Quo vadis25/06/2019

Un nuovo museo dell'olio extra vergine d'oliva a Torre Santa Susanna

Un nuovo museo dell'olio extra vergine d'oliva a Torre Santa Susanna

Al crocevia di tre importanti province divenne famosa a partire dal secolo XVI per i suoi frantoi ipogei, costruiti nella roccia

di T N

Quo vadis13/06/2019

Riparte il tour di degustazione sensoriale del gelato artigianale

Riparte il tour di degustazione sensoriale del gelato artigianale

Con Slow Food attraverso l’assaggio di vari gusti, effettuato anche alla cieca con l’utilizzo di speciali mascherine, i partecipanti imparano a riconoscere qualità e differenze del gelato artigianale, mettendo alla prova in modo piacevole e divertente le proprie capacità sensoriali

di C. S.
Quo vadis12/06/2019

Quando l'olio d'oliva e un frantoio esprimono la storia di un popolo

Quando l'olio d'oliva e un frantoio esprimono la storia di un popolo

Il primo oleificio cooperativo dell'Umbria festeggia i suoi primi settant'anni. Una storia che inizia subito dopo la Seconda Guerra Mondiale. Oggi ogni cittadino panicalese e ogni socio di questo territorio sente questo oleificio cooperativo come un patrimonio proprio da tutelare


Quo vadis22/05/2019

Vigneti in alta quota: il riscatto della Valnerina e del Percorino

Vigneti in alta quota: il riscatto della Valnerina e del Percorino

La presenza della viticoltura fino a 1000 metri di altitudine è storia di oggi, quella di una nuova viticoltura eroica fino a 1400 metri è quella di domani. Il Pecorino sarà il vitigno prevalente dei 120 ettari di vigneti che verranno piantumati nei prossimi quattro anni

di Carlotta Maffei
Quo vadis17/05/2019

Dal 19 maggio all'8 settembre il Franciacorta Summer Festival on the road

Dal 19 maggio all'8 settembre il Franciacorta Summer Festival on the road

Si parte con una domenica di festa in omaggio al Franciacorta Rosé. Le cantine accoglieranno gli enoturisti per visite guidate e degustazioni di Franciacorta Rosé e organizzeranno piccoli eventi a tema, tutti giocati sul colore rosa

di C. S.

Quo vadis25/04/2019

Quando l'olio extra vergine d'oliva si produce in alta quota

Quando l'olio extra vergine d'oliva si produce in alta quota

Oggi a Settimo Vittone è stata selezionata la cultivar Don Vito, distribuita localmente. Nato anche un piccolo frantoio che ha lavorato 970 quintali di olive da 600 conferitori piemontesi e lombardi. Così è nata una comunità attorno all'olio

di C. S.
Quo vadis05/04/2019

I tesori della Grecia agroalimentare, dal pesce all'olio extra vergine d'oliva

I tesori della Grecia agroalimentare, dal pesce all'olio extra vergine d'oliva

Come racconta Pandolea, pesce e frutti di mare freschi, formaggi deliziosi, prodotti di gastronomia greca e, naturalmente, un filo di olio d'oliva a unire il tutto

Quo vadis08/03/2019

Il fascino senza tempo dei glicini

Il fascino senza tempo dei glicini

Il 23 marzo riaprono al pubblico i Giardini di Villa della Pergola ad Alassio con le prime fioriture della collezione di glicini: 35 varietà diverse per forme e colori che nel linguaggio dei fiori simboleggiano l’amicizia e la riconoscenza

di C. S.

Quo vadis22/02/2019

Piantate 195 viti per la rinascita del vigneto urbano dell’Orto Botanico di Palermo

Piantate 195 viti per la rinascita del vigneto urbano dell’Orto Botanico di Palermo

L'idea di far rivivere la “Vigna del Gallo” riporta alle origini dell’Orto Botanico, fondato nel 1789. Le viti avranno una collocazione trasversale, in modo da renderle immediatamente visibili a chi si avvicinerà percorrendo il viale che costeggia la "Serra delle Succulente"

di C. S.
Quo vadis21/09/2018

Vigneti in città, tempo di vendemmia a Torino

A Villa della Regina, una vigna con oltre 400 anni di storia rimessa in sesto tra il 2003 e il 2006, grazie a un intervento promosso dal Ministero per i Beni Culturali e curato dalle Cantine Balbiano, in collaborazione con Università di Torino e Cnr

di C. S.
Quo vadis27/07/2018

Il museo di arti e mesteri come percorso sapienziale: artigiani e contadini tra storia e futuro

Il museo di arti e mesteri come percorso sapienziale: artigiani e contadini tra storia e futuro

Un'esperienza intensa e profonda, come sanno dare gli appuntamenti culturali di Pandolea. Ma qui siamo ad Assisi, dove merita una visita il Museo delle arti della casa e della civiltà popolare. Un luogo così non ha uno stile internazionale nè un’anima commerciale: nelle cose, appena sotto un velo di polvere, sono in agguato forze viventi, intensamente presenti

di Cristiano Berilli

Quo vadis13/07/2018

Da Accumoli ad Amatrice e Cittareale, fino a Cittaducale, un’immensa area pic-nic

Ventuno imprenditori impegnati nella valorizzazione e nel recupero di una delle più belle zone d’Italia. Con lo slogan “La natura su misura” la gita fuori porta per ogni esigenza

di C. S.
Quo vadis10/07/2018

Nelle malghe della Carnia per scoprire un mondo genuino e di sapori dimenticati

Fra i formaggi tradizionali, si producono anche Formadi salât a pasta dura, la Scuete frante e il Formadi frant leggermente piccante, ottenuto reimpastando con sale, pepe, panna e latte le scaglie di formaggi che presentano piccoli difetti

di C. S.
Quo vadis11/05/2018

Montagnana, uno scrigno di sapori racchiuso da mura trecentesche

Montagnana, uno scrigno di sapori racchiuso da mura trecentesche

Un museo a cielo aperto che custodisce anche opere di Giorgione, Bonconsiglio e Veronese. Non solo arte, nel suo territorio nasce il celebre Prosciutto di Montagnana ma anche molte denominazioni di origine comunale

di Gianluigi Pagano

Quo vadis05/04/2018

L'olivicoltura e l'olio d'oliva in Giordania

Dal 2010 a oggi investiti oltre un miliardo di euro per lo sviluppo della coltura nel piccolo Paese del Medio Oriente che ospita però ben 12 milioni di olivi, il 24% della superficie agricola utile della Giordania. Grande produzione di olive da mensa

di T N
Quo vadis03/11/2017

In pochi chilometri decine di terroir, è l'Alsazia dello Schlossberg e del Furstentum

In pochi chilometri decine di terroir, è l'Alsazia dello Schlossberg e del Furstentum

Particelle confinanti ma origini geologiche completamente diverse. In un piccolo territorio convivino basamenti granitici, acidi, di rocce sialiche di oltre 100 milioni di anni e sedimenti più recenti, calcarei. Anche l’altitudine crea ‘sfumature sensoriali’ fra i filari

di Emiliano Racca