Anno 16 | 18 Novembre 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

La Liguria olivicolo-olearia fa sul serio, al via l'attività dell'Oleoteca regionale

Lanciata la campagna di adesioni e il programma di attività che vedrà la Regione protagonista al Golosario di Milano e a Peccati di Gola di Mondovì. Il progetto è partito con l’apertura di un info point, in Camera di Commercio a Imperia, per dare assistenza e informazioni ai produttori

L'Oleoteca regionale ligure per la promozione dell'extravergine di oliva muove i primi passi. "Dopo la sua istituzione, avvenuta tempo fa, comincia la campagna associativa - ha affermato il presidente Enrico Lupi - Abbiamo diverse occasioni di visibilità, a partire dal 'Golosario', di Milano, a fine ottobre per proseguire con 'Peccati di Gola', a inizio a novembre, a Mondovì".

"Vorremmo aprire delle vetrine in tutta la Liguria con l'aiuto dei produttori per mostrare le eccellenze, organizzare corsi di formazione, degustazioni e arrivare anche alla vendita", ha aggiunto il vice presidente di Oleoteca, Gianfranco Croese.

Il settore olivicolo in Liguria ha una produzione media di 30-35.000 quintali all'anno, il 50% in provincia di Imperia; circa 5.000 sono i quintali della produzione dop. Il 30% della produzione totale viene esportata. I frantoi attivi sono una ottantina. Le aziende olivicole iscritte alle Camere di Commercio della Liguria sono circa 4.000: il settore coinvolge circa 7.000 addetti.

Il progetto è partito con l'apertura di un info point, in Camera di Commercio a Imperia, per dare assistenza e informazioni ai produttori che in Liguria sono 150 (sono i titolari di etichetta propria), circa 70 in provincia di Imperia, patria dell'oliva Taggiasca.

Al momento i soci sono una quindicina, ma l'obiettivo è di arrivare a cento per la fine dell'anno.

Tra le varie attività in programma, c'è anche la promozione dell'olio ligure in eventi che si tengono in altre regioni.

di C. S.
pubblicato il 04 settembre 2018 in Tracce > Italia

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