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Orgoglio Olivicolo: bene il DAO, ma la mobilitazione continua
Il nuovo decreto, che introduce anche altre azioni tra quelle da noi auspicate, è certamente un passo in avanti. Ci riserviamo di verificarne la piena, effettiva e reale applicazione. Nel frattempo, la nostra mobilitazione continua
09 ottobre 2026 | 10:50 | C. S.
“Prendiamo atto delle dichiarazioni delle ultime ore del ministro Lollobrigida sull’annunciata istituzione del DAO, il Documento di Accompagnamento Olivicolo, strumento che attraverso la digitalizzazione dei controlli e la piena tracciabilità nel SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) può contribuire alla tutela dell’origine dell’olio e alla difesa del vero extravergine italiano contro le contraffazioni. Il nuovo decreto, che introduce anche altre azioni tra quelle da noi auspicate, è certamente un passo in avanti. Ci riserviamo di verificarne la piena, effettiva e reale applicazione. Nel frattempo, la nostra mobilitazione continua”.
È questo il commento di Orgoglio Agricolo rispetto alla novità emersa nelle ultime ore. Il comitato nazionale che unisce tutta la filiera olivicola, guidando la battaglia a tutela del settore che sta vivendo una gravissima crisi, accoglie con cauta soddisfazione l’istituzione del DAO, ma non arretra rispetto a tutte le altre richieste della piattaforma che mette insieme aziende olivicole, cooperative e frantoiani.
A BARI IL 12 OTTOBRE. “Lunedì 12 ottobre, come già annunciato, dalle ore 9:30 davanti alla Prefettura di Bari ci saranno produttori olivicoli, cooperative e frantoiani provenienti da ciascuna delle province pugliesi e dai comuni di tutta l’Area Metropolitana barese. Verificheremo in quella sede, davanti a tutto il mondo olivicolo della Puglia, se a questo passo in avanti seguirà l’attuazione di tutte le richieste sacrosante che abbiamo messo in campo”.
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