Anno 15 | 22 Novembre 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

La degustazione del vino è un atto creativo

Con "Il vino capovolto" Sandro Sangiorgi guida il lettore verso un nuovo modo di interndere il vino mentre Jacky Rigaux spiega i fondamenti dell'analisi sensoriale. Un volume adatto alla formazione culturale dell'addetto ai lavori e del semplice appassionato

Arriva "Il vino capovolto'" in libreria. Questo, infatti, il titolo di un agile volume, frutto di due firme autorevoli del settore, che si rivela fondamentale nella formazione culturale dell'addetto ai lavori e del semplice appassionato.

A scriverso a quattro mani Sandro Sangiorgi, giornalista e scrittore, fondatore di Slow Food, Porthos Edizioni e Porthos Racconta, e Jacky Rigaux, responsabile della formazione continua presso l’Université de Bourgogne.

"Il vino capovolto" è un contenitore di due sezione distinte.

La prima parte è di Jacky Rigaux e s’intitola 'La degustazione geosensoriale', un metodo che aiuta a comprendere i vini di terroir, prodotti da vignaioli che praticano una viticoltura il più possibile vicina alla natura. Questo tipo di degustazione si contrappone all’analisi sensoriale, maggiormente diffusa e associata a una visione tecnica, enologica, centrata esclusivamente sul vitigno, estraniato dal contesto in cui nasce.

La seconda parte è una raccolta di scritti dedicati al vino che Sandro Sangiorgi ha messo da parte negli ultimi sei anni, dopo l’uscita del 'L’invenzione della gioia', molti dei quali scaturiscono dall’attività di divulgazione dell’associazione 'Porthos racconta'.

Anche Sangiorgi parla dei vini naturali, dinamici, dotati di un’insuperabile originalità, e della necessità del cittadino consumatore di “riprendersi il ruolo di protagonista del mercato”. Il consumatore deve anche cambiare il suo sentire di fronte al bicchiere e considerare l’insieme delle sensazioni come un unicum: “Ecco perché l’assaggio di un vino può diventare un atto creativo, nel quale l’arte non è tanto l’elaborazione di una descrizione, quanto invece il farsi toccare in luoghi dell’animo di solito poco accessibili”.

Il volume (Porthos Edizioni, pag. 148, prezzo di copertina 15 euro) contiene anche un omaggio alla Borgogna, dove Rigaux abita e dove si è affermata una visione fedele al territorio, un'analisi del linguaggio del vino.

di T N
pubblicato il 17 luglio 2017 in Tracce > Libri

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