L'arca olearia

Gli effetti benefici della gestione sostenibile dell'oliveto si vedono nel lungo periodo

Nei primi cinque anni di una sperimentazione la gestione con inerbimento naturale o coltura di copertura non ha mostrato effetti statisticamente significativi sulla produttività e sulla qualità dei frutti rispetto alla lavorazione del suolo

22 luglio 2020 | R. T.

La gestione del suolo dei frutteti è un'importante pratica culturale per una coltivazione sostenibile e di successo delle colture frutticole, tra cui l'olivo.

Tali metodi di gestione hanno un effetto sulla materia organica, sui minerali e sul contenuto di umidità del suolo che influiscono sulla crescita delle piante, sulla resa e sulla qualità dei frutti.

Un esperimento sul campo è stato condotto nell'oliveto biologico presso l'Istituto Centrale di Ricerca Orticola di Atatürk (Yalova, Turchia) in cui sono stati implementati quattro diversi metodi di gestione del suolo per cinque anni.

I metodi testati sono stati 1) lavorazione tradizionale, 2) gestione no-till (nessuna lavorazione, solo sfalci) 3) pacciamatura biologica (paglia) e 4) colture di copertura (veccia + avena).

La sperimentazione mirava a trovare un sistema di gestione sostenibile del suolo degli oliveti che potesse essere raccomandato ai produttori.

I metodi di gestione del suolo testati non hanno mostrato effetti statisticamente significativi sulla produttività e sulla qualità dei frutti di oliva.

Anche se alcuni effetti positivi delle colture da copertura sulle proprietà del suolo hanno iniziato ad apparire nell'ultimo anno della sperimentzione come confermato dalle significative differenze ottenute da alcuni dei campionamenti, gli effetti dei metodi di gestione sulle proprietà del suolo non si sono distinti chiaramente per la maggior parte dei parametri.

Sulla base di questi risultati, è possibile proporre l'utilizzo di colture da copertura, in condizioni in cui non vi è una forte concorrenza, soprattutto idrica, al posto della tradizionale lavorazione del terreno che ha costi aggiuntivi e possibili effetti negativi sull'ambiente.

La ricerca continuerà per comprendere se, nel lungo periodo, vi possono essere effetti sulla produttività tra i diversi sistemi di gestione del suolo.

Bibliografia

Bilen, E., Das Kilic, B.O., Biyikli, M. and Misir, G. (2020). Effects of different floor management methods applied for five years in an organic olive orchard. Acta Hortic. 1286, 193-198

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

PAC e olivicoltura italiana, un aiuto che non aiuta tutti: ecco chi ci guadagna e chi ci perde

L’analisi condotta su dati FADN 2010-2022 rivela che il sostegno del secondo pilastro funziona solo per un terzo delle aziende. Quelle più fragili e marginali ottengono un vero vantaggio, mentre le imprese già competitive non traggono benefici significativi. Un campanello d’allarme

04 settembre 2026 | 16:00

L'arca olearia

Olio d’oliva di qualità superiore: la rivoluzione dell’hydrocooling nel pre-condizionamento delle olive

Un innovativo studio condotto in Toscana dimostra come il raffreddamento rapido delle olive appena raccolte possa migliorare significativamente il profilo aromatico e la qualità dell’olio extravergine, con benefici che si protraggono fino a un anno dopo la produzione

04 settembre 2026 | 15:00

L'arca olearia

L'inclinazione dei rami nell'olivo: come l'angolo di curvatura influenza produzione e qualità dell'olio

Gestione della chioma: gli effetti di diversi angoli di curvatura (60°, 90° e 110°) sulle risposte fisiologiche e metaboliche dell'olivo, con particolare attenzione alla varietà Frantoio. I risultati evidenziano come un'inclinazione di 90° favorisca il massimo accumulo di olio nei frutti, mentre angoli più accentuati (110°) aumentino la produzione complessiva ma richiedano attenzioni specifiche nella gestione nutrizionale

04 settembre 2026 | 14:00

L'arca olearia

Olio extravergine d'oliva, un giallo tutto italiano: tra panel test, multe milionarie e assoluzioni a sorpresa

La filiera dell'olio d'oliva, vanto del Made in Italy e pilastro dell’agroalimentare nazionale, è attraversata da una profonda dicotomia: un quadro normativo europeo tra i più avanzati al mondo e un’applicazione sul campo che sconta disomogeneità, incertezze interpretative e un’allarmante difformità di giudizio tra le autorità di controllo, l’Antitrust e la magistratura

04 settembre 2026 | 13:00

L'arca olearia

L'influenza del pH del suolo sulla risposta dell'olivo alla concimazione azotata

Il suolo alcalino, nonostante presentasse un contenuto di azoto totale più elevato, ha mostrato concentrazioni di azoto fogliare inferiori al range considerato ottimale per l'olivo. La mineralizzazione dell'azoto organico è ridotta e si verificano perdite per volatilizzazione dell'ammoniaca

04 settembre 2026 | 11:00

L'arca olearia

Potassio e zinco per via fogliare: la combinazione vincente per olive più grandi e produttive

Una sperimentazione condotta su piante di olivo quindicenni ha dimostrato che l'applicazione fogliare combinata di potassio e zinco, alle giuste dosi, può incrementare significativamente la produzione e migliorare la qualità delle olive, con un aumento della resa per pianta che supera il 50% rispetto ai testimoni non trattati

03 settembre 2026 | 15:00