L'arca olearia
Impostare correttamente il decanter per ottenere la migliore qualità dell'olio extra vergine d'oliva
Il tasso di alimentazione del decanter e la velocità differenziale coclea/tamburo possono influire su valore di perossidi, K232, K270, fenoli, clorofille, β-tocoferolo, note fruttate e amare amaro e composti volatili C6
15 ottobre 2021 | R. T.
I decanter di nuova generazione permettono agli operatori di fare regolazioni in tempo reale durante il processo di estrazione dell'olio al fine di ottenere le migliori prestazioni possibili.Tuttavia, la possibilità di agire in linea richiede una profonda comprensione delle conseguenze della modifica dei parametri della macchina. A questo scopo, l'Università di Bari ha condotto un esperimento su scala industriale. Il tasso di alimentazione del decanter (Fr), ha variato [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
Olio extravergine di oliva a scaffale tutto promosso su MOSH e MOAH
Due soli oli extravergini di oliva da scaffale sarebbero bocciati se il limite normativo fosse 2 mg/kg: ecco chi sono. Il test de Il Salvagente ha esaminato 16 etichette dagli scaffali dei supermercati italiani, con un'analisi critica dei risultati
25 settembre 2026 | 14:40
L'arca olearia
Olivo sotto stress: meno acqua e più caldo, ecco cosa cambia davvero
Uno studio condotto su olivi giovani della cultivar Coratina ha valutato per la prima volta gli effetti combinati di un deficit irriguo moderato (50% del fabbisogno) e di un riscaldamento di 3-4 °C, simulando le condizioni climatiche attese nei prossimi decenni. Emergono indicazioni pratiche importanti per chi gestisce un oliveto in ambiente caldo-arido
25 settembre 2026 | 14:00
L'arca olearia
La cocciniglia mezzo grano di pepe dell'olivo: come difendere l'oliveto con strategie mirate
La cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae) è uno dei fitofagi più insidiosi per l'olivo, capace di restare attiva quasi tutto l'anno e di causare gravi danni alla produzione. Piriprossifen e sulfoxaflor sono le soluzioni più efficaci, mentre i prodotti naturali possono svolgere un ruolo complementare in un programma di difesa integrata
25 settembre 2026 | 13:00
L'arca olearia
Deperimento dell'olivo, distinguere Xylella dai funghi patogeni
Una ricerca condotta tra il 2022 e il 2024 evidenzia il ruolo di Botryosphaeriaceae e Apiosporaceae. Alcuni funghi possono rimanere latenti e diventare aggressivi quando la pianta è sottoposta a stress idrico e termico
25 settembre 2026 | 12:00
L'arca olearia
Le asportazioni di nutrienti per la raccolta delle olive e la potatura: implicazioni pratiche per la fertilizzazione dell’oliveto
L’olivo asporta quantità relativamente modeste di elementi minerali: il potassio è l’elemento più abbondante nel frutto, il calcio prevale nei residui di potatura, mentre l’azoto è il secondo elemento più rappresentato in entrambi
25 settembre 2026 | 10:00
L'arca olearia
L'olivo, patrimonio d'Italia: 5.000 anni di medicina, magia e cucina raccontati dalla scienza
Ricostruito per la prima volta l'intero patrimonio etnobotanico italiano legato a Olea europaea: dalle foglie contro l'ipertensione ai riti contro il malocchio, fino agli usi veterinari e domestici. Le pratiche tradizionali resistono nel 90% delle regioni
24 settembre 2026 | 16:00