Italia
Via libera al fondo di sovranità alimentare italiano
La finalità del fondo voluto dal governo Meloni è di incrementare la produzione nazionale di alcune filiere strategiche per la sovranità alimentare nazionale con 25 milioni di euro di investimenti
14 luglio 2023 | C. S.
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in sede di Conferenza Stato-Regioni, ha espresso avviso favorevole all’Intesa sul decreto che stabilisce i criteri e le modalità di attuazione del Fondo per la sovranità alimentare.
L’obiettivo del Fondo è quello di rafforzare il sistema agricolo e di incrementare la produzione nazionale di alcune filiere strategiche, anche attraverso interventi finalizzati alla tutela e alla valorizzazione del cibo italiano di qualità. Altri obiettivi sono la riduzione dei costi di produzione per le imprese agricole, il sostegno delle filiere agricole e la gestione delle crisi di mercato.
La finalità è di incrementare la produzione nazionale di alcune filiere strategiche per la sovranità alimentare nazionale, come quella del mais, delle proteine vegetali (legumi e soia), del frumento tenero, dell'orzo, delle carni di bovino di razze da carne o a duplice attitudine ottenute da animali nati e allevati in Italia fino ad almeno 8 mesi di età, nel rispetto della linea vacca-vitello e carni di bovini nati ed allevati in Italia per almeno 6 mesi, nel rispetto dei disciplinari di produzione del "Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia".
Il Fondo ha una dotazione di 25 milioni di euro per gli anni 2023, 2024, 2025 e 2026 e il riparto delle risorse disponibili tra le filiere, per ciascun anno, ammonta a euro:
- filiera del mais: 8 milioni;
- filiera delle proteine vegetali (legumi e soia): 5 milioni;
- filiera del frumento tenero: 4 milioni;
- filiera dell’orzo: 3 milioni;
- filiera carni bovine collegate alla linea “vacca-vitello” e delle carni bovine SQNZ: 5 milioni.
"Il Fondo sovranità alimentare supera anche l'esame con le Regioni. È stato approvato, infatti, in Conferenza Stato-Regioni, il piano di riparto che consentirà la piena operatività della misura inserita in legge di Bilancio. Si tratta di un sostegno fondamentale alle filiere in difficoltà, in primis per il grano tenero ma anche alla zootecnia, con particolare riguardo al settore dei bovini. Un altro passo importante a sostegno delle eccellenze italiane". Lo dichiara il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
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