Salute

Il colesterolo alto può favorire lo sviluppo e la crescita tumorale

Ricercatori dell’Università di Sidney, il cui studio ha rivelato che il colesterolo cattivo sia in grado di favorire la mobilità delle cellule tumorali e quindi la possibilità del diffondersi del cancro in tutto il corpo

08 maggio 2014 | C S

I ricercatori dell’Università di Sidney hanno pubblicato uno studio su Cell Reports nel quale si mettono in relazione le cellule tumorali con il colesterolo cattivo (Ldl) ad alti livelli. Quando quest’ultimo è alto, dicono gli scienziati, sarebbe in grado di favorire la crescita e la diffusione delle cellule neoplastiche nel corpo, grazie ad un particolare legame che si instaura fra di loro.

Tali molecole sarebbero in grado di fare da collante: colesterolo LDL più alto significa rischio di proliferazione delle cellule tumorali e comparsa di nuovi tumori.

Il legame tra il colesterolo e il tumore non era nuovo in ambito scientifico ma non si era ancora giunti alla conclusione che fosse proprio il colesterolo ritenuto “cattivo” a poter trasportare le cellule cancerogene, affinché attaccassero altri tessuti.

I ricercatori hanno così posto l'attenzione sull'alimentazione, tanto più importante quando si è malati.In questi casi  mantenere il colesterolo basso è un imperativo per non avere in seguito conseguenze importanti.

Se il colesterolo cattivo è un nemico altrettanto non si può dire di quello buono, l'Hdl. I ricercatori hanno infatti rilevato un rapporto favorevole che il colesterolo così definito “buono” ha nel contrastare la diffusione delle cellule tumorali.

 

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