Anno 16 | 13 Dicembre 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

Xylella fastidiosa ha colpito un olivo a Madrid

Il governo iberico ha confermato il ritrovamento del batterio da quarantena su un olivo di Villarejo de Salvanés. Non è ancora stato specificato se si tratta della subspecie multiplex, già presente in Spagna, o di pauca, al momento rilevata solo nel Salento

Il Ministero dell'agricoltura iberico ha confermato il ritrovamento di un olivo infetto da Xylella fastidiosa in un appezzamento privato di Villarejo de Salvanés, nella provincia di Madrid.

L'individuazione è avvenuta lo stesso giorno in cui è stata segnalata la presenza dell'insetto vettore ad Alicante, che la diffonde in zone già colpite.

Al momento non si conosce per certo se Xylella fastidiosa ritrovata a Madrid sia della subspecie multiplex, già presente in Spagna, oppure se si tratta della più pericolosa subspecie pauca, al momento circoscritta al solo Salento.

Il campione è stato analizzato presso l'Istituto per la ricerca e lo sviluppo rurale, agricolo e agroalimentare di Madrid e, trattandosi della prima individuazione di un olivo nella regione e nell'intera penisola, è stato inviato al laboratorio nazionale di riferimento per i batteri per la conferma della diagnosi.

Una volta ottenuta la conferma, come ad Alicante, il governo ha disposto lo sradicamento dell'olivo in questione, come degli altri olivi situati in un raggio di 100 metri.

Particolarmente tesa la situazione nella provincia di Alicante dove è stato disposto che vengano effettuati trattamenti insetticidi e fitosanitari sugli olivi e sulle altre piante suscettibili di essere colpite dai batteri a 500 metri di distanza dal campione positivo. Inoltre, le ispezioni e i controlli saranno effettuati in un'area di cinque chilometri intorno al sito positivo.

Parallelamente a queste azioni, il ministero dell'ambiente e gli enti locali hanno avviato un programma di compensazione per gli agricoltori interessati.

di T N
pubblicato il 11 aprile 2018 in Tracce > Mondo

ARTICOLI PIÙ COMMENTATI

Caratteristiche chimiche e annata di raccolta sull'etichetta dell'olio d'oliva, più dubbi che certezze

Evviva, sono tornate le truffe olearie! Ecco cosa accadrà all'olio d'oliva italiano

Evitare di filtrare l'olio extra vergine di oliva si può, ma a precise condizioni

Gli olivi devono produrre a costi accettabili: analisi di quelli fissi e variabili

Il tappo antirabbocco per l'olio extra vergine d'oliva va vietato: è pericoloso!