Quo vadis13/05/2016

Gli olivi monumentali, una passeggiata nella storia d'Italia

Gli olivi monumentali, una passeggiata nella storia d'Italia

Dalla Puglia alla Calabria, dalla Sardegna alla Toscana, dal Garda all'Umbria. Vi sono innumerevoli esempi di olivi monumentali, spettatori della storia d'Italia. Immergersi in questo percorso virtuale è ripercorrere la nostra storia e creare una via dell'olio extra vergine d'oliva unica nel suo genere, ricordando l'articolo 9 della Costituzione

di Mimmo Ciccarese
Quo vadis27/04/2016

I nobili dell'Impero Romano e la loro passione per il vino

Uno studio dell'Università di Sheffield ha portato alla luce in Puglia i resti della cantina della tenuta di Vagnari, di proprietà imperiale. Qui la coltura della vite era importante come dimostrano i grandi vasi vinari, da mille litri l'uno rinvenuti durante gli scavi

di Graziano Alderighi
Quo vadis30/03/2016

La Vernaccia di San Gimignano sulla tavola dei Papi

Oggi Papa Francesco, più di 500 anni fa Papa Innocenzo VIII. La tradizione vitivinicola toscana ha radici lontane, anche grazie all'attività di un promoter di eccellenza come Lorenzo Il Magnifico

di Graziano Alderighi

Quo vadis16/02/2016

Le miniere d'oro d'Italia, un viaggio tra le eccellenze a denominazione d'origine e non solo

Le miniere d'oro d'Italia, un viaggio tra le eccellenze a denominazione d'origine e non solo

Il nostro Paese possiede il maggior numero di Dop e Igp all'interno dell'Unione europea. Un patrimonio gastronomico e di biodiversità da valorizzare. A partire dal Molise, terra di bontà e bellezza, con molte potenzialità ancora non espresse

Quo vadis15/01/2016

L'isola di Pianosa e il ritorno al vino, con l'intervento dei Frescobaldi

L'isola di Pianosa e il ritorno al vino, con l'intervento dei Frescobaldi

Fu il Granduca Leopoldo II a capire che si poteva trattenere le persone in quell’isola con una carcerazione a dimensione umana. La storia enoica di Pianosa è durata un secolo, 1882-1985 con l’istituzione caceraria per scopi umani e sociali

di Nadio Stronchi
Quo vadis15/01/2016

La Calabria dell'olio vuole crescere ed entrare nell'olimpo delle eccellenze

La Calabria dell'olio vuole crescere ed entrare nell'olimpo delle eccellenze

Duemila chilometri e più per conoscere i segreti dell'olio. Una splendida regione olivicola che, grazie al lavoro incredibile di donne serie e coraggiose stanno facendo uscire la Calabria da un antico oblio, per riscuotere il successo che merita

di Fausto Borella

Quo vadis04/12/2015

Ricordi, emozioni e sensazioni. Il valore umano dell'olio extra vergine d'oliva

Ricordi, emozioni e sensazioni. Il valore umano dell'olio extra vergine d'oliva

Non c'è olio extra vergine di oliva senza l'uomo e le sue storie di vita autentica. A raccontarcele è una donna di Pandolea, facendoci riscoprire il gusto dell'olio attraverso un viaggio nella memoria... Nel frantoio c'era la statura di San Francesco da Paola, i suoi occhi erano rivolti verso le ruote delle cosiddette ‘molazze’, in segno di protezione...

