Associazioni di idee
I produttori di olio di oliva campani si uniscono
I soci fondatori sono 23, tra produttori olivicoli, frantoiani e confezionatori, della cinque province campane: Incrementare la produzione, abbattere i costi, aumentare i ricavi e migliorare la qualità del prodotto
26 marzo 2025 | 11:00 | C. S.
Si è costituita, con atto notarile a Salerno e in forma di società cooperativa agricola, l’OP Confagriolio, l’organizzazione di produttori per il settore dell’olio di oliva. Inizialmente i soci fondatori sono 23, tra produttori olivicoli, frantoiani e confezionatori, della cinque province campane, ma poi, ai fini del riconoscimento ministeriale, dovranno essere almeno 250 e la O.P. dovrà fatturare minimo 500mila euro annui.
“Traguardi che contiamo di raggiungere molto prima della scadenza del 15 settembre”, spiega Antonio Costantino, presidente del consiglio di amministrazione. Del Cda fanno parte i consiglieri Emilio Conti, Luciana Rago, Gabriele Quaglia, Giovanni Tammaro, Antonio Casazza, Giuseppe Carusone, Francesco Izzo ed Erica Mobilia.
“Con la costituzione di Confagriolio – aggiunge Costantino – colmiamo oggettivamente un vuoto. Solo come Confagricoltura Salerno annoveriamo ben 1.200 aziende olivicole, ma fino ad ora non avevamo ancora costituito un’organizzazione di produttori, come già avviene ad esempio nel settore dell’ortofrutta, che è lo strumento necessario per fare massa critica”.
Incrementare la produzione, abbattere i costi, aumentare i ricavi e migliorare la qualità del prodotto. Sono gli obiettivi che Confagriolio intende perseguire.
È noto, infatti, che la produzione di olio di oliva in Italia è in forte calo, a causa delle condizioni climatiche avverse, della frammentazione produttiva (il 40% delle aziende olivicole ha meno di due ettari), dell’abbandono per scarsa redditività e mancanza di manodopera. Il nostro Paese ha perso posizioni e ora è quinto dopo Spagna, Turchia, Tunisia e Grecia. Ci salvano ancora la qualità e la percezione che dell’Evo italiano hanno i consumatori sia nazionali che esteri, in particolare per l’evo Dop. Ma appare sempre più evidente che il settore è vecchio e ha bisogno di una forte scossa.
“Abbiamo costituito Confagriolio – spiega Costantino - proprio per incentivare le azioni da mettere in atto per aumentare la produzione. Innanzitutto puntando sull’aumento delle superficie olivetata, dando priorità nelle aree vocate all’ammodernamento degli oliveti tradizionali con interventi di espianto e reimpianto; sull’incremento della resa con una densità minima di impianto di almeno 300 piante ad ettaro; sulla formazione di manodopera specializzata per la potatura e la raccolta, sollecitando la costituzione di società ad hoc anche per l’acquisto di mezzi meccanici. Infine – conclude Costantino – bisognerà sollecitare la ricerca scientifica per avere cultivar resistenti agli agenti patogeni e sviluppare azioni di valorizzazione del nostro olio evo sui mercati nazionale e esteri affinché ci sia la giusta remunerazione per tutti i soggetti della filiera”.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Obbligo assicurativo mezzi agricoli in aree private: i chiarimenti ufficiali
Il Ministero chiarisce che i veicoli fermi e chiusi in aree private, coperte o scoperte, come autorimesse, garage, cortili o giardini, sono in linea generale soggetti all’obbligo di assicurazione RC auto
26 giugno 2026 | 10:55
Associazioni di idee
Contro Xylella fastidiosa servono scienza e coscienza condivisa
Il Comitato verrà coordinato da Donato Boscia. Non mancano le attività di ricerca. Oggi occorre favorire il coordinamento tra queste esperienze, incentivare lo scambio dei dati, evitare duplicazioni e costruire una base comune di conoscenza
25 giugno 2026 | 09:30
Associazioni di idee
La transizione energetica non può cancellare gli oliveti di qualità
Un emendamento al ColtivaItalia stabilisce il divieto di espianto degli oliveti a denominazione di origine e ad altri regimi di qualità riconosciuti per realizzare impianti di energia da fonti rinnovabili
22 giugno 2026 | 12:00
Associazioni di idee
Il frantoio 4.0 produce più qualità con meno sprechi
Le tecnologie di controllo in linea permettono di valutare in tempo reale la qualità delle olive in ingresso e di adattare i parametri di lavorazione, rendendo il processo più preciso, meno dispersivo e più coerente con l’obiettivo di produrre oli di elevata qualità
22 giugno 2026 | 09:30
Associazioni di idee
Tutti i segreti della frittura perfetta
La guida, nata dalla collaborazione tra ASSITOL e UNC, è scaricabile online e offre ai consumatori consigli pratici per gustare questa ricetta della tradizione italiana, irrinunciabile anche d’estate
21 giugno 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Il boom degli energy drink tra gli studenti per l'esame di maturità
Dalla frutta secca ai legumi, dai cereali al pesce: i consigli per affrontare le prove con più concentrazione ed energia. Gli energy drink, infatti, possono favorire insonnia, agitazione e tachicardia, compromettendo lucidità e capacità di memorizzazione
20 giugno 2026 | 09:00