Anno 15 | 26 Giugno 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

I cereali integrali sono dietetici, oltre a far bene al nostro corpo

Sostituire i cereali raffinati con quelli integrali significa anche perdere 100 calorie al giorno. L'effetto non è dovuto al maggiore senso di sazientà, da sempre attribuito ai cereali integrali, ma all'attivazione del metabolismo basale e all'interazione con altri alimenti

I cereali integrali possono aiutare a migliorare il benessere del nostro corpo ma anche aiutarci nella dieta.

Questi benefici non sarebbero derivati dall'incremento del senso di sazietà, da sempre associato con il consumo di cereali integrali quanto con l'attivazione del nostro metabolismo.

Precedenti studi epidemiologici hanno suggerito effetti benefici di grano, riso, avena e orzo integrali, ovvero ricchi di fibre, per il controllo glicemico e la sensibilità all'insulina. Mancavano però dati scientifici sulla loro supposta utilità nella regolazione del peso.

Per colmare questa lacuna, ricercatori della Tufts University di Boston hanno realizzato uno studio randomizzato e controllato, su 81 uomini e donne di età compresa tra 40 e 65 anni. Nel corso di otto settimane hanno fornito loro pasti completi, per esser sicuri che i regimi alimentari differissero solo per il tipo di cereali e farine.

Rispetto alle persone che mangiavano cereali raffinati, quelle che rispettavano una dieta con cereali integrali hanno perso un extra di 100 calorie al giorno, a causa di una combinazione di aumento del metabolismo basale a riposo e maggiori perdite fecali. Questo significa che la fibra ha avuto effetto anche sull'assunzione di calorie provenienti da altri alimenti. La fame e il senso di pienezza non erano invece statisticamente differenti tra le due diete.

"Le calorie in eccesso perse erano equivalente a quelle di una camminata di 30 minuti o al godersi un biscotto in più al giorno", ha detto l'autore senior dello studio, Susan B. Roberts, direttore dell'Energy Metabolism Laboratory dell'università.

di T N
pubblicato il 10 febbraio 2017 in Tracce > Salute

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