Anno 15 | 20 Novembre 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

L'assaggio dell'olio extra vergine di oliva italiano a New Delhi grazie a Onaoo

La cucina fusion diventa elemento di internazionalizzazione e l’olio di oliva deve diventare un ingrediente di unione. Onaoo è stata importante per far scoprire la qualità e il saper fare italiano in un luogo dove gli oli spagnoli hanno una maggiore presenza sugli scaffali della distribuzione organizzata

A pochi giorni dall’incontro a Delhi tra il primo ministro Indiano Narendra Modi e il nostro presidente del consiglio Paolo Gentiloni è arrivato il taglio del nastro di World Food India 2017, il più grande appuntamento sul tema “cibo” del mondo asiatico.

L’Italia è stato il Focus Country dell’evento, un grande progetto gestito da ITA Italian Trade Agency sotto il controllo di ICE l’Istituto Commercio Estero. La missione, guidata dal sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico On.Ivan Scalfarotto, ha visto la partecipazione di tante aziende e tanti rappresentati delle differenti filiere del mondo alimentare che dal 3 al 5 novembre si sono ritrovate nella capitale dell’India.

Anche Imperia era presente con ONAOO per analizzare il potenziale di sviluppo della filiera Olio di Oliva, in un mercato così importante nel futuro economico del mondo.
3 giorni di incontri, di presentazioni one to one, di attività istituzionali e di momenti di assaggio di olio hanno caratterizzato l’attività di Lucio Carli e di Mauro Amelio durante World Food India.

Onaoo, la più antica scuola di assaggio al mondo, non poteva mancare ad un evento così importante: la cucina fusion diventa elemento di internazionalizzazione e l’olio di oliva deve diventare un ingrediente di unione nell’offrire una scelta più salutare nel preparazione delle ricette.

L’India è sicuramente oggi un paese da osservare e di cui studiare il potenziale di sviluppo futuro. La nuova politica di apertura del governo del Primo Ministro Modi, anche lui presente al momento inaugurale di World Food India, verso i paesi occidentali è il segnale della voglia di portare il suo paese tra le grandi potenze del mondo, con la creazione di una forte classe media su una popolazione che oggi conta più 1.300.000.000 individui.

ONAOO con il FOOI Filiera Olivicola Olearia Italiana erano presenti come partner istituzionali e l’attività di Onaoo è stata importante per far scoprire la qualità e il saper fare italiano in un luogo dove gli oli spagnoli hanno una maggiore presenza sugli scaffali della distribuzione organizzata.

Il Presidente Carli e soprattutto il responsabile scientifico della scuola il Dott.Mauro Amelio hanno guidato le sessioni di assaggio per Chef e organizzazioni istituzionali.

“Partecipare ad World Food India è stata un grande opportunità offerta ad ONAOO abbiamo fatto scoprire un mondo fino ad allora sconosciuto ai partecipanti alle sedute di assaggio, tra cui anche alcuni ministri. L’India è un paese sicuramente complesso, ma dotato di grande curiosità e voglia di trovare scelte più salutari per la propria cucina. Abbiamo avuto un inaspettato incontro con IICA International Institute of Culinary Arts che ci ha accolto nella sua prestigiosa sede e ci dato l’opportunità di conoscere 54 futuri chef che hanno dimostrato molto interesse per l’argomento. Le domande che abbiamo ricevuto, tutte molto pertinenti ed appropriate, sono state la dimostrazione del livello formativo di IICAA e della voglia di portare l’olio di oliva nel futuro delle loro preparazioni.”

India e Italia due paesi che da oggi hanno trovato una nuova via di dialogo, dopo 10 anni caratterizzati da travagliate e spiacevoli vicende politiche, una nuova unione che speriamo possa regalare un futuro pieno di opportunità alle aziende ed alle istituzioni che per prime hanno saputo cavalcare questo spirito di riapertura. Ci fa piacere sapere che anche Imperia fosse lì presente con due delle sue eccellenze.

di C. S.
pubblicato il 13 novembre 2017 in Tracce > Mondo

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