Quo vadis08/03/2019

Il fascino senza tempo dei glicini

Il fascino senza tempo dei glicini

Il 23 marzo riaprono al pubblico i Giardini di Villa della Pergola ad Alassio con le prime fioriture della collezione di glicini: 35 varietà diverse per forme e colori che nel linguaggio dei fiori simboleggiano l’amicizia e la riconoscenza

di C. S.

Quo vadis22/02/2019

Piantate 195 viti per la rinascita del vigneto urbano dell’Orto Botanico di Palermo

Piantate 195 viti per la rinascita del vigneto urbano dell’Orto Botanico di Palermo

L'idea di far rivivere la “Vigna del Gallo” riporta alle origini dell’Orto Botanico, fondato nel 1789. Le viti avranno una collocazione trasversale, in modo da renderle immediatamente visibili a chi si avvicinerà percorrendo il viale che costeggia la "Serra delle Succulente"

di C. S.
Quo vadis21/09/2018

Vigneti in città, tempo di vendemmia a Torino

A Villa della Regina, una vigna con oltre 400 anni di storia rimessa in sesto tra il 2003 e il 2006, grazie a un intervento promosso dal Ministero per i Beni Culturali e curato dalle Cantine Balbiano, in collaborazione con Università di Torino e Cnr

di C. S.

Quo vadis27/07/2018

Il museo di arti e mesteri come percorso sapienziale: artigiani e contadini tra storia e futuro

Il museo di arti e mesteri come percorso sapienziale: artigiani e contadini tra storia e futuro

Un'esperienza intensa e profonda, come sanno dare gli appuntamenti culturali di Pandolea. Ma qui siamo ad Assisi, dove merita una visita il Museo delle arti della casa e della civiltà popolare. Un luogo così non ha uno stile internazionale nè un’anima commerciale: nelle cose, appena sotto un velo di polvere, sono in agguato forze viventi, intensamente presenti

di Cristiano Berilli
Quo vadis13/07/2018

Da Accumoli ad Amatrice e Cittareale, fino a Cittaducale, un’immensa area pic-nic

Ventuno imprenditori impegnati nella valorizzazione e nel recupero di una delle più belle zone d’Italia. Con lo slogan “La natura su misura” la gita fuori porta per ogni esigenza

di C. S.

Quo vadis10/07/2018

Nelle malghe della Carnia per scoprire un mondo genuino e di sapori dimenticati

Fra i formaggi tradizionali, si producono anche Formadi salât a pasta dura, la Scuete frante e il Formadi frant leggermente piccante, ottenuto reimpastando con sale, pepe, panna e latte le scaglie di formaggi che presentano piccoli difetti

di C. S.
Quo vadis11/05/2018

Montagnana, uno scrigno di sapori racchiuso da mura trecentesche

Montagnana, uno scrigno di sapori racchiuso da mura trecentesche

Un museo a cielo aperto che custodisce anche opere di Giorgione, Bonconsiglio e Veronese. Non solo arte, nel suo territorio nasce il celebre Prosciutto di Montagnana ma anche molte denominazioni di origine comunale

di Gianluigi Pagano

Quo vadis05/04/2018

L'olivicoltura e l'olio d'oliva in Giordania

Dal 2010 a oggi investiti oltre un miliardo di euro per lo sviluppo della coltura nel piccolo Paese del Medio Oriente che ospita però ben 12 milioni di olivi, il 24% della superficie agricola utile della Giordania. Grande produzione di olive da mensa

di T N
Quo vadis03/11/2017

In pochi chilometri decine di terroir, è l'Alsazia dello Schlossberg e del Furstentum

In pochi chilometri decine di terroir, è l'Alsazia dello Schlossberg e del Furstentum

Particelle confinanti ma origini geologiche completamente diverse. In un piccolo territorio convivino basamenti granitici, acidi, di rocce sialiche di oltre 100 milioni di anni e sedimenti più recenti, calcarei. Anche l’altitudine crea ‘sfumature sensoriali’ fra i filari

di Emiliano Racca
Quo vadis18/10/2017

Un oliveto ai piedi delle alpi

A Montjovet Rudy Perronet ha deciso di piantare un oliveto di 100 alberi ai piedi delle Alpi. Questo chiude il cerchio e in tutte le regioni italiane c'è una presenza di oliveti, seppur piccoli

di T N

Quo vadis29/09/2017

Ai piedi di un olivo sulla via francigena, il viaggio come terapia per l'anima

Ai piedi di un olivo sulla via francigena, il viaggio come terapia per l'anima

Nei mille percorsi per le nostre campagne, come sempre sostenuto da Pandolea, si possono trovare incredibili narratori. Persone che offrono il suo pieno coinvolgimento, intellettuale, emotivo ed affettivo, diventando "terapeuti"

di Cristiano Berilli
Quo vadis25/07/2017

L'olio agrumato in pasticceria diventa un gustoso gelato

A Torremaggiore quattro gusti di gelato a base di extra vergine di Peranzana e di olio agrumato. In un territorio pugliese dedicato all'olio di oliva di eccellenza si sperimentano nuovi abbinamenti e nuove valorizzazioni del gusto

di C. S.
Quo vadis07/07/2017

In cammino per l'Emilia Romagna alla ricerca di storia, tradizioni e sapori

In cammino per l'Emilia Romagna alla ricerca di storia, tradizioni e sapori

La Regione Emilia-Romagna ha presentato alla Borsa del Turismo Religioso Internazionale a Roma i 14 antichi "Cammini dei Pellegrini" che attraversano il territorio regionale. Particolare rilievo la predisposizione della “Bisaccia del Pellegrino”, una sorta di gadget culinario

di Marcello Ortenzi

Quo vadis29/06/2017

Un invito ad assaggiare le bontà e visitare le bellezze del Molise

Un invito ad assaggiare le bontà e visitare le bellezze del Molise

Colle d’Anchise, non lontano da Bojano, l’antica capitale dei Sanniti, è un luogo magico per chi vuole gustare il Molise, la terra che, con la sua diffusa ruralità e la ricchezza di biodiversità, il suo cibo, le sue antiche tradizioni. Dall'abbandono fino alla scoperta da parte di Michele Lucarelli

Quo vadis15/06/2017

"Il Barone" a Manduria è l'olivo vincitore del premio Giganti di Puglia

A due passi da Torre Colimena e dalla salina dei Monaci, nel cuore delle riserve naturali del Litorale Tarantino. Il premio verrà consegnato nei prossimi giorni al proprietario dell’ulivo, in quanto custode di un patrimonio della comunità

di C. S.
Quo vadis09/06/2017

Ruchè, un vino diventato famoso grazie a Papa Francesco

Il Ruché è un vitigno raro, prodotto in modiche quantità, sui cento ettari dove viene coltivato. In passato era un vino "da festa" che veniva consumato la domenica o nelle grandi occasioni. Rinato nel 1960 grazie a un parroco, oggi è famoso grazie a un Papa

di Emiliano Racca