Quo vadis05/12/2013

Un olio di nicchia di età romana ma nel profondo nord

Pur non avendone la vocazione anche nella provincia di Bergamo da sempre si coltiva l’olivo. L’azienda Il Castelletto ha recuperato un’antica cultivar e ne ha fatto un prodotto di orgoglio e di esempio per tutta la provincia

Quo vadis07/11/2013

Nella storia di antichi frantoiani c'è l'essenza e la tradizione dell'extra vergine d'oliva

Nelle parole di Zi’ Domenico, di quasi cent’anni, ultimo portantino e custode dell’antico frantoio “a sangue” di Saracena, c'è l'essenza della storia e della tradizione dell'extra vergine. A noi può sembrare preistoria eppure era l'altro ieri che...

di Antonio G. Lauro
Quo vadis18/10/2013

Nell'argilla le virtù della madre terra e i vizi della varia umanità

L'utilizzo della terracotta nel settore vitivinicolo può restituire unicità a un prodotto che sta scontando una banalizzazione e una standardizzazione mondiale. Ripercorre, in modo diverso, un antico cammino ci insegna anche che certe storie, come la contraffazione sull'origine, si ripetono nei secoli

di Alberto Grimelli

Quo vadis18/10/2013

Un viaggio tra gli olivi di Papa Francesco

In esclusiva per i lettori di Teatro Naturale una visita guidata alle Ville Pontificie di Castel Gandolfo e all'azienda agricola vaticana. E' l'Agronomo Vincenzo Scaccioni a guidarci nella tenuta e a spiegarci come nasce l'extra vergine servito alla tavola di Bergoglio. “Sugli olivi, purtroppo – ha affermato Scaccioni – l'uomo ha scatenato spesso la propria ignoranza.” Due alberi dell'oliveto delle Ville Pontificie hanno un significato particolare e sono parte più dei giardini che non delle coltivazioni

di Lucy Vivante