamente caldo.
Le previsioni presentano tuttavia differenze sui tempi di arrivo della perturbazione. Il modello europeo ipotizza già tra domenica 18 e lunedì 19 ottobre le prime piogge sulla Sardegna, sulla Liguria e sui rilievi delle Alpi occidentali. Il modello americano, invece, mantiene più a lungo condizioni anticicloniche.
Tra martedì 20 e mercoledì 21 piogge e temporali al Sud
Nella prima parte della settimana successiva, la depressione potrebbe spostarsi verso il Tirreno e successivamente verso il Sud Italia. Le aree maggiormente esposte sarebbero Campania, Calabria e Sicilia, dove potrebbero verificarsi rovesci e temporali.
Al Nord le condizioni dovrebbero rimanere relativamente più asciutte, mentre giovedì 22 ottobre il vortice potrebbe spostarsi verso l’Adriatico e i Balcani, lasciando una maggiore nuvolosità sulle regioni adriatiche.
Gli accumuli di pioggia potrebbero risultare localmente significativi, ma l’entità e la distribuzione delle precipitazioni dipenderanno dall’evoluzione della depressione. Saranno quindi importanti gli aggiornamenti dei prossimi giorni per individuare le zone più esposte.
Ultima settimana di ottobre: temperature più fresche, ma possibile ritorno dello scirocco
Dal 23 ottobre lo scenario potrebbe cambiare nuovamente. Una robusta area di alta pressione sulla Russia favorirebbe la discesa di aria fredda verso l’Europa orientale. L’Italia sarebbe interessata soltanto marginalmente, con un calo delle temperature soprattutto al Centro e al Nord-Est e mattinate più fredde.
Più incerta l’evoluzione negli ultimi giorni del mese. Tra martedì 27 e giovedì 29 ottobre, il modello europeo prospetta l’arrivo di una perturbazione atlantica dalla Francia, con una depressione tra Liguria e Corsica e precipitazioni sul Nord-Ovest, sulla Sardegna e lungo il versante tirrenico.
Il modello americano propone invece uno scenario differente, con venti di scirocco dall’Africa e temperature miti, soprattutto al Sud e sulle Isole Maggiori. A circa due settimane di distanza, queste indicazioni restano suscettibili di cambiamenti.
La tendenza generale suggerisce comunque un passaggio verso condizioni più autunnali, caratterizzate dall’alternanza tra giornate miti, fasi piovose e temporanei afflussi di aria più fredda. Per definire con maggiore precisione tempi, intensità e distribuzione delle precipitazioni sarà necessario attendere le prossime elaborazioni meteorologiche.
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