Anno 15 | 23 Agosto 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

L'olio extra vergine di oliva Dop Brisighella dice no al CETA

L'assemblea del Consorzio di tutela dell’Olio Dop Brisighella ha analizzato le potenziali ricadute dell’accordo di libero scambio tra Canada e Unione europeadeliberando, all’unanimità, una posizione molto critica nei confronti di tale patto internazionale

Dura presa di posizione, dopo quella dell'Igp Toscano, anche da parte della Dop olearia Brisighella contro il CETA, l'accordo di libero scambio tra Unione europea e Canada.

L'Assemblea del Consorzio di tutela dell’Olio DOP “Brisighella” ha analizzato le potenziali ricadute dell’Accordo deliberando, all’unanimità, una posizione molto critica nei confronti di tale patto internazionale.

Due, in particolare, gli aspetti contestati, oggetto di una lettera aperta che lo stesso Consorzio ha inviato in questi giorni al Ministero delle Politiche Agricole.

Il primo: “la DOP Olio “Brisighella” è una delle 250 escluse dall’elenco delle DOP tutelate nell’ accordo ed il suo nome - sottolinea l’Assemblea - potrà essere tranquillamente oggetto di ‘italian souding’ da parte di coloro che vorranno utilizzarla per vendere qualche cosa che non sarà certamente il nostro olio”.

In secondo luogo, “i nostri produttori, con la eventuale attuazione di questo Trattato vedranno andare in fumo lo sforzo fatto in Canada dalla nostra DOP, più precisamente a Toronto e Montreal con l’ausilio dell’ICE, per l’apertura di futuri sviluppi commerciali (pur nel suo piccolo, comunque parliamo di una delle prime cinque DOP dell’olio in Europa!)”.

“Nel contempo - sottolinea il Presidente del Consorzio, Franco Spada - l’Assemblea auspica che chi è chiamato a decidere, in questo caso il Parlamento Italiano, abbia ben chiaro l’obbiettivo di tutela delle Nostre eccellenze, siano esse grandi o piccole, che sono frutto di storie di uomini e di sacrifici di territori meritevoli di rispetto e di considerazione, analizzando con dovizie di particolari e considerando nella loro interezza i potenziali effetti del Trattato sul nostro comparto”.

di C. S.
pubblicato il 31 luglio 2017 in Pensieri e Parole > Associazioni di idee

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