Italia
Fava: bene recupero dei fondi agricoli indebitamente percepiti da parte di Agea
29 luglio 2013 | C S
«Il recupero avviato da Agea sulle somme legate ai fondi comunitari, percepite indebitamente dai produttori agricoli, è sacrosanto. Vi sono intere aree dell’Italia che non hanno saputo gestire affatto le risorse dell’Unione europee. L’esatto contrario della Lombardia, che si è dimostrata, se mai ce ne fosse stato bisogno, virtuosa, trasparente e corretta».
È questo il commento dell’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Gianni Fava, alla luce delle operazioni di recupero di 179 milioni erogati irregolarmente ai produttori agricoli.
«Non si vengano ad accusare la Lega o le Regioni del Nord di razzismo – prosegue Fava - alla luce di quanto segnalato dalla Corte dei Conti, che parla di un numero elevato di fattispecie penalmente rilevanti, attribuibili a raggiri, artifici o comportamenti comunque fraudolenti o false dichiarazioni».
L’assessore lombardo all’Agricoltura, inoltre, richiama l’attenzione su altri due aspetti: i budget comunitari destinati allo sviluppo rurale e l’utilizzo effettivo. «La riforma Pac recentemente approvata a Bruxelles – ricorda l’assessore Fava - mette a disposizione dell’Italia per il periodo 2014-2020 complessivamente 33,2 miliardi di euro fra pagamenti diretti (24,03 miliardi) e sviluppo rurale (9,27 miliardi): è un arretramento rispetto al settennato precedente, ma non per questo è tollerabile un sistema di gestione come quello che si è verificato in Sicilia o in Campania».
«Quanto accaduto è ancora più grave se si pensa che la Lombardia o altre Regioni del Nord Italia impiegano nel migliore dei modi tutti i fondi destinati agli agricoltori – conclude l’assessore lombardo – mentre in altre zone dell’Italia ogni anno si devono distribuire a pioggia i fondi, o peggio non si controlla la regolarità delle pratiche e delle dichiarazioni, per non vedersi decurtare le risorse dall’Unione europea. Ci batteremo affinché gli agricoltori lombardi possano accedere alle risorse non spese o gestite senza controllo da Regioni meno attente»
Potrebbero interessarti
Italia
All'Ercole Olivario già oli extravergini di oliva da 100/100: la parola agli assaggiatori
Tra gli oli assaggiati i più numerosi risultano essere i fruttati medi. Nonostante la campagna sia stata interessata da attacchi di mosca e da altre problematiche significative che hanno messo a rischio la qualità del prodotto molte eccellenze
29 marzo 2026 | 11:20
Italia
Quando si scopriranno i vincitori dell'Ercole Olivario? Nel frattempo la parola alla giuria
Tutte le scrupolose e severe operazioni sono curate dalla squadra del notaio, dottoressa Margherita Palma, che aprirà le sospirate e attese buste a Perugia. Intanto scopriamo le opinioni dei giurati da Basilicata, Calabria, Campania ed Emilia Romagna
28 marzo 2026 | 11:30 | Giulio Scatolini
Italia
Oltre 6,7 milioni di risorse comunitarie alle aziende vitivinicole per nuovi investimenti
L’importo minimo di spesa ammissibile per ciascuna domanda è pari o superiore a 30mila euro se presentata dalle micro, piccole o medie imprese e a 100mila euro se presentata da imprese intermedie e grandi
28 marzo 2026 | 09:00
Italia
Chi saranno i premiati dell'Ercole Olivario? Dietro le quinte
Gli oli in competizione sono 117 così suddivisi. Chi vincerà? I pareri di quattro membri della giuria dell'Ercole Olivario di Lazio, Toscana, Sardegna e Abruzzo, alla ricerca non solo della maggiore qualità ma anche territorialità
27 marzo 2026 | 17:50 | Giulio Scatolini
Italia
UNICO di Miceli & Sensat trionfa al Premio Il Magnifico 2026
La cerimonia di premiazione si è svolta nella suggestiva cornice della Certosa di Firenze, complesso monastico del XIV secolo. Prodotto dalla varietà Picual, Il Magnifico 2026 racconta l’incontro tra cultura siciliana e spagnola
27 marzo 2026 | 15:35
Italia
L'Asti Docg Rosè debutterà a Vinitaly
Il nuovo prodotto sarà un blend composto da uve Moscato destinate all’Asti Docg e uve Brachetto destinate al Brachetto d’Acqui Docg. Un unicum nel panorama italiano: è infatti un prodotto che unisce due vitigni diversi, entrambi aromatici
26 marzo 2026 | 18:00