Anno 10 | n. 5 | 10 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di C. S.
La ricerca Doxa/AssoBirra, realizzata a marzo 2010 su un campione nazionale di 1000 italiani maggiorenni rappresentativo della popolazione adulta, "rimanda a settembre" i nostri connazionali, che hanno ancora troppe idee confuse e sbagliate sulla birra.
Un italiano su due (49%) ritiene infatti, a torto, che questa bevanda sia nata nel Medioevo in qualche Paese del Nord Europa. Anche se il 79% si "salva in corner" considerandola invece compatibile con lo stile di vita mediterraneo.
Le ripetizioni arrivano dall'antropologo alimentare Sergio Grasso:"E' assolutamente falso. La birra nasce 50 secoli fa in Mesopotamia e si è diffusa prima in Egitto e poi in tutto il Mediterraneo, prima di approdare al nord e a condizioni climatiche più favorevoli alle colture dei cereali rispetto a quella della vite. Resta il fatto che mediterranea è la nascita, la storia e la tradizione della birra, così come mediterranei sono i cereali, ingredienti alla base della birra e della nostra dieta, considerata la più sana del mondo."
Il 73% degli italiani, ed è il pregiudizio più diffuso, la birra non la porta mai (o solo "raramente) in tavola, a casa propria, perchè continua ad essere vittima del luogo comune che la vede star bene in abbinamento solo con la pizza.
Altri luoghi comuni ben radicati (da circa 15-20 milioni di italiani) sono quelli che fanno riferimento al fatto che la birra gonfierebbe e farebbe ingrassare. Nel dettaglio, per 4 italiani su 10 la birra gonfia. Anche se per un italiano su 2 (53%) lo farebbe come o più di altre bevande gassate e zuccherate.
In realtà quel che conta è saperla versare correttamente per far sviluppare la schiuma. La sua corretta formazione nel bicchiere, non a caso tra gli indicatori più noti di un corretto servizio, elimina l'eccesso di anidride carbonica ed evita così che questa vada a finire nello stomaco, come spiega Carlo Cannella, biochimico nutrizionista: “Che la birra gonfi e' una leggenda metropolitana. A patto, ovviamente di non esagerare con la quantità, come fanno nel Nord Europa. La schiuma della birra, che si sprigiona quando la versiamo nel bicchiere, è fatta di bollicine di anidride carbonica che si sviluppano naturalmente durante la fermentazione dei cereali.
Tra l'altro, nella maggior parte delle birre che beviamo, i lieviti responsabili della fermentazione non sono più presenti grazie al processo di filtrazione e pastorizzazione".
Nonostante false percezioni e pregiudizi la birra viene bevuta da quasi due italiani su tre (63%), il 49% dei quali la sorseggia una o più volte a settimana.
di C. S.
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