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Le vendite di olio IGP Toscano sono un segnale di salute in vista di SOL2EXPO
Aumento delle vendite dell'olio IGP Toscano nella GDO che nei primi nove mesi del 2024 hanno sfiorato il 15% per un valore di poco superiore ai 6 milioni di euro. Forte preoccupazione per i dazi annunciati nelle scorse ore dall’amministrazione Trump
01 marzo 2025 | 16:00 | C. S.
Il Toscano IGP a Sol2Expo con la novità delle degustazioni narranti. Il Consorzio di Tutela dell’olio extravergine a denominazione nazionale più richiesto all’estero è protagonista, dopo Taste18 alla Fortezza da Basso, dello storico evento dedicato al mondo dell’olio d’oliva e degli oli vegetali che si tiene quest’anno a Verona dal 2 al 4 marzo 2025. Prosegue l’attività di promozione e marketing del Consorzio di Tutela che sta iniziando a raccogliere i frutti della sua impegnativa campagna di valorizzazione sui media tradizionali e sui social con l’aumento delle vendite nella GDO che nei primi nove mesi del 2024 hanno sfiorato il 15% per un valore di poco superiore ai 6 milioni di euro secondo l’ultimo rapporto Qualivita-Ismea. Il Toscano IGP è il secondo olio Evo più venduto in questo canale di distribuzione. Un andamento positivo che premia le strategie a lungo raggio del Consorzio di Tutela che nel contesto di Sol2Expo si presenta – e sperimenta per la prima volta - con il curioso format delle degustazioni narranti che fondono insieme l’assaggio alla divertente ed interattiva capacità oratoria della cuoca-influencer, Luisanna Messeri, brand Ambassador del Toscano IGP. L’appuntamento con la degustazione narrante si tiene domenica 2 marzo alle ore 15.00 nel contesto dell’area della Regione Toscana (Padiglione 1).
“Sol2Expo arriva in una fase positiva per il nostro Toscano IGP ma anche di forte preoccupazione per i dazi annunciati nelle scorse ore dall’amministrazione Trump che potrebbero colpire anche il nostro agroalimentare con un impatto, con dazi al 10% secondo una recente proiezione, che ricadrebbero sul 12% del nostro export oltre oceano. – spiega Fabrizio Filippi, Presidente Consorzio di Tutela – Ci approcciamo all’evento veronese con l’obiettivo di continuare a lavorare su nuovi mercati, soprattutto quelli emergenti, dove sta crescendo la cultura della sana alimentazione e della Dieta Mediterranea per compensare ed riequilibrare eventuali contraccolpi”.
Il Toscano IGP concorre da solo al 15% degli oltre 190 milioni di euro generati dall’impatto economico delle 32 produzioni certificate. Il Consorzio per la tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP nasce nel 1997 e ottiene nel 1998 per la denominazione Toscano, il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP). Annovera quasi 8.000 soci distribuiti sull’intero territorio regionale, 7 milioni di piante ed è rappresentativo dell’intera filiera dei produttori, dei frantoi e degli imbottigliatori. Il Consorzio dell’olio Toscano IGP è oggi la più importante realtà olivicola consortile. Il marchio Toscano ed il suo disciplinare di produzione garantiscono che tutte le fasi della produzione, dalla raccolta delle olive, frangitura fino al confezionamento avvengano in Toscana per un olio 100 % Toscano.
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