Anno 15 | 23 Gennaio 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

Umberto Veronesi: "i vegetariani vivono meglio, perché si ammalano meno"

L'oncologo di fama mondiale, già da anni, aveva fatto una scelta drastica per la sua alimentazione. Una decisione anche etica, come ebbe a sottolineare. E' noto però che una dieta equilibrata riduce di almeno il 30% il rischio di ammalarsi di cancro

Umberto Veronesi (Milano, 28 novembre 1925 – Milano, 8 novembre 2016) è stato un oncologo e politico italiano.

Fondatore e Presidente della Fondazione Umberto Veronesi, ha ricoperto il ruolo di direttore scientifico emerito dell'Istituto europeo di oncologia.

È stato direttore scientifico dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano dal 1976 al 1994.

Ha ricoperto l'incarico di Ministro della sanità dal 25 aprile 2000 all'11 giugno 2001 nel Governo Amato II.

La sua attività clinica e di ricerca è stata incentrata per decenni sulla prevenzione e sulla cura del cancro. In particolare si è occupato del carcinoma mammario, prima causa di morte per tumore nella donna.

Hanno sempre fatto discutere le sue prese di posizione in materia di alimentazione. Pochi sanno, però, che le origini di Umberto Veronesi erano molto agricole, come lui stesso racconta a Cucina Naturale: "Sono nato in una grande famiglia di origini agricole, in una cascina in mezzo alla campagna lombarda. Facevamo una vita semplice e naturale. Io e i miei fratelli siamo cresciuti in maniera molto spartana. Il cibo era un premio - e non un mezzo di ricatto psicologico come lo è oggi - e simbolo della convivialità. Il momento del pasto era un momento di gioia e celebrazione dell’unione familiare. Ho molti ricordi piacevoli associati ai pranzi dei giorni di festa. La mia infanzia e adolescenza si sono nutrite dei valori di quel mondo: da bambino raccoglievo il grano e i miei tempi erano scanditi dalle mietiture e dalle semine."

Un paio d'anni fa l'ammissione di essere un vegetariano convinto, per ragioni etiche: "Sì, etiche prima di tutto - come ha spiegato al Corriere della Sera - se nell’etica includiamo un principio morale applicato ai rapporti non solo fra uomini, ma anche con tutto il pianeta: non si può ingoiare qualcuno che si ama, in alcuni caso facendolo soffrire atrocemente." Ma non solo: "Oltre a queste motivazioni c’è anche la salute. È provato che i vegetariani vivono meglio, perché si ammalano meno, e più a lungo".

Certo l'0alimentazione ha effetti solo nel lungo periodo, come ricordato da Daniele Banfi della Fondazione Umberto Veronesi: "I segni tangibili dei cambiamenti nella dieta fanno la loro comparsa, a livello di prevenzione, dopo almeno 15 anni dal suo inizio." Se, purtroppo, la dieta ha un effetto solo nel lungo periodo, è vero che "oggi sappiamo con ragionevole certezza che una dieta sana ed equilibrata è in grado di ridurre fino a oltre il 30% il rischio di avere un tumore."

Umberto Veronesi, che ha vissuto nella speranza di veder battere il cancro, non ha mai dimenticato l'importanza della prevenzione: "Per quanto riguarda i tumori dovremmo fare un distinguo, perché alcuni sono direttamente legati al cibo e altri no. Comunque l’alimentazione che migliora il nostro stato di salute, e che quindi in generale contribuisce a proteggere l’organismo dalle malattie, è quella ricca di frutta e verdura, povera di grassi di origine animale e soprattutto frugale." Regole da ricordare.

 

 

 

di T N
pubblicato il 09 novembre 2016 in Pensieri e Parole > Massime e memorie

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