Anno 16 | 18 Novembre 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

Vendemmia anticipata ma di grande qualità e quantità nello Champagne

I grappoli sono numerosi, con un perfetto stato sanitario e una ricchezza aromatica e di zuccheri ben al di sopra della media. Le temperature del mattino durante la vendemmia sono state a volte piuttosto basse, con punte di 0°C a Reims il 26 agosto scorso

E' la quinta vendemmia negli ultimi quindici anni ad essersi svolta in agosto ma l'anticipo della maturazione delle uve nulla toglie al risultato straordinario in termini di quantità e qualità dello Champagne.

Il Comité Champagne che riunisce tutti i viticoltori e tutte le maison di Champagne, fa sapere che la resa commerciabile di 10.800 kg/ha sarà raggiunta in tutte le aree; una raccolta che permetterà di mettere da parte i vini nelle annate favorevoli, potendo affrontare eventuali imprevisti climatici nei prossimi anni. La qualità dei mosti, spiegano, è di buon auspicio per le future cuvée e le degustazioni del prossimo inverno e primavera confermeranno le speranze di un millesimo eccezionale.

Dopo un inverno particolarmente piovoso, fa sapere l'Organizzazione interprofessionale, da aprile in Champagne si è registrato un soleggiamento e temperature ampiamente superiori alla media degli ultimi 10 anni. Grazie a questo clima eccezionale, il vigneto è evoluto rapidamente, la fioritura e la successiva maturazione hanno beneficiato di condizioni ideali e, al momento della vendemmia, i grappoli erano numerosi, con un perfetto stato sanitario e una ricchezza aromatica e di zuccheri ben al di sopra della media.

La raccolta, obbligatoriamente manuale, si è svolta in un clima estivo, anche se le temperature del mattino sono state a volte piuttosto basse, con punte di 0°C a Reims il 26 agosto scorso.

di C. S.
pubblicato il 11 settembre 2018 in Tracce > Mondo

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