Anno 15 | 23 Settembre 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

Boom dei consumi di cibo bio e a Km0

Solo in Italia i prodotti alimentari organici e locali valgono orami un miliardo di euro. La Grande distribuzione organizzata tiene conto di questo e sta allargando gli spazi dedicati. Negli Usa il 70% dei consumatori ha provato cibo bio o a Km0

I cosiddetti consumi responsabili, che comprendono cibo bio, organico, a km 0, e senza ingredienti che possono causare intolleranze sono gli unici a crescere nel carrello della spesa.

Fanno boom in mercati evoluti come gli Usa (valgono 15 miliardi), e anche in Italia sono in decollo da qualche anno, a un tasso dell'8-9% all'anno, per un valore di 1 miliardo. La Grande distribuzione organizzata tiene conto di questo e sta allargando gli spazi dedicati a questi prodotti. E' quanto emerge da un'analisi di The Boston Consulting Group illustrata nel workshop "la responsabilità di essere impresa e l'impresa di essere responsabili" svoltosi a Cibus Connect.

"Non è vero che negli Usa si mangia solo l'hamburger - osserva Lamberto Biscarini, senior partner e managing director di The Boston Consulting Group - almeno il 70% dei consumatori americani ha provato uno o più prodotti di consumo responsabile, c'è un grande interesse. La categoria più sviluppata è il cibo per bambini ma anche carne, ortofrutta e carta. Anche in Italia la domanda è in forte crescita e la Grande distribuzione organizzata ne tiene conto".

"I cosiddetti prodotti responsabili sono oggi il principale interesse del consumatore, che è più attento, informato e va in cerca della qualità - osserva Nicola Mastromartino, presidente Vegè - Le nostre aree dedicate a queste proposte rappresentano un 10-15% e sono in crescita" "La Gdo per essere responsabile deve comunque ridurre la pressione promozionale - afferma Mario Gasbarrino, presidente e ad Unes -- Non si può puntare solo sul low cost".

"L'impresa deve andare dalla parte del consumatore, come facciamo noi - dice Francesco Pugliese, ad e direttore generale Conad - Abbiamo lanciato la linea 'verso natura' con 300 prodotti che vanno incontro alle nuove esigenze dei clienti".

di C. S.
pubblicato il 13 aprile 2017 in Tracce > Economia

ARTICOLI PIÙ COMMENTATI

La rovina dell'olio extra vergine d'oliva italiano

Il terribile prezzo della globalizzazione: la perdita della ruralità

Olio extra vergine di oliva italiano: la rabbia e l'orgoglio

Dop e Igp: serve una nuova strategia per le denominazioni d'origine dell'olio d'oliva

Dalla competenza nasce la garanzia per i consumatori, l'esempio del Mastro Oleario