di Mirella Filice
Quo vadis06/11/2015

Le belle soprese di un giro per frantoi in Puglia

Le belle soprese di un giro per frantoi in Puglia

Con Canosa di Puglia sullo sfondo, si arriva al frantoio, circondato da un enorme prato curato che esalta la struttura moderna nella sua semplicità. Chi cerca odori tipici dei frantoi può rimaner deluso ma la Coratina è una sicurezza

di Piero Palanti
Quo vadis31/07/2015

Heida: il vino che "pascola" fra gli alpeggi

Heida: il vino che "pascola" fra gli alpeggi

A 1400 metri di altitudine si coltiva la vite e si produce un vino bianco, assai rinomato e apprezzato in zona; "storico", poichè ivi è coltivato dal lontano 1500 o forse addirittura già dal Medioevo

di Emiliano Racca

Quo vadis04/06/2015

Quando il vitigno autoctono è espressione di un comune: il caso Nascetta

Prima diffuso in tutte le Langhe, oggi il vitigno a baccia bianca Nascetta è sinonimo di Novello, il Comune che lo custodisce, lo coltiva e ne trae un vino bianco che torna alla ribalta. Un bianco in terra di rossi. La differenziazione fa la differenza

di Graziano Alderighi
Quo vadis28/05/2015

Nell'Ogliastra la storia della viticoltura italiana che risale all'alba dei tempi

La viticoltura in Italia ha origini molto più antiche di quanto ci si aspetti. I nostri avi degustavano vino già mille anni prima di cristo in Sardegna, nell'area dell'Ogliastra. Alla scoperta della civiltà nuragica visitando il territorio di Triei

di Graziano Alderighi
Quo vadis12/05/2015

Tornano le viti intorno a Venezia

Riapre l'Antico Brolo di Cannaregio grazie al progetto di mappatura delle antiche viti di Venezia. La viticoltura della Serenissima rivive così all’interno del convento dei Carmelitani Scalzi

di C. S.

Quo vadis05/05/2015

Michelangelo era goloso della Casciotta di Urbino

Un ritorno alle origini e una scoperta storica. Il geologo Rodolfo Coccioni ha ritrovato "i terreni di Michelangelo", destinati al pascolo per produrre il cascio di guaime, meglio conosciuto come Casciotta di Urbino

di C. S.
Quo vadis23/04/2015

Scoprire la storia dell'uomo attraverso le forme della pasta

Scoprire la storia dell'uomo attraverso le forme della pasta

L’evoluzione delle forme della pasta non è stata dettata dal caso nè da canoni estetici. La basilare esigenza era cuocere l'amido per renderlo più digeribile e la forma e dimensione della pasta gioca un ruolo fondamentale

di Giuseppe Nocca
Quo vadis09/04/2015

Potatori sardi, poche parole e molti fatti

Potatori sardi, poche parole e molti fatti

Per festeggiare il decennale dell'associazione S’Ischimadorza, accantonati pranzi e cerimonie, si sono impugnati forbici e svettatoi per dare nuova vita a un oliveto in stato di abbandono, perchè dovere primario è proteggere il nostro paesaggio

di Leonardo Delogu

Quo vadis02/12/2014

Un cammino culturale e spirituale in mezzo agli olivi

Un cammino culturale e spirituale in mezzo agli olivi

In Spagna le amministrazioni locali hanno spostato l'attenzione dalla mera produzione di olive e di olio, concentrando gli sforzi sulla conservazione dell’ambiente naturale e del paesaggio storico ed agricolo

di Antonio G. Lauro
Quo vadis09/10/2014

I territori oleari italiani, questi sconosciuti

I territori oleari italiani, questi sconosciuti

Se ne parla tanto in occasione di convegni, incontri e dibattiti ma si fa poi ben poco per promuovere e pubblicizzare le specificità locali, a tutto vantaggio di standardizzazione e globalizzazione

di Francesca Gonnelli
Quo vadis03/10/2014

Bere un bicchiere di vino e andare all'inferno, solo in Valle d'Aosta è possibile

Bere un bicchiere di vino e andare all'inferno, solo in Valle d'Aosta è possibile

Partendo da differenti approcci al mercato, una sorta di Davide contro Golia, per andare a narrare una storia, quella dell'Enfer. Un nettare ricercato dalle elites

di Emiliano Racca