Anno 10 | n. 6 | 11 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it

Teatro naturale

pubblicato in Tracce > Turismo
il 19 Febbraio 2010 TN n. 7 Anno 8

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Stefàno, Regione Puglia: “L’agroalimentare carta vincente del turismo rurale”

di C. S.

“Puglia in controtendenza grazie al turismo rurale e all’enogastronomia”: lo ha detto l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Dario Stefàno, intervenendo stamani a Milano alla conferenza stampa di presentazione della Puglia alla Borsa internazionale del turismo.

“La nostra regione – ha detto l’assessore – nel 2009 ha registrato una performance straordinaria, e ciò lo si deve soprattutto alla grande capacità di accoglienza dei territori che, insieme alle bellezze storico ambientali sanno sfruttare con grande incisività le grandi risorse legate alla filiera dell’agroalimentare”.

Basta scorrere i dati su arrivi e presenze, soprattutto di turisti stranieri che scelgono strutture extra-alberghiere, forniti dell’Osservatorio regionale sul turismo della Regione Puglia: a febbraio 2009 c’è stato un aumento del 45,7 per cento degli arrivi stranieri (presenze +50,8); gennaio 2009 addirittura registra un crescita negli arrivi del 133,3 per cento rispetto all’anno prima mentre aprile – complici sicuramente le festività legate alla Pasqua – il dato complessivo si attesta intorno al 19%, con un incremento di arrivi stranieri del 10,1%. In particolare crescono soprattutto inglesi, scandinavi, norvegesi e svedesi che si aggiungono ai “tradizionali” tedeschi, russi e francesi.

Un turismo, dunque, alla ricerca di luoghi e contesti capaci di proporre una “narrazione” intorno al mondo rurale, alla campagna, al contatto diretto con la natura e alla possibilità di degustare i prodotti enogastronomici e del ricco paniere agroalimentare pugliese che rendono esclusiva la nostra offerta. “Ma anche - ha evidenziato l’assessore Stefàno - alla possibilità di provare l’esperienza della raccolta diretta in campo dei prodotti, come partecipare alle operazioni della vendemmia.

Lo scorso anno, non a caso, molti week-end settembrini sono stati proposti, con successo, abbinando il soggiorno in strutture “tipiche”, quali masserie e agri-turismo, alla possibilità di partecipare al taglio dei grappoli nei vigneti, contribuendo forse in questo modo a quel + 20% di arrivi registrati a settembre 2009”.

“Una lettura di questo tipo – ha continuato l’assessore - ci conferma l’appeal capace di sprigionare il made in Puglia di qualità. Quella stessa qualità, riconosciuta ed apprezzata, dei prodotti dell’agroalimentare pugliese, su cui la Regione ha inteso investire con ancora maggiore determinazione, con la recente attività finalizzata a legare il Marchio Prodotti di Puglia alla certificazione della filiera e della tracciabilità, che dovranno essere rigorosamente pugliesi. L’agroalimentare rappresenta l’architrave del nostro sistema produttivo, che può dunque vivere un nuovo protagonismo importante per la crescita economica e sociale del territorio pugliese”.

“L’agricoltura – ha concluso Stefàno - rappresenta le nostre stesse radici, la nostra tradizione e l’essenza della identità rurale del territorio pugliese. Ma anche il futuro della Puglia, grazie alla capacità che sapremo mettere in campo nell'investire con maggiore determinazione sulla qualità, sulla tipicità e sulla tracciabilità. Oggi, e i dati ce lo dimostrano, abbiamo la possibilità di guardare al futuro con l’ambizione di avere nell’agroalimentare e nell’enogastronomia le carte vincenti, anche, per il turismo pugliese”.









Fonte: Rosaria Bianco

di C. S.

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il 19 Febbraio 2010 TN n. 7 Anno 8

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